San Claudio al Chienti, un gioiello a due passi dal borgo di Corridonia

Sorge a pochi chilometri da Corridonia una delle abbazie più importanti delle Marche, una vera perla di origini medievali

Nel cuore più verde delle Marche, tra le valli del Chienti e del Cremone, svetta splendida e suggestiva la chiesa di San Claudio al Chienti, forse l’edificio più bello della zona. Si trova a pochi passi da Corridonia, piccolo borgo dell’entroterra marchigiano in provincia di Macerata. E una gita fuori porta alla scoperta di questo affascinante paesino non può prescindere ad una visita a questo piccolo gioiello.

Il borgo di Corridonia

Un tempo piccolo centro abitato dedito all’agricoltura, grazie alla sua posizione a pochi passi dalle rive del fiume Chienti, oggi Corridonia è uno dei principali centri industriali della regione. Nell’antichità il paese si chiamava Montolmo, perché nei suoi pressi sorgeva uno splendido olmo secolare – vi rimase fino al 1831. In seguito diventò Corridonia in onore del sindacalista rivoluzionario ed eroe di guerra Filippo Corridoni che proprio qui era nato e vissuto.

In origine, il borgo era una fortificazione difensiva di grande importanza strategica, che venne convertita in sede del Parlamento generale delle Marche. In seguito Francesco Sforza fece distruggere il castello e sulle sue rovine nacque il nuovo centro abitato. La parte più antica di Corridonia è ricca di splendidi edifici storici, come ad esempio la meravigliosa chiesa di San Francesco, costruita attorno all’anno 1000. A pochi passi, ecco il maestoso Palazzo Persichetti-Ugolini, antica residenza patrizia appartenente all’omonima famiglia.

San Claudio al Chienti, Corridonia

San Claudio al Chienti, Corridonia – Ph. Mongolo1984 (Wikimedia)

La chiesa di San Claudio al Chienti

Ma la vera perla di Corridonia non sorge all’interno delle mura che racchiudono il suo centro storico, bensì a qualche chilometro di distanza, sulla riva opposta del fiume Chienti. È qui infatti, sul territorio di una piccola frazione del paese, che si trova la chiesa di San Claudio al Chienti, splendido edificio religioso risalente al V o VI secolo. L’abbazia venne costruita sulle rovine dell’antica città romana di Pausolae, e oggi si attesta come una delle testimonianze più antiche e meglio conservate di architettura romanica in territorio marchigiano.

Per arrivarci bisogna percorrere un lungo viale all’ombra di numerosi cipressi, che accolgono i visitatori preparandoli alla maestosità della chiesa, suddivisa su due livelli. La sua facciata, restaurata tra il IX e il XII secolo, è stretta tra due torri cilindriche che collegano internamente la chiesa inferiore da quella sovrastante. Di epoca successiva è invece lo scalone esterno, come anche il portale in marmo. Al suo interno, l’abbazia presenta cinque absidi semicircolari e due splendidi affreschi gotici che rappresentano San Rocco e San Claudio.

San Claudio al Chienti, Corridonia

San Claudio al Chienti, Corridonia – Ph. Mongolo1984 (Wikimedia)

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