Come deve affrontare la neve lo sciatore della domenica

Sono pochi quelli che si preparano fisicamente allo sci con ginnastica presciistica ed esercizi mirati. Cosa fare se siete sciatori della domenica

Paolo De Luca

Paolo De Luca Maestro di escursionismo e di sci

Sono pochi coloro i quali si preparano fisicamente con la ginnastica presciistica ed esercizi mirati, i tanti incidenti sono lì a dimostrarlo.

Infatti, non si deve mai improvvisare ma curare nei minimi dettagli la preparazione atletica: potenziare il tono muscolare delle gambe e delle braccia, allenare in particolare l’articolazione delle ginocchia e controllare la funzionalità degli attrezzi (sci attacchi e scarponi) come fareste per l’auto prima di un viaggio. Tanta prudenza in pista e attenzione agli “snowbordisti” che, il più delle volte, non hanno una pista a loro riservata.

Tempo fa i materiali degli sci erano tutti uguali, si diversificavano solo nelle lunghezze. Oggi, invece, abbiamo una varietà di prodotti per ogni tipo di esigenza, dallo sciatore della domenica all’agonista.

Io consiglio attrezzi per tutte le nevi, semplici e versatili che permettono di godere la montagna a 360 gradi: gli All Mountain.

La tipologia da gara (Race), invece, è più difficile da gestire perché richiede la perfezione del gesto tecnico ed una potenza fisica fuori dal comune.

Per utilizzare gli All Mountain, l’allievo non deve stravolgere la sua tecnica, ma tranquillamente sciarci sopra con i suoi automatismi. Saranno proprio gli sci che porteranno a trovare la nuova dimensione tecnica. Ci si accorgerà presto che lo sciare sarà più naturale di quello adottato con tecnica tradizionale.

Non vediamo mai nessuno camminare a gambe unite: per lo sci vale lo stesso discorso. La tecnica moderna non è altro che il frutto dello studio biomeccanico dello sciatore, ossia la ricerca di un modo di stare sugli sci naturale in base alla morfologia del corpo. Ruotando si bloccano i movimenti e si fa più fatica, traslando, si utilizzano di più le gambe e un maggior controllo degli sci.

Paolo De Luca Maestro di escursionismo e di sci Nato e cresciuto in montagna, per lui è sempre stato naturale viverla sia d’inverno sia d’estate. La sua passione ha fatto sì che diventasse Maestro di escursionismo e Maestro di sci alpino, collaborando con la Scuola di Sci Claviere (TO) e con la stazione internazionale di Le Deux Alpes (Francia). Amico di Gustav Thoeni, con il campione olimpico condivide la convinzione che in montagna non esistano titoli e che non si finisca mai di imparare, perché il segreto sta nell’umiltà e nel rispetto delle regole dettate dalla sicurezza

Come deve affrontare la neve lo sciatore della domenica