Sbocciano le rose nel giardino più romantico e antico d’Italia

Oltre 1200 varietà di rose si potranno ammirare gratuitamente fino al 12 giugno nella capitale: il Roseto di Roma è aperto al pubblico ed è spettacolare

C’era una volta, tanto tempo fa, un luogo tanto bello quando caro per gli antichi romani, un suggestivo giardino all’interno del quale venivano coltivati e celebrati i fiori in onore della Dea Flora.

C’è ancora oggi quello stesso giardino che ospita una delle più importanti collezioni di rose a Roma, e in Italia, e che è accessibile gratuitamente.

Stiamo parlando del Roseto Comunale, un luogo magico e incantato che si nasconde tra i colli della città eterna, proprio lì dove è nato secoli fa. E oggi, proprio come allora, celebra la bellezza di Madre Natura ospitando oltre 1000 esemplari di rose provenienti da ogni parte del mondo.

Il giardino delle rose più romantico d’Italia

Nel Roseto Comunale di Roma è facile innamorarsi. Quello che era lo spazio dedicato alla dea della fioritura resta oggi uno degli angoli più incantati della capitale, complice la vista meravigliosa e panoramica sulla città che comprende Santa Maria in Cosmedin, la cupola della Sinagoga e il Museo Vittoriano.

Questo giardino fiorito si estende per circa 10.000 metri quadri tra l’Aventino, il colle del Palatino e il Circo Massimo, una posizione strategica e suggestiva, questa, che da sola è già un invito a scoprire le meraviglie della capitale.

Ma sono le rose le assolute protagoniste di quest’esperienza. Il Roseto Comunale ospita una collezione vasta, importante e rara di rose che provengono dall’Africa, dall’America, dalla Nuova Zelanda e da ogni parte del mondo che esplodo in tutta la loro bellezza nel periodo della fioritura.

Non è un caso che esperti e non abbiamo definito il Roseto Comunale di Roma come il giardino più bello e romantico del mondo.

Roseto Comunale di Roma
Fonte: Getty Images
Roseto Comunale di Roma

Dentro il Roseto di Roma

Situato in via di Valle Murcia, il Roseto Comunale di Roma apre le sue porte a tutti nel periodo che va tra la fine di maggio e la prima metà di giugno, per permettere a cittadini e viaggiatori di ammirare la grande bellezza che preserva.

L’ingresso è libero e gratuito e permette di osservare le collezioni di rose provenienti da tutto il mondo e la zona dedicata ai fiori che partecipano al Premio Annuale del Roseto di Roma.

All’interno del giardino è possibile passeggiare tra diversi esemplari, più di mille specie, destinati a incantare e inebriare i sensi dei visitatori. Tra i più curiosi e suggestivi ci sono la rosa Chinensis Mutabilis, che cambia i suoi colori durante la fioritura e la Chinensis Virdiflora, caratterizzata dai petali di color verde. E c’è anche la Rosa Foetida che, come il nome stesso suggerisce, è una rosa maleodorante.

Passeggiare tra le rose di questo giardino è un’esperienza che permette di entrare in contatto con la natura e rivivere i fasti antichi della città eterna mai dimenticati. Oltre a essere lo spazio dedicato alla dea Flora, infatti, il terreno di Valle Murcia ospitava anche le celebrazioni di floralia tenute nell’antica Roma durante la primavera.

Ed è proprio in onore di un glorioso passato che l’Aventino torna a fiorire e a incantare cittadini e viaggiatori su tutto il mondo con le sue viste panoramiche mozzafiato e le sue straordinarie rose.

Roseto Comunale di Roma
Fonte: Getty Images
Roseto Comunale di Roma