Affrontare una strada alpina in camper

Un itinerario lungo la strada panoramica del Grossglockner in Austria

Andrea Fabri

Andrea Fabri Esperto di Camper

camper-strada-alpinaAnche se ha chiuso per l’inverno il 9 novembre scorso, se volete programmare dal prossimo inizio di maggio una bellissima esperienza in camper, vi consiglio di avventurarvi lungo la Grossglockner Hochalpenstrasse (Strada Alpina del Grossglockner) che trovate in Austria e precisamente in Carinzia. Per affrontarla non occorrono particolari doti di guida, ma occorre sicuramente spirito di avventura. La troviamo vicino al confine italiano, uscendo dalla Val Pusteria a Prato alla Drava; dobbiamo raggiungere il paese di Heiligenblut, dove troveremo all’occorrenza un camping essenziale ma molto valido per farci il campo base Nationalpark Camping.

La strada del Grossglockner è una Mautstrasse, ovvero una strada a pedaggio; infatti appena usciti da Heligenblut troverete il casello dove pagherete il pedaggio ed entrerete lungo un percorso fantastico. La strada però chiuderà alle 20 e non vi sarà permesso l’accesso fino alle 6 del mattino dopo. La strada si snoda per 48 chilometri, ma il km 0 si trova dal lato opposto, nel Pinzgau, proprio dove lungo la Ss B311 è posta la pietra miliare 0 della Alpenstrasse. Lungo il percorso, ogni 200 metri troverete segnaletica che vi indicherà dove siete, mentre i punti di interesse sono su pannelli di colore blu, dove è pure indicata l’esatta altitudine dove vi trovate. Il primo punto di osservazione lo troverete sul piazzale che si trova nei pressi del ghiacciaio Pasterze.

C’è spazio a sufficienza per sostare, e qui potremo godere sia della vista panoramica, sempre possibile lungo tutto il percorso, sia sul ghiacciaio e potremo incontrare molto da vicino le  marmotte! E’ un’esperienza bellissima per i bambini; le marmotte, rigorosamente libere e selvatiche, sono tuttavia abituate all’uomo, e accettano di buon grado fettine di mele che potrete offrirgli. Più avanti, proseguendo nell’ascensione troveremo un sentiero botanico, escursioni a piedi e viste mozzafiato. Per tre volte saliremo e altrettante ridiscenderemo finché non arriveremo al cospetto della Hochtor ovvero della Porta Alta, una galleria dove i camper passano senza problemi e li comincerà la discesa di 17 chilometri dove la segnaletica vi raccomanderà di non usare i freni, ma di affidarvi al freno motore. E’ l’unica raccomandazione che mi sento di farvi, se non volete sorprese: non usate il freno se non per vera emergenza, ma guidate in discesa con marcia bassa adoprando il freno motore.

Il costo per le autocaravan fino a 3,5t è di 34,50 euro al giorno ma è possibile compiere un secondo tragitto nell’anno con soli 11 euro. Non presenta particolari difficoltà per un camperista, ma è essenziale sapere in che stato si trova il nostro mezzo. Controllare nell’ordine: il motore, l’impianto frenante, la distribuzione dei carichi a bordo e la pazienza del conducente.

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Andrea Fabri Esperto di Camper Viaggia in camper dal 1997 e in questi vent'anni "on the road" ha accumulato un buon bagaglio di esperienze di questo particolare modo di vita e di viaggio. Per raccontare questa passione ha realizzato un blog, che cura da dieci anni, il suo blog è Camperblog, su Libero.it. Ha scritto per il mensile Plein Air per cinque anni pubblicando testi di viaggio e relative fotografie. E' nato a Terni il 3 luglio del 1959 è giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Giornalisti dell'Umbria dal 23 luglio 1998. http://blog.libero.it/Camperblog/

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