Le migliori escursioni di un giorno nei dintorni Praga

A pocki km dalla capitale ceca scoprirai un’elegante cittadina termale, i segreti dietro alla produzione di un'eccellente birra e un’insolita cattedrale gotica

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Marialuisa Urbano

Giornalista specializzata in Travel

Giornalista, autrice, conduttrice radiofonica, Blogger e SMM. Ama i viaggi zaino in spalla, la vita all’aria aperta, gli animali e lo sport.

Praga è circondata da un territorio affascinante, città dalla ricca storia, cultura e siti interessanti, perfetti per essere visitati partendo dalla capitale della Repubblica Ceca e raggiungibili con un breve viaggio in trano, autobus o auto. Con una semplice gita di un giorno potrai rilassarti in una deliziosa ed elegante cittadina termale, scoprire i segreti dietro alla produzione di un’eccellente birra, visitare una cattedrale gotica molto particolare e tanto altro ancora.

Le migliori gite nei dintorni di Praga: i nostri consigli

La prima destinazione che merita il viaggio si trova a meno di un’ora di treno da Praga: è Kutná Hora, situata a circa 70 chilometri ad est della capitale: è una città ricca di storia e fascino che vanta un centro storico medievale perfettamente conservato, dal 1995 inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO insieme alla Cattedrale di Santa Barbara e alla Chiesa di Santa Maria Assunta a Sedlec. Fondata nel XIII secolo grazie all’estrazione dell’argento, Kutná Hora divenne rapidamente una delle città più importanti del Regno di Boemia, secondo solo a Praga. La sua ricchezza di allora si riflette nella sua architettura, ricca di capolavori gotici e rinascimentali. Oggi, l’atmosfera originale traspira da ogni singola strada, da ogni casa e chiesa. Tutti rappresentano pezzi di storia che, messi insieme, creano una straordinaria immagine del passato. Il centro storico di Kutná Hora è un labirinto di strade acciottolate, piazze pittoresche e case storiche. Indossa scarpe comode e passeggia per le sue vie, ammirando il susseguirsi di edifici di vari stili architettonici. Cerca in particolare il vicolo Hrádek, ideale per immergersi subito nell’atmosfera suggestiva della città. Non dimenticare di acquistare la Kutná Hora Card, che offre l’ingresso gratuito a molte delle attrazioni principali della città, oltre a sconti su trasporti e ristoranti, dove assaggiare specialità come il gulasch, lo stinco di maiale e i knedlíky (gnocchi cechi).

Cosa vedere a Kutná Hora:

La tua prima destinazione sarà la Cattedrale di Santa Barbara, considerata una delle chiese più belle dell’intera Repubblica Ceca. La sua struttura imponente è un capolavoro dell’architettura gotica tardo fiammeggiante. Decorata con elaborate sculture e affreschi, è un vero gioiello artistico,  soprannominato per questo “la Gioia dei Boemi”. La sua costruzione ebbe inizio nel 1388 e ci vollero quasi due secoli perchè fosse terminata. All’interno si possono ammirare affreschi, vetrate e una volta a costoloni riccamente decorata e la tomba del re Venceslao IV. Un’attrazione macabra ma affascinante, che richiama ogni anno un enorme numero di visitatori (consigliabile prenotare in anticipo il biglietto d’ingresso) è l’Ossario di Sedlec, una cappella decorata con le ossa di oltre 40.000 persone, realizzata dall’artista ossuario František Tintěra.  Include candelieri, lampadari e persino stemmi familiari composti da ossa. Rappresenta un monito sulla caducità della vita e sulla potenza della morte. L’ingresso alla Cattedrale di Santa Barbara e all’Ossario di Sedlec è a pagamento e ricorda che esiste un biglietto cumulativo che permette l’accesso a entrambe le attrazioni. Kutná Hora merita una visita anche per la sua Corte Italiana, un complesso di edifici rinascimentali costruito nel XIII secolo, un tempo residenza dei sovrani boemi, dove oggi si trova il Museo dell’Argento. Qui potrai conoscere la storia dell’estrazione e della lavorazione del prezioso metallo in città. Infine, visita il Collegio dei Gesuiti, imponente edificio barocco che ospita oggi il Museo Regionale di Kutná Hora.

La presenza dell’argento fu scoperta dai minatori che hanno sistematicamente sondato l’area degli altipiani della zona a partire dal XIII secolo. L’atmosfera che si respirava a Kutná Hora in quel periodo poteva assomigliare a quella degli insediamenti americani di cercatori d’oro; i documenti contemporanei parlano di una “corsa a Kutná” e menzionano il fatto che la fama delle miniere locali si diffuse oltre i confini del Paese. La svolta nella storia della città avvenne nel 1300, quando il re Venceslao II (1278-1305) emanò il nuovo codice minerario reale IUS REGALE MONTANORUM, un documento legale di estrema importanza che specificava tutti i termini e le condizioni amministrative e tecniche necessarie per il funzionamento delle miniere. La nuova posizione giuridica dell’agglomerato fu sostenuta da una serie di privilegi concessi dai re della dinastia dei Lussemburgo, che gradualmente trasformarono il caotico agglomerato di capanne di minatori nella seconda città più importante del regno. Poco dopo il 1300, Kutná Hora divenne anche la sede della zecca centrale dei territori cechi, che si trovava in un piccolo castello reale, poi chiamato Corte Italiana, in ricordo degli esperti italiani che assistevano nella pianificazione e nell’applicazione della riforma del conio. Kutná Hora divenne il centro finanziario del Paese.

