Dal Duomo alle Dolomiti senza cambi: il nuovo Frecciarossa accorcia le distanze (e sogna Monaco)
Dal Duomo alle Dolomiti senza cambi: il nuovo Frecciarossa accorcia le distanze (e sogna Monaco)
Una novità straordinaria che accorcia le distanze tra la città e la montagna, con un progetto che guarda al futuro per collegare l'Italia all'Europa in treno
Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance
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Il Frecciarossa sui binari a Bolzano
C’è un nuovo modo di pensare il viaggio: meno stress, più fluidità, zero cambi, perfetto per i tempi di incertezza con i voli. Questa volta non è solo un concept, ma un progetto concreto firmato Trenitalia. Dal 20 giugno 2026 debutta il collegamento diretto tra Stazione di Milano Centrale e Fortezza, una piccola ma strategica località dell’Alto Adige. Tempo di percorrenza? Circa tre ore e mezza, senza cambi. Dunque, si parte dal Duomo e in poche ore si respira già aria di montagna, tra panorami alpini e vibes da vacanza slow.
Ma questo treno non è solo una nuova tratta. È un primo step verso qualcosa di molto più grande: il futuro collegamento diretto tra Milano e Monaco di Baviera, con l’obiettivo di spingersi ancora oltre, fino a Berlino entro il 2028. Una visione europea del viaggio, dove il treno torna protagonista, sostenibile e sempre più competitivo anche sulle lunghe distanze.
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Frecciarossa Milano Fortezza: orari, fermate e tappe
Il servizio sarà attivo inizialmente ogni sabato, perfetto per un weekend fuori porta con zero frizioni. Il Frecciarossa 8701 parte da Milano Centrale alle 8.15 e arriva a Fortezza alle 11.52. Il ritorno, con il Frecciarossa 8703, è previsto alle 17.04 con arrivo a Milano alle 20.45. Una finestra ideale anche per una gita in giornata, se organizzata bene.
iStockIl panorama su Fortezza
Lungo la tratta, però, il bello non è solo la destinazione finale. Il treno ferma anche a Brescia, Verona, Bolzano e Bressanone: quattro tappe che possono trasformarsi in veri e propri mini-viaggi nel viaggio. Brescia con il suo mix tra storia romana e vibe contemporanea, Verona sempre nostalgica e romantica, Bolzano che unisce cultura mitteleuropea e sapori alpini, e Bressanone con il suo fascino raccolto e quasi fiabesco. Queste fermate non sono solo tecniche, ma diventano spunti concreti per costruire itinerari modulari. Si può scendere, esplorare, e magari riprendere il viaggio in un altro momento.
Da Milano al Sud Tirolo: il futuro del treno è europeo
Arrivati a Fortezza, il viaggio non finisce davvero. Da qui si aprono nuove connessioni locali verso destinazioni come Vipiteno e altre perle alpine. Ma soprattutto, si entra in una dimensione di viaggio che guarda già oltre confine. Il progetto rientra infatti nel piano EuroLink, con cui Ferrovie dello Stato Italiane punta a rafforzare i collegamenti ferroviari tra Italia ed Europa Centrale. Dopo Francia e Spagna, l’obiettivo è espandersi verso la Germania, con Monaco come primo hub strategico.
In prospettiva, il collegamento Milano-Fortezza è quindi molto più di una novità estiva, è una vera e propria dichiarazione d’intenti per il viaggio del futuro. Viaggiare in treno tornerà sempre più centrale, non solo per comodità ma anche per una questione di sostenibilità e qualità dell’esperienza. E diciamolo, l’idea di salire a Milano al mattino e ritrovarsi tra le Dolomiti prima di pranzo ha qualcosa di estremamente soddisfacente. Ancora di più se questo è solo l’inizio di una linea che, presto, potrebbe portare direttamente nel cuore della Baviera (e magari, un giorno, fino a Berlino senza interruzioni).