I migliori viaggi su treni di lusso nel 2026: quali non perdere

Nel 2026 i treni di lusso attraversano l’Europa tra storia, paesaggi memorabili ed esperienze esclusive su rotaia

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Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

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Nel 2026, il viaggio in treno di lusso diventa un’esperienza sensoriale che si snoda tra paesaggi memorabili, interni d’epoca e rituali lenti. In un’Europa ricca di contrasti, dove nel giro di poche ore si passa dalle coste assolate del Mediterraneo alle grandi capitali storiche, il treno rappresenta il modo più autentico per scoprire i territori, osservarli cambiare dal finestrino e viverli senza fretta.

Viaggiare su un convoglio d’epoca significa scegliere la lentezza come valore, rinunciare alla frenesia degli aeroporti per abbracciare il tempo dell’attesa, del paesaggio che scorre, della conversazione in carrozza e dei pasti serviti come momenti di convivialità: insomma, il viaggio diventa parte integrante della destinazione.

Ecco, allora, alcune delle tratte più affascinanti del Vecchio Continente che si preparano a debuttare o a rinascere.

La tratta Siviglia-Madrid di Al Andalus

Tra le novità più attese spicca il nuovo percorso dell’Al Andalus, uno dei treni di lusso più rappresentativi della Spagna, che dalla primavera 2026 collegherà Siviglia a Madrid in un viaggio di sette giorni pensato per esplorare il sud del Paese percorrendo oltre 480 chilometri punteggiati da città storiche, siti UNESCO e scorci sul mare.

Il percorso include tappe come Cadice, Cordova, Jerez, Aranjuez, Mérida e Alcázar de San Juan, con esperienze che vanno dalla visita alle rovine romane ai palazzi reali, dalle giornate in spiaggia alle degustazioni di tapas, fino a spettacoli equestri e serate di flamenco.

A rendere il viaggio ancora più speciale sono le carrozze originali della Wagon-Lit Company del 1929, restaurate con cura e cariche di storia. Sono le stesse utilizzate dalla monarchia inglese per attraversare la Francia tra la Costa Azzurra e Calais, e oggi tornano a vivere sui binari spagnoli. Con ben 14 vagoni e 450 metri di lunghezza, l’Al Andalus è il treno più lungo della Spagna e ospita un massimo di 64 passeggeri, per un’atmosfera intima ed esclusiva.

A bordo, le lounge in stile Anni Venti invitano a sorseggiare un drink mentre il paesaggio andaluso corre fuori dal finestrino, la carrozza bar diventa un punto d’incontro per conversazioni e musica, mentre il servizio in camera attivo 24 ore su 24 permette di vivere il viaggio con totale libertà. La ristorazione è un altro pilastro, con colazioni che alternano buffet e piatti à la carte e pranzi e cene firmati da chef rinomati, capaci di reinterpretare la tradizione spagnola con raffinatezza.

Le Grand Class Room offrono ambienti eleganti e funzionali, che di giorno si trasformano in salotti privati. Per chi desidera qualcosa in più, le Deluxe Suite Room aggiungono spazio, un grande letto matrimoniale e un bagno con doccia idromassaggio. I prezzi, importanti ma coerenti con l’esperienza proposta, partono da oltre 11.000 euro a persona e salgono per le soluzioni più esclusive.

Venice Simplon-Orient-Express: Parigi–Costiera Amalfitana

Nel maggio 2026 il leggendario Venice Simplon-Orient-Express inaugurerà una nuova rotta destinata a entrare nell’immaginario collettivo: da Parigi alla Costiera Amalfitana.

Il viaggio inaugurale, previsto dal 4 al 7 maggio, promette panorami spettacolari e un ritmo calibrato tra relax e scoperta. Le carrozze storiche degli Anni Venti e Trenta accolgono in un ambiente raffinato, dove ogni dettaglio racconta l’età d’oro del viaggio in treno. Le cabine, le suite e le Grand Suite propongono diverse interpretazioni del lusso, tutte accomunate da un’eleganza discreta e senza tempo.

Una volta arrivati in Italia, il soggiorno prosegue con due notti al Caruso di Ravello, un hotel dell’XI secolo sospeso tra cielo e mare, dove gli ospiti possono partecipare a spettacoli privati di musica dal vivo nei giardini, a una cena di gala con postazioni di cucina dal vivo e a momenti dedicati alla scoperta dei prodotti locali.

Durante il viaggio sono previste esperienze esclusive, come un giro in barca lungo la Costiera Amalfitana, corsi di cucina e di pittura guidati da esperti, oltre a una visita approfondita a Pompei. Gli ospiti delle Grand Suite avranno anche accesso a un tour speciale della Casa del Larario Regio V, di solito chiusa al pubblico. Tutti i trasferimenti avvengono in auto di lusso, con la possibilità di personalizzare l’itinerario su richiesta.

La rinascita dell’Orient Express

Veduta dell'esterno della lussuosa carrozza dell'Orient Express
iStock
Tutto il fascino dell’Orient Express

Il 2026 segna anche il ritorno di un mito assoluto del viaggio su rotaia: l’Orient Express, nato nel 1883 e passato alla storia come il “palazzo su ruote”, che attraversava l’Europa collegando città come Budapest, Vienna, Strasburgo, Bucarest e Monaco di Baviera, prima di interrompere il servizio nel 1977, travolto dall’ascesa del trasporto aereo.

Oggi si prepara a rinascere, con un progetto che è al tempo stesso tecnico, artistico e culturale. Le nuove cabine art déco sono state restaurate e ripensate da trenta maestri artigiani, tra vetrai, ricamatori, tappezzieri ed ebanisti, che hanno lavorato come se stessero creando un’opera d’arte itinerante. Anche se itinerari e prezzi non sono ancora stati annunciati, tutto lascia intendere che il percorso resterà fedele allo spirito e alle tappe storiche dell’originale.

La carrozza bar, con divani in velluto verde, finiture in marmo e palissandro e un soffitto a volta, diventa il cuore pulsante, mentre la carrozza ristorante, con tovaglie immacolate e soffitti a specchio, permette di osservare lo chef all’opera dietro una parete in vetro. Per chi cerca il massimo dell’esclusività, la suite presidenziale vanta un’intera carrozza privata con ingresso indipendente, bagno in marmo, zona notte separata e arredi in velluto,

In attesa della sua messa in servizio, chi desidera scoprire in anteprima il progetto può visitare la mostra “1925-2025: Un secolo di Art Déco” al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, aperta fino al 26 aprile 2026, dove sono esposti i modelli delle nuove cabine.