Immergersi nelle eleganti terme di Karlovy Vary

Ci sono tantissimi motivi per visitare questa elegante località termale a circa due ore di auto da Praga. Dopo aver trascorso alcuni giorni visitando la bella capitale della Repubblica Ceca, prenditi cura di te regalandoti un’esperienza di totale relax a Karlovy Vary, ormai una destinazione popolare anche per il turismo sanitario. Negli ultimi tempi la città infatti è diventata la meta preferita per usufruire di servizi medici forniti non solo dalle strutture termali, ma anche da studi e cliniche di dentisti privati, oculisti, gastroenterologi e chirurghi plastici.

Fondata nel 1370 dall’Imperatore Carlo IV, Karlovy Vary ha prosperato come centro termale fin dal Medioevo, quando la fama delle proprietà delle sue acque – efficaci in particolare contro disturbi renali, malattie reumatiche e digestive – si diffuse in tutta Europa, attirando anche personaggi illustri come Goethe, Beethoven, Wagner e Freud. Anche senza sottoporsi ad alcun trattamento medico, Karlovy Vary merita il viaggio: potrai scoprire il fascino dell’architettura termale e provare l’effetto di ognuna delle sue ben 15 sorgenti, ricche di minerali curativi. Potrai anche scendere sottoterra, al di sotto del Colonnato in centro città, per vedere dove sgorga la preziosa acqua di Karlovy Vary. Sotto il pavimento del Colonnato si trova un luogo di prelievo, distribuzione e regolazione termica dell’acqua, che può arrivare fino a 72°C. Dal 2008, nella vecchia sezione della sorgente termale sotterranea, è stato riaperto il percorso turistico. La visita inizia da un modello geologico che introduce un prerequisito fondamentale per il colonnato delle sorgenti termali. Nei sotterranei si può assistere al processo di produzione di prodotti realizzati a partire dall’acqua di sorgente, alla raccolta di tufo termale, alle tubature intasate dell’inizio del secolo scorso e a rari batteri e alghe. Il tour dura 30 minuti ed è gratuito per i bambini sotto i 120 cm di altezza.

Qui potrai inoltre scoprire come si lavora il vetro, visitando la Vetreria Moser, la più grande fabbrica di vetro ceca, attiva dal 1893. Ammira la perfezione con cui i prodotti sono realizzati a mano, la loro alta qualità e il talento unico dei maestri vetrai. Il nuovo Museo Moser di Karlovy Vary offre uno sguardo unico sulla storia della vetreria. L’esposizione, moderna e di nuova concezione, offre un percorso coinvolgente che ripercorre oltre 150 anni di storia della vetreria. Il percorso presenta famosi proprietari di prodotti di lusso in cristallo Moser, insieme a pezzi che vanno dai più antichi esempi di lavorazione del vetro alle collezioni contemporanee, con oltre 1.000 pezzi esposti. L’atmosfera magica del vetro che viene soffiato e modellato, l’odore degli stampi in legno che si infiammano con il calore e la bellezza del vetro fuso ti lasceranno sicuramente una forte impressione. Le visite sono arricchite da una presentazione delle materie prime, degli strumenti e delle tecniche di produzione del vetro. La mostra è integrata da 7 documentari in 6 lingue internazionali. Naturalmente, sono disponibili audioguide che consentono ai visitatori di scegliere il proprio percorso e il proprio ritmo.

Karlovy Vary, infine, è riconosciuta come un importante centro culturale. Qui potrai ascoltare l’Orchestra Sinfonica o visitare uno dei suoi tanti teatri, gallerie d’arte e musei. Inoltre, nel luglio di ogni anno, Karlovy Vary ospita il Festival Internazionale del Cinema, uno degli appuntamenti del settore più importanti dell’Europa centrale e orientale.

Visitare Plzeň, la capitale ceca della birra

Conosciuta anche come Pilsen (in tedesco), Plzeň è la quarta città più grande della Repubblica Ceca ed è famosa in particolaresua birra Pilsner Urquell, e per la sua ricca storia e cultura. Si trova a un centiniao di km di distanza da Praga, da cui si arriva con un breve viaggio in treno di poco più di un’ora. Destinazione perfetta per una gita di un giorno dalla capitale. Qui potrai conoscere la storia della fabbrica della birra Pilsner Urquell, che vanta una storia davvero affascinante. È qui che è nata la leggendaria birra bionda che ha rivoluzionato il mondo birrario e ispirato innumerevoli birre in tutto il globo fina dal 1839.

In quell’anno infatti, la città di Plzeň decise di costruire un nuovo birrificio per produrre birra di alta qualità, affidando il birrificio ad un mastro birrai bavarese, Josef Groll, che scelse di utilizzare luppolo Saaz locale e malto moraviano per creare una birra dal colore dorato brillante, dal gusto cristallino e dal caratteristico aroma di luppolo. Fu un successo immediato e ben presto la Pilsenr Urquell divenne famosa in tutta Europa.

Il tour guidato all’interno della fabbrica include una visita alle cantine storiche, dove la birra matura in fusti di legno di rovere, e all’impianto di imbottigliamento. Naturalmente, per i visitatori c’è la possibilità di degustare diverse birre, tra cui quella non filtrata. La fabbrica della birra Pilsner Urquell è aperta al pubblico per visite guidate tutto l’anno e sono disponibili tour guidati in ceco, inglese, francese, tedesco e russo.