Esisteva uno stato anarchico al confine tra Inghilterra e Scozia. Questa è la sua storia

Le chiamavano Debatable Lands ed erano le terre di confine che nessuno osava governare

C’era una volta una terra di confine tra Inghilterra e Scozia, terribilmente spaventosa e affascinante. Nessun governante o Re si batté mai per averla perché, a detta loro, la regione di frontiera era pressoché incontrollabile.

Vuoto e silenzioso, per 300 anni, questo Paese fu di tutti e di nessuno: Debatable Lands, questo il nome dei territori contesi,  dove uomini senza padrone e banditi vivevano di illegalità e astuzie al di là del confine. I Re d’Inghilterra e di Scozia decisero quindi di lasciare quella terra così anarchica al proprio destino.

Langholm, Dumfries and Galloway

Langholm, Dumfries and Galloway – Fonte iStock

Un tempo c’erano colline dalle sfumature grigie e verdi coperte di giunchi ed edera, sentieri ripidi e fitti di betulle, ontani, salici, querce e pini e foreste enormi che si estendevano al di là dell’orizzonte visibile. In nessun posto del mondo il cielo era così fitto e cupo come in quella terra di confine che comprendeva i territori di Solway Firth vicino a Carlisle, Langholm, Dumfries e Galloway; la divisione fu segnata dai fiumi Liddel ed Esk a est e dal fiume Sark a ovest.

Oggi, ad ammirare la dolce e selvaggia natura che contraddistinguono il territorio, è difficile immaginare che questo paesaggio rurale, apparentemente tranquillo, fosse una delle regioni più illegali e spaventose della Gran Bretagna. Proprio in queste terre oggi la vita si svolge lenta tra allevamenti di bestiame e coltivazioni di campo. Piccole città come Canonbie e Langholm sono ora centri locali per la pesca e l’escursionismo a piedi nella brughiera e nei boschi circostanti, nate e cresciute dai resti degli insediamenti familiari dei clan delle Debatable Lands.

Langholm

Langholm – Fonte iStock

Un luogo ancora non troppo frequentato ma che ha trovato il suo equilibrio, certamente assai lontano dalla storia, poco raccontata, che resta custodita tra le scarse rovine e le valli boscose dei territori circostanti.

Quella delle Debatable Lands è una realtà affascinante che rappresenta l’ultima grande divisione territoriale in Gran Bretagna: era il XIII secolo e i clan della regione, senza etica alcuna, si appropriarono dei territori, saccheggiando terre e bestiami, uccidendo anche se necessario. Quella terra anarchica e di nessuno era troppo pericolosa per provare a prendere il controllo. Per i Re d’Inghilterra e di Scozia  non si trattava di un pezzo di terra prezioso o con alto potenziale agricolo, quindi combattere per averlo non era considerato necessario.

Nel 1530 il re Giacomo V di Scozia intraprese una guerriglia contro i clan che dominavano quelle terre imprigionando e condannando intere famiglie. Nel 1552, Scozia e Inghilterra divisero quelle terre di confine tra i Paesi abolendo l’indipendenza che di fatto era appartenuta alla regione.

Da quel momento in poi, tutto è rimasto pressoché invariato mentre quello che è accaduto prima, resta confinato in una storia scarsamente raccontata ma indelebile.

Canonmbie

Canonmbie – Fonte iStock/heartland arts

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