Da venerdì 20 marzo riaprono i Giardini di Villa della Pergola di Alassio, e quest’anno c’è qualcosa in più da celebrare. Sono passati esattamente 20 anni da quando Silvia e Antonio Ricci decisero di salvare questo complesso da quello che sarebbe diventato, con ogni probabilità, un progetto immobiliare. Una scelta controcorrente, definita all’epoca quasi “folle”, che ha restituito alla Liguria uno dei suoi giardini storici più straordinari.
Oggi Villa della Pergola è Partner Garden della Royal Horticultural Society, la più autorevole istituzione orticola al mondo, e ha vinto il premio “Il Parco più bello d’Italia“. Ma soprattutto, ospita quella che la Società Orticola Italiana ha certificato come la collezione di glicini più importante del Paese: oltre quaranta varietà diverse, che tra marzo e maggio avvolgono pergolati, scalinate e terrazze in una fioritura che richiama visitatori da tutta Europa.
Indice
Scoprire i Giardini di Villa della Pergola
Il legame tra questo posto e i glicini risale alle famiglie scozzesi e inglesi che abitarono la villa tra Ottocento e Novecento e che consideravano la fioritura del glicine un evento da commemorare. I Dalrymple conservano ancora album fotografici dei primi del ‘900, con immagini accompagnate dalla scritta “Wisteria Showing“, la fioritura del glicine sulla scalinata principale, lo stesso esemplare secolare che ancora oggi regala il suo spettacolo ogni primavera.
La famiglia Hanbury andava anche oltre: organizzava ogni anno un vero e proprio “Wisteria Party”, voluto da Ruth, seconda moglie di Daniel, a cui partecipavano le autorità cittadine e la comunità inglese di Alassio. Una tradizione sociale, quasi un rito. Qualcosa che oggi, guardando quelle pergole in fiore, non è difficile immaginare.
Con il restauro del 2006 quella storia è stata raccolta e rilanciata. Sono state recuperate varietà antiche, aggiunte nuove piante, riprogettate le strutture. Il risultato è una collezione che non ha eguali in Italia per ampiezza e varietà documentata.

Prezzi
Le visite guidate ordinarie sono disponibili ogni giorno a partire dal 20 marzo 2026. Il biglietto intero costa 19 euro, il ridotto 15 euro. Si può acquistare direttamente dal sito ufficiale ed è consigliato farlo poiché gli ingressi sono limitati.
La Masterclass sul glicine
Per i 20 anni dal salvataggio, i Giardini propongono qualcosa che non avevano mai fatto prima. Dal 1° aprile al 3 maggio, tutti i giorni alle 11:00 e alle 15:30, parte la Glicine Masterclass Experience: due ore condotte dal Garden Supervisor, pensate per chi vuole andare oltre la semplice passeggiata tra i fiori.
Il percorso attraversa pergolati e terrazze fino al Garden Museum, dove un allestimento dedicato racconta storia botanica, tecniche di coltivazione e manutenzione del glicine. La stagione dura poche settimane, la fioritura ancora meno: vale la pena non rimandare.
Dove si trovano i Giardini di Villa della Pergola e come raggiungerli
Il parco si trova ad Alassio, nel ponente ligure, su una collina con affaccio sul mare. Per raggiungerli bisogna arrivare alla Strada Privata Montagu 9 ma è importante sapere che non c’è parcheggio in loco.
Il modo più comodo per arrivarci è lasciare l’auto in uno dei parcheggi vicino alla stazione ferroviaria, il parcheggio della stazione, piazza Partigiani o Don Bosco vanno tutti bene e proseguire a piedi prendendo il sottopassaggio in Viale Gibb 30. Sono circa 10 minuti di passeggiata.
Chi arriva in treno è già nella posizione migliore: la linea Genova–Ventimiglia ferma ad Alassio, e da lì si va a piedi senza problemi. In auto, si prende l’A10, l’Autostrada dei Fiori. Da Genova l’uscita è Albenga, poi la SS1 bis verso Alassio — circa 13 minuti. Da Ventimiglia invece si esce ad Andora e si segue la SS1, una ventina di minuti.