Sono passati 50 anni dalla scomparsa di Agatha Christie, la regina del giallo e autrice di 66 romanzi, tra cui i celebri casi di Hercule Poirot e Miss Marple, che hanno rivoluzionato il genere crime. In occasione di questo anniversario, Londra ospiterà una grande esposizione alla British Library, in programma dall’ottobre 2026. Allo stesso tempo, a Milano prosegue 50 Pintér x 50 Christie, mostra che celebra le iconiche cover degli Omnibus Gialli e degli Oscar Mondadori, create dall’illustratore italo-ungherese Pintér.
Se c’è una scrittrice che ha trasformato la vita in trama, quella è Agatha Christie: i suoi romanzi intrecciano mistero, suspense e tutti i colori dell’animo umano, senza mai annoiare. Le sue opere sono state tradotte in più di 50 lingue e hanno venduto oltre 2 miliardi di copie, conquistando il pubblico di generazioni diverse. I suoi libri sono stati adattati al cinema, alla TV, alla radio e a teatro, dando vita a un universo narrativo ricco e sfaccettato. Un suo fan deve assolutamente visitare questi luoghi legati alla sua opera e alla sua persona.
Indice
Agatha Christie è stata qui
Gran parte dell’ispirazione per i suoi romanzi, celebri per i misteri intricati e i detective immortali come Hercule Poirot e Miss Marple, nasce dalle sue avventure personali: dagli anni trascorsi nel Devon alle spedizioni in Medio Oriente con il marito archeologo.

Torquay
È qui, nel 1890, che nacque Agatha Christie, e la città le rende omaggio ogni anno con l’International Agatha Christie Festival presso la storica Torre Abbey, un evento che offre conferenze, spettacoli e concorsi di scrittura dedicati alla celebre autrice. Chi visita Torquay non può perdere The Agatha Christie Mile, percorso autoguidato inaugurato nel 1990 per celebrare il centenario della nascita della scrittrice.
La passeggiata conduce alla scoperta dei luoghi più significativi della sua vita, dalle strade e giardini che frequentava, come i Princess Gardens, immortalati nel romanzo La serie Infernale, fino al Grand Hotel, dove trascorse la luna di miele nella famosa suite a lei dedicata. Imperdibile è anche il Torquay Museum, custode di manoscritti originali, fotografie e costumi utilizzati nelle trasposizioni televisive dei suoi romanzi.

Dartmoor
Negli ultimi anni della sua vita, quando risiedeva a Greenway, Agatha Christie amava organizzare feste in famiglia e guidare fino alla spiaggia per un tuffo rinfrescante o salire verso il Dartmoor per un picnic. Nonostante la sua passione per questi momenti conviviali, la scrittrice conosceva bene la natura selvaggia e isolata del Dartmoor, e ne sfruttava ogni aspetto per le sue storie. Un esempio perfetto è Un messaggio dagli spiriti, in cui le brughiere diventano una presenza costante e talvolta sinistra, contribuendo a creare l’atmosfera di mistero tipica dei suoi romanzi.
I segni delle antiche miniere di stagno e la Finch Foundry di Sticklepath, ora proprietà del National Trust, ma con le sue tre grandi ruote idrauliche ancora operative fino agli Anni ’60, offrono un’idea di come fosse il Dartmoor ai tempi di Christie, fornendo ulteriori spunti per immergersi nell’epoca e nell’ambientazione che hanno ispirato alcuni dei suoi racconti più suggestivi.

Greenway House, il rifugio di Agatha Christie
Agatha Christie descriveva Greenway House, la sua casa per le vacanze e rifugio personale, come “il luogo più bello del mondo”. Oggi proprietà del National Trust, la dimora offre ai fan un’opportunità unica di entrare nella vita privata della scrittrice, che amava portare qui la sua famiglia per rilassarsi durante le vacanze o per staccare dopo aver completato un romanzo. Greenway ha anche ispirato direttamente alcune delle sue opere più celebri: tre dei suoi romanzi, Il ritratto di Elsa Greer (1942), La Sagra del Delitto (1956) e Le due Verità (1958), sono infatti ambientati in questa zona.
Il Moorland Hotel
Il Moorland Hotel, vicino a Haytor Rocks è il luogo dove nel 1916, la scrittrice si rifugiò in preda al blocco dello scrittore per completare il suo primo romanzo giallo. All’epoca, il Moorland Hotel le sembrava un grande albergo tetro e quasi deserto, con pochissimi ospiti. Agatha stessa raccontava: “Non credo di aver parlato con nessuno di loro – sarebbe stato un disturbo per quello che stavo facendo”.
Il Pera Palace Hotel di Istanbul
Si dice che sia stata la stanza 411 del Pera Palace Hotel a Istanbul il luogo in cui Agatha Christie scrisse uno dei suoi romanzi più celebri, Assassinio sull’Orient Express (1934). Questo grandioso hotel, situato nel quartiere Beyoglu, era stato costruito per ospitare i passeggeri dell’Orient Express, in viaggio da Parigi e Londra verso Istanbul. Ancora oggi, l’hotel offre la celebre Agatha Christie Room, arredata con ritratti della scrittrice, una piccola biblioteca con i suoi libri e una replica della sua macchina da scrivere. Christie stessa viaggiò sull’Orient Express nel 1928, compiendo così la sua prima avventura da sola fuori dall’Inghilterra.
