Torrone, polenta, formaggi e vin brûlé: le più belle sagre e gli eventi del weekend dell’Epifania 2026

I primi eventi del 2026 sono all'insegna del gusto e delle tradizioni italiane

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

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I primi eventi del 2026 sono all’insegna del gusto e delle tradizioni italiane. Il weekend che apre il nuovo anno è ricco di appuntamenti gastronomici che vanno dalla polenta preparata nei paioli fumanti al torrone da Guinness dei primati.

Ma il primo fine settimana è anche quello che porta dritto alla festa del 6 gennaio, giorno dell’Epifania, con l’arrivo dei Re Magi che portano doni in tutti quei luoghi dove sono stati allestiti i Presepi viventi e la discesa dal cielo della Befana a cavallo della scopa che distribuirà dolci a tutti i bambini. E in una cittadina prende addirittura il via il Canevale 2026. Ecco gli eventi più belli che abbiamo selezionato per voi.

Storica Fagiolata di San Defendente a Castiglione d’Asti (AT)

La storica Fagiolata di Castiglione d’Asti giunge quest’anno alla sua 826^ edizione. Questo tradizionale appuntamento in programma, come ogni anno, il 2 gennaio e che apre il nuovo anno ha, tra le novità del 2026, anche la versione vegetariana. Alle 12 è prevista la benedizione dei legumi e l’incanto delle Carità, momento simbolico che segna l’inizio ufficiale della distribuzione. Sotto più di 40 grandi paioli, in cottura finiranno circa 400 kg di fagioli, conditi con oltre 150 kg tra costine e cotiche di maiale, che verranno poi distribuiti gratuitamente a tutti i presenti.

Festa del Torrone a Camerino (MC)

Camerino è famosa per un’eccellenza legata al territorio: il tipico torrone camerinese, la misteriosa ricetta del quale è stata tramandata nel tempo, di generazione in generazione. Il primo documento che testimonia l’uso del termine “torrone” nelle Marche, riferito al dolce natalizio com’è inteso oggi, è un atto del 1793 depositato presso il notaio camerte Stefano Ricci. È comunque convinzione comune che il torrone camerinese sia nato molto prima della data ufficiale, in quanto veniva prodotto in quasi tutte le famiglie e ancor oggi qualche appassionato lo realizza personalmente, custodendone gelosamente la ricetta. Dal 2020 il torrone camerinese può fregiarsi del riconoscimento e del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine). Inoltre, grazie a questa sua eccellenza, nel 2014 Camerino è entrata nel prestigioso Guinness dei primati con il Torrone più lungo del mondo. Giunta alla XXIV edizione, quest’anno la Festa del Torrone inizierà a partire dalle 16:00 di martedì 6 gennaio al Sottocorte Village dove si terrà la classica cerimonia della misurazione, con successivo taglio e relativo sporzionamento dell’interminabile torrone camerinese, al quale farà seguito la degustazione finale per la gioia di tutti i presenti. Lo scorso anno è stata raggiunta la considerevole lunghezza di ben 205,30 metri.

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Ufficio stampa
La Festa del Torrone di Camerino

Sagra dei Pizzoccheri e Sciatt a Bergamo

Dal 2 al 6, dal 9 all’11 e dal 16 al 18 gennaio 2026, nel cuore di Bergamo, nel piazzale degli Alpini, si svolgerà una sagra dedicata a due dei piatti più iconici della cucina lombarda: i pizzoccheri e gli sciatt. Ma ci saranno anche bresaola, funghi porcini e formaggio d’alpeggio, pasta fresca, fonduta di formaggi, polenta e casoncelli alla bergamasca. Piatti semplici, sostanziosi, fatti per stare insieme.

Sagra del Polentone e delle polente a Montasola (RI)

A Montasola, in provincia di Rieti, il 4 gennaio l’appuntamento è con la Sagra del Polentone e delle polente, nel cuore del centro storico di Montasola. La polenta sarà la protagonista in assoluto, ma non mancheranno mercatini e artigianato locale, musica dal vivo tra le vie e le piazze del borgo. La festa inizierà alle 12.30 con l’apertura degli stand gastronomici.

