Sansego, l’isola sconosciuta della Croazia dove le auto non possono circolare

Andiamo alla scoperta di Sansego o Susak, l'isola pedonale con le spiagge sabbiose più belle della Croazia

Una vacanza che si rispetti deve essere un modo per staccare totalmente dallo stress di tutti i giorni, dal caos e dal traffico cittadino.

In Croazia esiste il luogo ideale per ricaricarsi trascorrendo splendide giornate nella quiete di una piccola isola sabbiosa dove il traffico non esiste e le auto non possono circolare. Stiamo parlando di Sansego (o Susak) nell’arcipelago di Cres e parte del territorio della città di Lussinpiccolo.

sansego

Sansego, la Sansacus del tempo dei Romani, è una delle isole meno conosciute e più belle della Croazia, e si distingue subito per le sue spiagge di sabbia mista a sedimenti di conchiglie laddove, invece, la nazione offre coste rocciose e spiagge di ghiaia o ciottoli.

L’isola, dove vivono stabilmente circa 180 persone, è completamente pedonale e gli unici mezzi di locomozione che si possono incontrare per i sentieri e le stradine in terra battuta (o cemento per i pedoni) sono trattori, motociclette o biciclette: una vera oasi di quiete immersa nel verde delle canne di bambù e lambita dal mare cristallino, ideale per chi desidera staccare davvero e ama le spiagge di soffice sabbia.

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Non ci sono hotel, ma è possibile affittare un appartamento nell’unico paese per trascorrere qualche giorno in un’atmosfera bucolica e rilassante. Prima di conoscere il turismo, infatti, l’attività principale a Sansego era la coltivazione di vigneti che, tutt’oggi, producono due varietà di vino: quella rossa e quella secca rosata.

L’isola sconosciuta della Croazia regala la piacevole sensazione di essere in un “luogo senza tempo”, in una realtà rimasta immutata con il passare dei secoli.

Dal porticciolo decorato con murales si arriva a piedi nel centro del piccolo paese immerso nella tranquillità. Qui ci sono i servizi essenziali: supermercato, scuola, ufficio postale, bar e ristoranti, il tutto però all’insegna della quiete. Gli abitanti utilizzano carriole per trasportare gli oggetti da una parte all’altra dell’isola mentre, per i carichi più pesanti, è il turno del trattore.

Uno dei punti d’interesse è la chiesa di San Nicola, raggiungibile grazie ai 150 scalini che collegano la parte bassa a quella alta di Sansego e costruita sulle rovine dell’antica abbazia benedettina del 1700.

Ancora, merita una visita il Faro costruito nel 1885 e dal fascino immutato.

Numerose sono ovviamente le spiagge, tra le più belle della Croazia, comode e sabbiose. La più grande e conosciuta è Baia Spiaza, attrezzata e perfetta per famiglie con bambini.

Sempre sul versante nord, a una ventina di minuti a nord da Baia Spiaza, è possibile rilassarsi e fare un tuffo nelle acque limpide di Baia Bok, dal mare poco profondo, e di Baia Baldarka. Sul versante meridionale e occidentale, le spiagge sono rivolte verso il mare aperto e sono punteggiate da scogli alti anche 20 metri e da baie intime e riparate dai venti.

Infine, l’isola conserva un patrimonio folkloristico e tradizionale che ha resistito ai cambiamenti imposti dal tempo: i costumi tipici delle donne, il dialetto incomprensibile nel resto della Croazia, la cucina che unisce elementi dell’Europa del centro e del sud.

Susak è raggiungibile in nave da Lussinpiccolo o via catamarano sia da Lussinpiccolo che da Fiume.

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