Versova Beach: da discarica a spiaggia da sogno

Da discarica a spiaggia meravigliosa: ecco Versova Beach, 85 settimane dopo e 5mila tonnellate in meno di rifiuti

Versova Beach: da discarica a spiaggia da sogno

Fonte: Facebook

 

Versova Beach, spiaggia-discarica di Mumbai in India, è l’esempio di come l’umanità possa trasformare una catastrofe in un sogno realizzato. Dopo 85 settimane e 5mila tonnellate di rifiuti eliminati dalla sabbia indiana, Versova Beach è finalmente pulita.

L’incredibile impresa è stata realizzata da oltre 1500 persone, capitanate da un uomo visionario, se volete, ma che ha preso talmente a cuore questa causa da riuscire a imporsi in qualcosa che sembrava impossibile: porre un freno all’inquinamento dell’oceano, che stava ammassando tonnellate e tonnellate di rifiuti su Versova Beach. Il nome di questo eroe, che ha deciso di dire “no” al degrado della spiaggia di Mumbai, è Afroz Shah. Chi è? Afroz è un giovanissimo avvocato di origine indiana che, per il colossale impegno intrapreso per ridare vita a Versova Beach, è stato insignito di un titolo che non si sente nominare spesso: “Champion of the Earth”, “Campione della Terra”. Il premio è stato consegnato dal “Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente” (Unep): Shah è il primo indiano ad averlo vinto.

 

Versova Beach: da discarica a spiaggia da sogno

Fonte: Facebook

 

Come ha iniziato a pulire Versova Beach? Nel modo più semplice: un giorno, si è recato alla spiaggia più sporca di Mumbai, invasa da tonnellate e tonnellate di plastica e lattine per 2,5 km e, rifiuto per rifiuto, ha cominciato a pulirla. Afroz Shah non era solo: aveva raccontato della sua, forse, folle idea al suo vicino di casa, Harbansh Mathur, un anziano 84enne che non esita nemmeno un secondo a seguirlo. Da quel primo giorno, il movimento di volontari ha raggiunto una quota pazzesca: 1500 persone di ogni status sociale, dal bambino più povero all’attore più famoso di Bollywood, si sono ritrovate insieme, unite nell’obiettivo di pulire Versova Beach. Tutti, dal primo all’ultimo, erano fermamente convinti che quella “folle” impresa fosse possibile. E avevano ragione: a 85 settimane di distanza, oltre 5mila tonnellate di rifiuti sono stati portati via e la spiaggia-discarica, ora, è da sogno.

“Dobbiamo vincere questa guerra sporcandoci le mani” ha affermato Afroz Shah in un’intervista “per riaccendere il legame tra noi e l’oceano. Senza aspettare che qualcun altro ci aiuti a farlo”. Dopo la sua iniziativa, altre spiagge inquinate dai rifiuti, dal Nord al Sud Africa al Sud-est asiatico, sono state “prese d’assalto” da volontari visionari come Shah. La rivoluzione per salvare il mondo e la natura è appena cominciata.

Versova Beach: da discarica a spiaggia da sogno