Sospesa tra Oriente e Occidente, dove le città raccontano secoli di storia e le campagne custodiscono tradizioni ancora vive, la Romania continua a sorprendere chi decide di esplorarla davvero.
E oggi, arrivarci è diventato più facile che mai: Wizz Air, infatti, rafforza la sua presenza all’aeroporto di Milano Malpensa e apre nuove rotte dirette verso alcune delle città rumene più interessanti.
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Volare in Romania non è mai stato così semplice
Se fino a qualche anno fa organizzare un viaggio in Romania richiedeva qualche passaggio in più, ormai il Paese è collegato in modo capillare all’Italia, e il 2026 segna un ulteriore passo avanti in questa direzione.
Le nuove rotte operate da Wizz Air da Milano Malpensa aprono scenari interessanti: da una parte Cluj, dinamica e vivace, cuore accademico e culturale, raggiungibile il martedì, giovedì, sabato e domenica a partire dal 10 maggio 2026. Dall’altra Iași, seconda città per importanza dopo Bucarest, dal fascino elegante e dal ruolo centrale nella storia e nella cultura romena, dove si può atterrare il lunedì, mercoledì e venerdì dal 20 maggio 2026.

Non si tratta però di casi isolati. Infatti, la Romania è collegata con quasi tutti i principali aeroporti italiani. Da Milano a Roma, da Bologna a Napoli fino a Catania, le possibilità di partire sono numerose e coprono i centri più importanti del Paese: Bucarest, Cluj-Napoca, Timișoara, Bacău.
A questo si aggiungono ulteriori compagnie low cost, che rendono il viaggio ancora più accessibile: Ryanair e Aeroitalia offrono collegamenti frequenti e tariffe competitive, e rendono la Romania una meta perfetta anche per un weekend lungo o per un viaggio improvvisato.
Il 2026 è l’anno perfetto per scoprirla davvero
Se l’accessibilità è un buon motivo per partire, il 2026 aggiunge qualcosa in più: un calendario ricco di eventi e celebrazioni che trasformano il viaggio in un’esperienza ancora più profonda.
Si tratta, infatti, dell’Anno Brâncuși per la celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Constantin Brâncuși, uno dei più grandi scultori del Novecento e figura chiave della scultura moderna: a Bucarest, il Palazzo del Parlamento e il Museo Nazionale d’Arte ospitano esposizioni fotografiche e approfondimenti sul suo lavoro, mentre a maggio la capitale diventa il palcoscenico del festival internazionale World New Music Days “Columna Infinita”, un omaggio contemporaneo alle sue opere, tra arte, musica e sperimentazione.
Ma il 2026 in Romania è anche sinonimo di festival, energia e creatività diffusa.
A Cluj, una delle città più vivaci, l’estate si accende con eventi che attirano visitatori da tutta Europa: l’Electric Castle trasforma il suggestivo Castello Banffy in un’esperienza immersiva tra musica e scenografie spettacolari, mentre l’Untold Festival porta sul palco alcuni dei più grandi nomi della scena elettronica internazionale, in un’atmosfera elettrica senza eguali.

Sempre a Cluj, il Transilvania International Film Festival è un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema, un’occasione per scoprire nuove voci e storie in una cornice urbana dinamica e creativa.
E poi c’è Craiova, dove a fine estate le strade si trasformano in un teatro a cielo aperto grazie al Festival Puppets Occupy Street: figure gigantesche, installazioni sorprendenti e spettacoli interattivi danno vita a un mondo sospeso tra arte e immaginazione, capace di coinvolgere adulti e bambini.