Michael, le location del film richiamano momenti iconici della vita di Michael Jackson

Il biopic di Antoine Fuqua con il vero nipote della popstar a interpretarne la parte è quasi interamente ambientato in California, in luoghi chiave della vita di Michael Jackson

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Virginia Dara

Giornalista & Content Writer

Giornalista specializzata in culture digitali e SEO Content Writer, ama scrivere di libri, serie TV, film e tutto ciò che riguarda il lifestyle.

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Nella scelta delle location di Michael la produzione dell’attesissimo biopic su Michael Jackson in sala dal 22 aprile 2026 sembra aver riposto una cura maniacale: anche grazie al budget considerevole – almeno 155 milioni di dollari – sono stati selezionati infatti luoghi, in California soprattutto, intimamente legati alla vita del re del pop e capaci anche da soli di raccontarne il successo ineguagliabile e l’altrettanto ineluttabile caduta.

Di cosa parla

Diretto da Antoine Fuqua, Michael è tutt’altro che un’operazione nostalgia, un’esaltazione senza contraddittorio o il tentativo di riabilitare la figura di Michael Jackson. La pellicola non ha remore a scavare nella disciplina ferrea ricevuta da bambino dalla famiglia, nel rapporto tormentato con il padre soprattutto all’epoca in cui faceva da manager ai Jackson 5 e, più tardi, nella solitudine e nelle dipendenze che spinsero la star all’autodistruzione e nelle accuse di molestie sessuali rivoltegli nei primi Anni Novanta.

In mezzo c’è naturalmente il racconto del talento di Michael Jackson, di come nacquero alcuni pezzi destinati a restare pietre miliari del pop, di incontri con personaggi altrettanto miliari nel panorama musicale di allora – Quincy Jones, per citarne uno tra tutti – e di un tour, il Bad World Tour, che segnò l’apice della carriera di Michael Jackson.

Una scena del biopic su Michael Jackson al cinema dal 22 aprile
Ufficio stampa "Michael"
Una scena di “Michael”: il biopic di Antoine Fuqua sulla vita di Michael Jackson

Ad aumentare l’hype nei confronti del film ci ha pensato Jaafar Jackson, il nipote di Michael Jackson, che ne interpreta la parte.

Dove è stato girato

I fan del re del pop non faranno fatica a riconoscere le location di Michael: i principali luoghi dov’è stato girato il biopic su Michael Jackson sono angoli della California già noti a chi ha seguito le vicende pubbliche e private del cantante.

Il Neverland Ranch

Il Neverland Ranch nella contea di Santa Barbara, per esempio, è stato restaurato dalla produzione del film per farlo tornare agli splendori degli Anni Novanta, quando fu scelto dalla pop star come residenza privata.

Nella pellicola si intravedono il parco giochi con tanto di ruota panoramica, il teatro, la stazione e il treno in miniatura, la pista di go-kart e lo zoo che oggi non esistono più – l’intero ranch è stato per anni in stato di totale abbandono prima che venisse messo in vendita -, ma che furono voluti da Michael Jackson per trasformare in qualcosa di simile a un “paese delle meraviglie”: è questo che vuol dire letteralmente il nome, il luogo in cui era solito ospitare amici e soprattutto, con l’aiuto di associazioni del settore, bambini malati o che vivevano situazioni difficili.

Oggi, come allora, il Neverland Ranch è inaccessibile al pubblico e ai fotografi.

Il Neverland Ranch è tra le location del film "Michael"
Getty Images
Una veduta dall’alto del misterioso Neverland Ranch, Santa Barbara, California

Hayvenhurst

Per le riprese di Michael ha aperto le porte anche la storica casa della famiglia Jackson a Encino (San Ferdinando Valley, Los Angeles). Qui il cantante si trasferì con genitori e fratelli agli inizi degli Anni Settanta, dopo aver lasciato l’Indiana, e compose alcuni di quelli che sarebbero diventati i suoi principali successi: “Off the Wall”, “Thriller”, “Bad”.

