Cosa fare a Svolvær: scoprire il mite Nord della Norvegia

Viaggio a Svolvær, sulle isole Lofoten: itinerario alla scoperta dei luoghi simbolo e delle mete da non perdere, dal sito di Vågar alle pareti del Svolværgeita.

Situata nella contea di Nordland, Svolvær è una ridente località della Norvegia settentrionale. La città è stata “costruita” sulle isole Lofoten, un arcipelago che in totale conta circa 1.227 chilometri quadrati di superficie su cui vivono poco più di 24.000 persone. La località di Svolvær, insieme alla città di Leknes, è uno dei centri urbani più densamente popolati e conta meno di 5.000 abitanti.

Svolvær si trova sulla costa sud di Austvågøy, una delle isole maggiori dell’arcipelago. La regione è caratterizzata da un ambiente naturale unico al mondo: la città si affaccia infatti sul Mar di Norvegia ed è protetta a nord dalle montagne. Questa felice posizione garantisce alla città di Svolvær temperature più miti rispetto alle altre località della regione norvegese, ma precipitazioni più abbondanti.

Si tratta di una cittadina tra le più antiche del Nord Europa: a poca distanza, vicino al porto naturale di Kabelvåg, si trova il sito di Vågar, un insediamento la cui fondazione è precedente al IX secolo. Oggi Svolvær è una vivace cittadina, frequentata da turisti provenienti da ogni parte del mondo per ammirarne le bellezze naturali. Il settore turistico ha subito negli ultimi anni un forte incremento grazie anche al fatto che la città di Svolvær è uno dei punti di partenza per i tour delle isole norvegesi.

L’itinerario alla scoperta di Svolvær parte dall’estremità meridionale della cittadina, dove si trova Fiskerkona, “la moglie del pescatore” una scultura opera dell’artista norvegese Per Ung. Il faro, che svolge anche il compito funzionale di punto di riferimento per le imbarcazioni, si trova su uno scoglio poco distante dal sentiero panoramico che si allunga nella baia di Svolvær. Ripercorrendo il cammino si rientra sull’isola di Kuba dove si trova l’area dei Kjeøya kystbatteri; qui si possono vedere bunker e reperti bellici.

Proseguite la visita di Svolvær con una tappa nell’area urbana dove si trova il Lofoten Krigsminnemuseum, il museo dedicato alla seconda guerra mondiale. All’interno potrete vedere un allestimento storico ricco di uniformi e di cimeli; il museo non è grande ma merita sicuramente di essere visitato. Poco distante si trovano inoltre l’edificio comunale e il centro di informazioni turistiche.

Uno dei must dei tour alla scoperta di Svolvær è il Magic Ice Lofoten, un locale che abbina servizio bar e un’esposizione di sculture di ghiaccio. L’allestimento della galleria comprende anche luci ad effetto e musica: un mix suggestivo per affascinare e coinvolgere i visitatori in questa particolare tradizione artistica.

Una delle attività che si possono organizzare in occasione di una vacanza in questo angolo di paradiso norvegese è il whale watching. Dal porto di Svolvær partono infatti le escursioni in mare per osservare balene e orche nel loro habitat naturale. Gli operatori turistici organizzano anche frequentemente gite in barca per ammirare la costa e i fiordi da un punto di vista suggestivo e affascinante; alcuni tour raggiungono lo stretto di Raftsundet e il Trollfjord.

Il meraviglioso ambiente naturale della Norvegia presenta nelle regioni settentrionali alcune unicità che convincono ogni anno migliaia di turisti a spingersi nel Nord Europa per ammirarle. Alcune di queste meraviglie sono fenomeni stagionali, come il sole di mezzanotte che si può osservare durante l’estate, o la stupefacente aurora boreale che, condizioni meteorologiche permettendo, si verifica in inverno.

L’itinerario si conclude presso la nota Svolværgeita, una roccia sulla parete sud-ovest di Fløyfjellet, il monte che domina a nord la città di Svolvær. È diventata famosa la prima scalata sulla vetta di Svolværgeita, compiuta da tre alpinisti nel lontano 1910. Oggi la cima di questa roccia è una meta turistica che attira numerosi climber desiderosi di raggiungere Storhorn e Lillehorn, le due corna della roccia, chiamata Geit, “capra”.

È possibile raggiungere la cima sia percorrendo la route storica, sia seguendo altre vie con diversi gradi di difficoltà. In ogni caso vi consigliamo di attrezzarvi con abbigliamento e materiale adeguato, prima di cimentarvi in questa impresa sportiva. La fatica di raggiungere la vetta sarà in ogni caso ripagata dall’eccezionale vista che avrete sul Mar di Norvegia e sulle vicine isole.

Per raggiungere Svolvær potrete servirvi sia del piccolo aeroporto regionale sia del porto di Svolvær dove transita la flotta dell’Hurtigruten, un servizio traghetti norvegese. A seconda dell’itinerario che vorrete seguire durante la vostra vacanza alla scoperta della Norvegia potrete servirvi del traghetto che collega Svolvær a Skutvik e Hamarøy o del traghetto espresso che arriva a Bodø e Narvik. Inoltre, la Strada Lofast ha recentemente garantito alla città un collegamento diretto alla terraferma e all’aeroporto di Harstad/Narvik situato nella più nordica città di Evenes.

Cosa fare a Svolvær: scoprire il mite Nord della Norvegia