Gennaio 2026 porta con sé uno degli appuntamenti astronomici più spettacolari dell’anno: Giove all’opposizione. Il gigante gassoso, il pianeta più grande del Sistema Solare, raggiungerà la massima visibilità il 10 gennaio, offrendo uno spettacolo celeste imperdibile.
In questa configurazione, la Terra si troverà quasi esattamente tra il Sole e Giove, facendo sì che il pianeta sorga insieme al tramonto del Sole e rimanga visibile per tutta la notte. L’evento è ideale sia per appassionati esperti che per chi vuole semplicemente ammirare il cielo notturno, perché Giove apparirà particolarmente brillante e facilmente individuabile a occhio nudo.
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L’evento astronomico
L’opposizione di Giove è un fenomeno che si verifica quando il pianeta e il Sole si trovano su lati opposti della Terra. Questo significa che Giove sarà visibile per tutta la notte, dominando il cielo con la sua luminosità intensa, circa -2,7 di magnitudine.
Il diametro apparente del pianeta raggiungerà circa 45,7 secondi d’arco, offrendo condizioni eccellenti per l’osservazione a occhio nudo. Durante l’opposizione, Giove si troverà nella costellazione dei Gemelli, facilmente individuabile guardando verso est dopo il tramonto.
Il momento ideale per ammirare Giove va da circa due ore dopo il tramonto, quando il pianeta si troverà a un’altezza di almeno 30 gradi sull’orizzonte orientale, fino a circa l’una di notte, momento in cui sorgerà la Luna a est-sud-est.
Chi dispone di un buon binocolo o un piccolo telescopio potrà osservare non solo il disco del pianeta, ma anche i suoi satelliti medicei – Io, Europa, Ganimede e Callisto.
La brillantezza e la posizione di Giove lo rendono perfetto anche per i fotografi del cielo e per chi vuole cimentarsi nella astronomia amatoriale, offrendo l’occasione di seguire i movimenti dei satelliti in tempo reale.
Gennaio, dopo la prima superluna dell’anno – il 2026 sarà l’anno di 13 Lune Piene, tre delle quali saranno superlune – e il picco dello sciame delle Quadrantidi il 3 gennaio, oltre che per l’opposizione di Giove il 10, sarà anche il mese della cometa C/2024 E1 (Wierzchos) che raggiungerà la minima distanza dal Sole il 20 gennaio.
Come e dove vedere Giove in Italia
Per godersi al meglio lo spettacolo di Giove, la scelta del luogo è fondamentale. La priorità è un cielo limpido, lontano dall’inquinamento luminoso, con un orizzonte libero verso est.
In Italia, aree collinari e montane come le Alpi, gli Appennini o le colline del Chianti offrono panorami ideali, con cieli sereni e assenza di luci artificiali. Anche le Dolomiti o il Parco Nazionale d’Abruzzo sono ottimi punti di osservazione, perfetti per chi vuole ammirare il pianeta.
Parchi e osservatori astronomici rappresentano un’altra soluzione ideale. In Italia esistono infatti strutture dove spesso si organizzano serate guidate con esperti, ottime per chi desidera una visione più approfondita di Giove e dei suoi satelliti.
Anche in città sarà possibile osservare il pianeta grazie alla sua brillantezza. Basterà cercare terrazze panoramiche o parchi urbani con una buona visuale verso est e lontani dai lampioni più intensi. Un binocolo o un telescopio potranno poi facilitare l’individuazione dei satelliti.
Grazie alla sua luminosità eccezionale e alla posizione favorevole nel cielo, l’opposizione di Giove di gennaio 2026 è un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di astronomia e per chiunque voglia godere di uno spettacolo celeste unico.