Hayvenhurst, com’è altrimenti nota la proprietà, è una tenuta di oltre novecento metri quadrati con almeno cinque camere da letto e sette bagni e all’esterno diverse aree come un diorama dedicato a Biancaneve e i sette nani, un negozio di gelati e uno di caramelle, un piccolo cinema, un laghetto per le carpe.

Anche la casa di Encino è di proprietà privata – fino al 2019 era occupata dalla figlia di Michael Jackson, Paris – e normalmente inaccessibile al pubblico: la sua presenza tra le location di Michael è un’altra delle imprese eccezionali in cui è riuscita la produzione (che è la stessa di Bohemian Rapsody, il film sui primi quindici anni di carriera dei Queen e Freddy Mercury).

Alcune scene del film "Michael" sono girate nella casa di famiglia a Encino (San Ferdinando Valley, Los Angeles)
Getty Images
La storica casa della famiglia Jackson a Encino

La Union Pacific Avenue

Come più di qualcuno ha fatto notare, la produzione ha fermato il traffico di auto e persone sulla Union Pacific Avenue per le riprese: è qui, nella parte occidentale di Los Angeles, a ridosso di Calzona Street, che Michael Jackson balla con gli zombie nel videoclip di “Thriller”.

Chi volesse scattare una foto nel luogo esatto in cui fu girato un video destinato a diventare un cult della musica (e non solo), luogo che ora torna sullo schermo grazie a Michael, dovrebbe spingersi fino al 3600 E di Union Pacific Avenue. Oggi è meta di pellegrinaggio per i fan dell’artista, ma una curiosità è che quando fu girato il videoclip, per evitare che la folla di giornalisti, appassionati e curiosi rendesse difficile lavorare, furono diffuse dalla produzione false informazioni, con tanto di false mappe dei luoghi in cui si girava.

L’ex Staples Center

Tra le altre location di Michael direttamente legate alla vita reale dell’artista c’è la Crypto.com Arena, situata nella downtown di Los Angeles. In quella che molti conoscono per essere la casa dei Lakers o per aver ospitato diversi incontri di wrestling, si è tenuto, il 7 luglio 2009, il funerale pubblico di Michael Jackson.

Nella pellicola di Antoine Fuqua, gli ambienti dell’ex Staples Center fanno da set anche a un altro momento chiave della vita del cantante: le prove per l’ultimo tour che, proprio in questa arena multifunzionale al centro di Los Angeles, tennero impegnato Michael Jackson fino al giorno prima di morire.

Una delle location del biopic su Michael Jackson è la Crypto.com Arena di Los Angeles
iStock
La famosa Crypto.com Arena di Los Angeles dove, fino al giorno prima di morire, Michael Jackson provò per l’ultimo tour

L’Orpheum Theatre

Altri luoghi chiave nelle vicende personali e professionali della popstar sono stati ricostruiti per necessità logistiche e organizzative in posti diversi da quelli originari. Nel biopic su Michael Jackson, per esempio, le prime esibizioni dei Jackson 5, in cui il suo talento da star faticava ancora a venir fuori nonostante – o forse per colpa – della guida zelante del padre, sono ambientate all’Orpheum Theatre di Los Angeles.

L’edificio, uno dei più antichi e più grandi di Broadway Street, oggi ospita spettacoli di diverso genere, tra cui soprattutto musical. Non è ricordato nel film, ma il Teatro, come si vede in alcuni spezzoni video disponibili in rete, ospitò le celebrazioni per i 45 anni di Michael Jackson.

Alcune scene di "Michael" sono girate all'interno dell'Orpheum Theatre di Los Angeles
Ufficio stampa "Michael"
L’interno dell’Orpheum Theatre di Los Angeles immortalato in alcune scene del biopic su Michael Jackson

Altre location

Un’altra scena di Michael, chiave per capire la personalità del cantante, è stata girata in un ex K-Mart abbandonato di Burbank (Los Angeles): la produzione lo ha trasformato in un negozio di giocattoli in perfetto stile Anni Ottanta e lo ha usato per immortalare Jaafar Jackson durante una delle sessioni di shopping sfrenato che tanto amava lo zio.

Non mancano, va da sé, scene girate in studio a Hollywood: sono soprattutto quelle degli interni e dei live di Michael Jackson.