Una vacanza tra bunker, green e fairway

I percorsi migliori per giocare a golf durante la stagione fredda, a poche ore di volo dall'Italia. Dubai, Spagna, Egitto, Tunisia e Marocco

Il golf è sempre stato visto come una disciplina elitaria, praticato da poche persone soprattutto per via dei costi spesso troppo alti, quantomeno in Italia. Negli ultimi tempi, però, grazie alle numerose iniziative della FIG (Federazione Italiana Golf), molte persone si sono avvicinate a questo sport che può essere praticato a qualunque età e permette di vivere a contatto con la natura. In Italia si può giocare tranquillamente in primavera ed estate, ma quando arriva l’autunno con il freddo e la pioggia, una buona soluzione può essere quella di andare in vacanza in località non molto lontane, caratterizzate da un clima mite e temperato anche nei mesi invernali. Nazioni come Emirati Arabi, Spagna (in Costa del Sol), Egitto, Tunisia e Marocco stanno sviluppando numerose strutture all’avanguardia dedicate agli appassionati e ai giocatori alle prime armi.

Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, è sicuramente la località che si sta evolvendo più rapidamente. Percorsi come Il Montgomerie, disegnato dalla leggenda del golf Colin Montgomerie,  portano la tradizione scozzese in medio oriente e godono di grande considerazione a livello mondiale. Da segnalare anche l’Els Club, un percorso che miscela sapientemente le dune e la vegetazione desertica con il design mediterraneo e il Dubai Creek, 18 buche di straordinaria bellezza inserite in un resort esclusivo nel cuore della città. In attesa di altri esclusivi club (su tutti il Tiger Woods) attualmente in costruzione.

La vicina Spagna sfrutta le favorevoli condizioni climatiche della Costa del Sol, anche conosciuta come Costa del Golf, con oltre 60 percorsi, 4 dei quali tra i primi 10 d’Europa. Tra questi è d’obbligo segnalare il Golf Torrequebrada: situato vicino a Benalmadena, poco distante da Torremolinos, si distingue per la presenza di laghetti e piante tropicali che lo rendono un percorso pieno di insidie. A San Roque, vicino a Cadice, c’è il Valderrama Golf, considerato il percorso numero uno in Spagna, caratterizzato da passaggi difficili e intricati, un campo per giocatori esperti.  Di notevole bellezza anche il La Cala Resort a circa 20 minuti da Marbella; è il più grande Club di Spagna, con tre percorsi regolari di diverse difficoltà e design.

Anche le località sul Mar Rosso in Egitto si stanno attrezzando per offrire nuove opportunità ai golfisti europei in cerca di migliori condizioni climatiche; tra questi possiamo segnalare l’El Gouna Golf Club, a circa 25 km a nord di Hurghada. A sud di questa, invece, si trova il Cascades Golf & Country Cub, disegnato da Gary Player e considerato il tesoro del Mar Rosso per l’incredibile contrasto tra la sabbia del deserto, i green verdissimi e il mare blu cobalto. A Sharm El-Sheikh si trova il Jolie Ville Golf Resort, situato ai piedi delle montagne e adatto a tutti i tipi di giocatori per il design semplice, senza troppi ostacoli.

Un’altra meta degna di considerazione è la Tunisia, con diversi club di ottimo livello. Vicino ad Hammamet si trova lo Yasmine Golf Course, un percorso internazionale dal design originale e pieno di bunker. Sulla costa settentrionale vicino al confine con l’Algeria, c’è il Tabarka Golf  che offre uno scenario indimenticabile, con green a ridosso del mare. Il percorso più esclusivo si trova a Port El Kantaoui, a nord di Tunisi, dove uno dei più bei club del Mediterraneo si distingue per due percorsi da 18 buche e standard di accoglienza elevatissimi.

Infine il Marocco, con due campi degni di nota. Il Royal Golf Dar Es Salam, nelle vicinanze della capitale Rabat, è il country club più prestigioso con tre percorsi di crescente difficoltà. A Marrakech, invece, c’è il Palmeraie Golf, uno dei più esclusivi percorsi africani, costruito in stile americano, immerso tra laghi e palme.

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Una vacanza tra bunker, green e fairway