Il lago sotterraneo nelle segrete di Cagliari

Sotto a piazza d'Armi nel capoluogo sardo si cela un bacino idrico in mezzo a un labirinto di cunicoli e cavità sotterranee

La città di Cagliari nasconde alcuni misteri di cui pochi sono a conoscenza. Sotto al lastricato di piazza d’Armi, centro nevralgico dell’università cittadina si nasconde un lago, un bacino d’acqua trasparente a cui pochi hanno avuto accesso.

Attraverso una porta in ferro, sita in viale San Vincenzo, si raggiungono le segrete di Cagliari, cunicoli e camere che costituiscono una vera e propria città sotterranea. Proprio sotto alla piazza si apre una caverna artificiale, la grotta “de su Stiddiu”, della goccia.

Le grotte sotterranee della città sarda risalgono addirittura al periodo fenicio-punico e poi sono servite ai romani come cave per l’estrazione di minerali e pietre calcaree per costruire case e mura difensive.

Le cavità della città di Cagliari sono servite a scopo estrattivo anche nel Medioevo per costruzioni cittadine: torri, chiese, fortificazioni e abitazioni. Di fatto i cunicoli nel tempo sono serviti per convogliare anche le acque ad uso delle differenti popolazioni e proprio qui, sotto piazza d’Armi si trova una vasca per il contenimento. L’incrocio viario è oggi sospeso sull’acqua, il lago con acque limpide è fonte di preoccupazione per la stabilità della piazza.

Gli speleologi urbani della sezione Sardegna Sotterranea hanno ispezionato con canoe e torce i fiumi di scorrimento analizzando la qualità dell’acqua. Purtroppo hanno scoperto che non si tratta di acqua di sorgente, ma della raccolta di acque che si perdono dalle reti idriche urbane. Acqua preziosa ma anche fonte di frane e smottamenti del suolo.

Il lago sotterraneo nelle segrete di Cagliari