Sagra del Casoncello a Pontoglio (BS)

Dal 4 al 18 gennaio 2026, a Pontoglio, in provincia di Brescia, in occasione della 104^ Festa di Sant’Antonio Abate, si svolge la Sagra del Casoncello, un’occasione per gustare un piatto tipico locale, ma anche per immergersi nella cultura e nella storia di Pontoglio. Il casoncello, riconosciuto De.Co. per la sua unicità, è molto più di un piatto: è un ponte tra passato, presente e futuro. Il suo ripieno, ricco di formaggi, carne e aromi, custodisce gelosamente ricette segrete tramandate di generazione in generazione, un tesoro culinario che racconta la storia di un popolo e le sue radici contadine.

Presepe Vivente a Civita di Bagnoregio (VT)

Il Presepe Vivente di Civita di Bagnoregio è tra i più spettacolari e suggestivi d’Italia. Il borgo medievale, raggiungibile solo tramite il lungo ponte pedonale, si trasforma in un racconto a cielo aperto fatto di luci soffuse, storia, fiaccole e profumi di legna arsa. Oltre cento i figuranti con costumi storici animano le antiche botteghe artigiani e ricreano scene di vita quotidiana dell’epoca nelle giornate del 3, 4, 5 e 6 gennaio 2026, dalle 16 alle 18.30.

Oleica a Oliveto Citra (SA)

A Oliveto Citra torna la quinta edizione di “Oleica”, un evento che unisce enogastronomia e intrattenimento tra i vicoli del centro storico. L’appuntamento è fissato per sabato 3 e domenica 4 gennaio 2026, a partire dalle 21.00. La manifestazione propone un percorso ambientato in epoche passate, caratterizzato dalla presenza di fuochi lungo le strade. Durante le due serate, i visitatori potranno assistere a spettacoli di artisti di strada e ascoltare musica. L’offerta si completa con la proposta di piatti della tradizione locale con i sapori autentici olivetani accompagnati da buon vino.

Arrivano i Re Magi al presepe vivente di Tarquinia (VT)

Il 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania, alle 16:30, il Presepe vivente di Tarquinia accoglie i Re Magi che arrivano a dorso di cammello. Il corteo sfilerà nelle vie del centro storico per entrare nel monastero di Santa Lucia delle Benedettine, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di spiritualità della città, generalmente non accessibile al pubblico. Proprio qui, dalle 17 alle 19, la rievocazione accompagnerà i visitatori in un percorso immersivo tra scene di vita quotidiana, antichi mestieri e figuranti in costume, restituendo atmosfere e tradizioni del passato. Il percorso sarà arricchito da spazi con assaggi di bruschette, vin brûlé e formaggi, per un’esperienza che unisce cultura, gusto e convivialità.

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Ufficio stampa
I Re Magi si aggiungono al Presepe vivente di Tarquinia

Carnevale Storico a Santhià (VC)

Martedì 6 gennaio i riflettori si accendono sull’apertura del Carnevale Storico di Santhià, il più antico del Piemonte. L’apertura del Carvè è prevista in piazza Roma alle 19:40 con il ritrovo delle bande musicali e dei Gruppi del Carnevale e la partenza del corteo alle 20, quando il tamburo, attraversando le vie del centro storico, annuncerà ai cittadini che il Carnevale è ufficialmente iniziato, mentre alle 20:30 è previsto un assaggio dei fagioli della Colossale Fagiuolata del lunedì grasso per tutti. Il Carnevale vero e proprio inizierà solo il 10 febbraio con il Gran Galà delle Maschere dei Borghi delle Vie d’Acqua.

I Panun del Bai a Chiesa in Valmalenco (SO)

Assaggi tipici nella località di Primolo a Chiesa in Valmalenco in provincia di Sondrio venerdì 2 gennaio alle ore 17. Una merenda natalizia gratuita per adulti, bambini e famiglie a base di “panum”, il tipico dolce malenco. La degustazione sarà accompagnata da vin brulè e the caldo. I bambini potranno fare merenda con Babbo Natale.