La primavera italiana ha una luce speciale perché il Belpaese offre qualsiasi paesaggio, anche la spiaggia: qui la stagione è un mix di aria fresca, fiori in fiore, tramonti sul mare e borghi che si risvegliano dopo il letargico inverno. Pasqua 2026, con il suo ponte lungo che cade il 5 aprile, è l’occasione perfetta per staccare la spina e partire verso località costiere dove mare, cultura, tradizioni e prime giornate di sole si intrecciano con esperienze memorabili. Dimenticate le mete affollate dell’alta stagione e scoprite luoghi meno scontati, atmosfere autentiche e soprattutto eventi stagionali che rendono la vacanza ricca di significato.
Indice
Costiera Amalfitana (Campania)
La Costiera Amalfitana è poesia, lo dicono anche le testate internazionali: scogliere a picco sul mare, borghi arroccati sui monti e profumo di limoni che si diffonde nell’aria. A Pasqua, Positano, Amalfi e Ravello non sono solo panorami da cartolina, ma luoghi dove le tradizioni pasquali prendono vita. Le processioni del Venerdì Santo che percorrono i vicoli antichi, mentre molte chiese aprono spazi e musei con visite guidate dedicate proprio al periodo pasquale sono solo alcuni dei riti della settimana santa da non perdere.

Oltre alla spiritualità, la primavera qui regala sentieri perfetti per le escursioni, come il Sentiero degli Dei, con vista mozzafiato sul mare. Dopo il trekking, fermarsi in una terrazza panoramica per un pranzo di mare con prodotti locali è d’obbligo: alici, limoni, pasta fresca e vini campani.
Sicilia occidentale
La Sicilia è una terra di sensazioni diverse, un mosaico di sapori, culture e tradizioni. Se Palermo pulsa di vitalità con mercati storici, chiese barocche e riti religiosi della Settimana Santa che si intrecciano a una scena gastronomica incredibile, anche la Processione dei Misteri di Trapani continua ad affascinare: è infatti una delle più antiche d’Italia, con momenti che si svolgono proprio nella settimana pasquale.

A pochi chilometri di mare, le Isole Eolie (in particolare Lipari) offrono spiagge tranquille e scorci vulcanici su cui godersi i primi raggi di sole. La primavera è perfetta per navigare tra le isole, fare escursioni e scoprire calette nascoste da fotografare. San Vito Lo Capo, invece, con la sua sabbia dorata e il mare cristallino, è ideale per chi vuole una combinazione di relax, cucina di pesce e passeggiate tra borghi vivaci.
Riviera Romagnola (Emilia-Romagna)
Quando si pensa alla Riviera Romagnola ci si immagina il divertimento estivo, ma a Pasqua la zona diventa un’autentica festa, da non sottovalutare. Rimini, Riccione e Cesenatico propongono spiagge ampie, passeggiate sul lungomare e eventi per tutta la famiglia. In particolare, nei primi giorni di aprile si tiene il Paganello – Beach Ultimate World Cup, (dal 4 al 6 aprile) una manifestazione internazionale di frisbee sulla sabbia che vede squadre da tutto il mondo competere tra spiaggia e spettacolo.
Inoltre, nei centri storici e nei borghi limitrofi si organizzano sagre pasquali, mercatini artigianali e degustazioni di prodotti tipici come uova di Pasqua artigianali, dolci della tradizione e piatti di mare.
Alghero (Sardegna)
Nel nord della Sardegna, Alghero combina storia catalana, mare limpido e tradizioni profonde. Qui la Settimana Santa è vissuta con vera partecipazione locale, le processioni del Giovedì e Venerdì Santo attraversano vie antiche sotto cieli tersi, mentre le chiese aprono spazi e musei per visite speciali e fuori programma.

La primavera è ideale per esplorare le spiagge di Maria Pia, Lazzaretto, Le Bombarde e Mugoni, con camminate che offrono scorci sul mare, mentre le stradine lastricate del centro e i locali tipici che servono piatti di mare e vini sardi rendono il soggiorno perfetto per tutta la famiglia a Pasqua.
Liguria, Riviera di Ponente e Cinque Terre
Sulla Riviera di Ponente, in Liguria, borghi come Finale Ligure e Varigotti si animano con eventi pasquali, mercatini artigianali e aperture speciali di musei locali. Le spiagge, ancora tranquille, sono perfette per camminate al tramonto e primi aperitivi sulla sabbia.

Le Cinque Terre, con Monterosso, Corniglia e Vernazza, con i loro sentieri panoramici costieri dove la primavera dipinge di colori i terrazzamenti di ulivi e vigneti, sono una meta perfetta per questo ponte pasquale. Oltre a godersi il mare da lontano, qui si può esplorare a piedi ogni borgo, con soste gastronomiche dove il pesto ligure e il pesce locale raccontano il territorio.
Polignano a Mare e Valle d’Itria (Puglia)
La Puglia è un mosaico di scenari marini straordinari e Polignano a Mare è celebre per le sue grotte marine e le scogliere a picco, perfette per una fuga romantica o uno scatto all’alba. Il centro storico in questi giorni si anima di eventi pasquali e concerti all’aperto, mentre i ristoranti propongono menù stagionali con prodotti del territorio.

La Valle d’Itria, pur non affacciandosi direttamente sul mare, è vicinissima alle coste del Gargano e del Tremiti ed è un ottimo punto base per escursioni giornaliere. Il Gargano stesso regala spiagge come Baia delle Zagare e Vieste, con borghi medievali e processioni locali che caratterizzano il calendario pasquale.
Costa dei Trabocchi (Abruzzo)
La Costa dei Trabocchi, che si estende tra Ortona e Vasto, è uno dei luoghi meno conosciuti dell’Adriatico. Eppure qui, tra antichi trabocchi in legno affacciati sul mare, scorci di vegetazione selvaggia e borghi dal carattere mediterraneo, si può vivere Pasqua memorabile. Nei giorni di festa, infatti, diverse località organizzano mercatini locali, degustazioni di prodotti tipici abruzzesi e aperture straordinarie di piccoli musei.

Inoltre, le passeggiata sul Tracciolino del Trabocco con i suoi panorami spettacolari e gli accessi a calette poco conosciute, è ideale per chi cerca un mix di natura, storia e relax.
Costa degli Etruschi (Toscana)
Il tratto di costa tra Livorno e Piombino è perfetto per chi ama mare e storia. Baie come quella di Baratti o del Quercetano si presentano con acque tranquille e fondali che si riscaldano ben prima della stagione estiva, mentre il borgo di Castiglioncello è perfetto per passeggiate tra panorami dolci e colori di primavera.

A Pasqua, inoltre, molte realtà locali propongono visite guidate al Parco Archeominerario di San Silvestro, spettacoli e musei aperti con mostre temporanee, oltre a degustazioni di vini toscani e piatti di mare.
Otranto e Torre dell’Orso (Salento)
Nel tacco dello stivale, Otranto e Torre dell’Orso sono mete che brillano già in primavera grazie al mare limpido e alle giornate di sole. Otranto, con la sua cattedrale e il borgo fortificato, organizza eventi religiosi e concerti in chiesa per Pasqua, così come Torre dell’Orso, ideale per le passeggiate meditative e contemplative lungo la spiaggia.

La cucina salentina, con le sue orecchiette, pesce fresco e dolci pasquali come la pitta ‘mpigliata, completa l’esperienza alla perfezione per chi sceglie il mare del Sud come destinazione per il ponte pasquale.