Qualche utile consiglio per prevenire e curare il mal d’aereo

Dovete affrontare un lungo volo e siete preoccupati per il mal d'aereo? Ecco qualche consiglio utile per rendere piacevole qualsiasi volo

Almeno una volta nella vita tutti desideriamo raggiungere un paradiso esotico, o un posto lontano e remoto tanto da farci chiedere se davvero è sul nostro stesso pianeta. Nonostante con l’aereo nessun luogo sia lontano e possiamo rapidamente raggiungere tutte le destinazioni, è probabile che il luogo dei nostri sogni disti più di 10 ore di volo. E se soffriamo il mal d’aereo? Sicuramente non sarà un viaggio piacevole, però con qualche piccolo accorgimento e una buona dose di coraggio riusciremo a superare questo scoglio per goderci il nostro soggiorno.

Che cos’è il mal d’aereo?

Con questo termine si intendono diversi tipi di malessere che in comune hanno una sola cosa: si verificano quando si viaggia in aereo. I sintomi del mal d’aereo più comuni riguardano:

  • disturbi a testa e stomaco, come ripercussione della ridotta ossigenazione sul cervello. Avremo quindi cefalea, sensazione di testa “vuota”, debolezza, difficoltà di concentrazione o nel sonno. Il mal d’aereo si manifesta anche con senso di vomito, nausea e inappetenza o eccessiva fame, mal di stomaco;
  • difficoltà nella respirazione, fame d’aria, naso chiuso o sangue dal naso;
  • dolori per la compensazione difficile. Infatti il mal d’aereo si può manifestare come mal d’orecchie, dolori al timpano e orecchie “tappate”;
  • dolori muscolari, come mal di schiena, crampi, gambe pesanti;
  • sintomi da stress freddo, come sensazione di febbre, brividi, estremità (mani, piedi, naso) insensibili e fredde a causa della vasocostrizione periferica.

Oltre alla pressione che varia, a causare il mal d’aereo sono i movimenti e le oscillazioni del mezzo in volo. Il corpo umano, infatti, entra in confusione: se l’occhio non registra il movimento che stiamo compiendo, l’orecchio rileva tutte le oscillazioni del trasporto.

Come evitare il mal d’aereo?

Come in tutte le cose, la miglior cosa è la prevenzione, con qualche piccolo accorgimento possiamo evitare il mal d’aereo ancora prima di salire sul mezzo: consumiamo un pasto leggero prima del viaggio. Viaggiare a stomaco vuoto non aiuta! Evitiamo anche di appesantirci perché la difficile digestione non renderà al nostro corpo le cose semplici.

Consigli contro il mal d’aereo

Una volta a bordo facciamo attenzione alla scelta del posto, se viaggiamo di giorno optiamo per un posto vicino al finestrino, in modo da fornire al cervello una distrazione continua. Al contrario, se viaggiamo di notte scegliamo un posto centrale dove si percepiscono meno le vibrazioni dell’aereo.

Durante il volo non teniamo lo sguardo fisso su tablet o smartphone, cerchiamo di guardare sempre fuori dal finestrino e concentriamoci solo per brevi lassi di tempo su dettagli a bordo. Un aiuto può venire anche dal masticare una gomma alla menta: la masticazione stimola la digestione e induce il rilassamento. È utile anche nella prevenzione di traumi all’orecchio perché aiuta la compensazione.

Rimedi naturali contro il mal d’aereo

Se ancora siamo vittime del senso di vomito da mal d’aereo, possiamo provare alcuni rimedi che ci offre la natura, come gocce allo zenzero, tradizionale antinausea, o il limone. Chiediamo consiglio al farmacista o in erboristeria su quali siano i prodotti migliori che possiamo scegliere. Esistono anche farmaci e pastiglie naturali che combattono proprio il mal d’aereo.

Cosa prendere per il mal d’aereo?

Se le abbiamo provate tutte, ma il mal d’aereo persiste, non dobbiamo essere stoici e rischiare di rovinare tutta la vacanza: la medicina può venire in nostro soccorso. Possiamo ricorrere a farmaci contro il mal d’aereo  dall’azione sedativa da assumere circa 30 minuti prima di salire in a bordo o farmaci a base di scopolamina – come il cerotto da applicare sulla cute almeno due ore prima di partire – in grado di alleviare tutti i sintomi.

Quando il mal d’aereo diventa mal d’orecchio

Differente il trattamento quando ad essere colpite dal mal d’aereo sono le orecchie: il cambiamento rapido di pressione provoca la sensazione di “tappo”, ma può causare anche dolori molto forti, soprattutto se già si è raffreddati o si soffre di otite. Il consiglio più diffuso è quello di masticare un chewing gum, in modo che il movimento della mascella allevi il dolore e aiuti lo “stappamento” del timpano. Un altro consiglio è quello di bere durante il decollo e l’atterraggio, in modo da facilitare la congestione delle orecchie con la deglutizione. Se si è raffreddati sarebbe bene utilizzare comunque dei tappi per le orecchie in sinergia con uno spray nasale.

Mal d’aereo: donne incinte e bambini

Questi metodi per evitare il mal d’aereo risultano più o meno validi per tutti, ci sono tuttavia delle categorie che meritano un’attenzione particolare, come le donne in gravidanza e i bambini.

Mal d’aereo in gravidanza

Volare durante la gravidanza – soprattutto in uno stato avanzato – non è una scelta saggia, perché mantenere la posizione seduta per troppe ore favorisce il ristagno del flusso sanguigno. Se comunque otteniamo il consenso del ginecologo, ciò che possiamo consigliare è di prendere un posto comodo – magari in prima classe – indossare abiti e scarpe comode che non blocchino la circolazione e fare una passeggiata nel velivolo ogni ora per sgranchirsi le gambe.

Se soffriamo di mal d’aereo in gravidanza, per quanto riguarda l’assunzione di pastiglie per il mal d’aereo o farmaci in generale, è bene consultare il proprio ginecologo per sapere quali possono essere utilizzati senza effetti collaterali e preferire rimedi naturali.

Mal d’aereo nei bambini

Un trucco per evitare il mal d’aereo nei bambini è quello di farli sedere vicino il posto finestrino. In questo modo saranno sempre distratti dalle novità che riescono a vedere fuori dall’abitacolo. Pensare comunque a portare giochi e oggetti per intrattenere i bambini, raccontare loro storie di avventura e esaltanti in cui c’è la presenza di un viaggio aereo. Quando si vola con dei bambini è importante vestirli “a strati”, poiché in volo capita spesso che ci siano sbalzi termici. Inoltre, in pochi sanno che all’atterraggio è possibile richiedere il Certificato del Battesimo del Volo: un simpatico gadget che verrà consegnato al bambino, in modo che abbia fiducia e entusiasmo per i voli successivi.

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