Aitutaki, il paradiso segreto delle Isole Cook: l’ultima scheggia di smeraldo nel blu

Un atollo quasi perfetto nel cuore del Pacifico, con una laguna immensa e segreti millenari custoditi gelosamente dalle palme: la serenità è assoluta

Foto di Serena Proietti Colonna

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

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Se stata pensando che Aitutaki sia il classico atollo tropicale, siete sulla strada sbagliata. Questo magnifico territorio delle Isole Cook, infatti, si distingue già dall’alto grazie alla sua forma triangolare quasi geometrica, racchiusa da una barriera corallina che disegna un anello chiaro attorno a una laguna enorme (è ben 3 volte più estesa della terra emersa).

Inoltre Araura Enua (il nome ancestrale sussurrato dagli anziani), racchiude un’energia chiamata Mana che i viaggiatori distratti spesso scambiano per semplice relax. Siamo nel cuore dell’Oceano Pacifico e Aitutaki si distingue per una morfologia ibrida: possiede un’isola principale di origine vulcanica, colline fertili che si innalzano timidamente e una corona di 15 motu (isolotti sabbiosi) che galleggiano sul bordo del reef.

È uno di quei luoghi paradisiaci in cui, mentre il resto del mondo corre, il tempo sembra aver trovato un accordo segreto con le maree, rallentando fino a fermarsi del tutto.

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