Non serve attraversare gli oceani per vivere un’avventura capace di lasciare a bocca aperta. L’Italia custodisce angoli segreti, architetture oniriche e paesaggi alieni che nulla hanno da invidiare alle rotte internazionali più blasonate. Oggi, ridefinire il concetto di scoperta è diventato una vera e propria necessità per i viaggiatori, spinti dal desiderio di vivere esperienze fuori dal comune e fortemente personalizzate a pochi passi da casa.
Per mappare questa evoluzione, SiViaggia svela i Travel Trends 2026 fornito in esclusiva da Google Italia. I dati emersi dalle tendenze di ricerca degli ultimi mesi fotografano una chiara trasformazione nelle abitudini degli italiani: non si cerca più solo una destinazione, ma un impatto emotivo profondo, prediligendo formule flessibili, avventurose e ritagliate su misura per le proprie passioni.
Indice
I travel trend del turismo nel 2026
Le ricerche degli ultimi novanta giorni di Google evidenziano un netto cambio di rotta: il viaggiatore italiano non cerca più la comodità di un pacchetto predefinito, ma l’adrenalina dell’ignoto e l’evasione radicale. Lo conferma l’impennata verticale dell’adventure travel (+130%) e un vero e proprio boom per i road trip (+150%), segno che il viaggio stesso deve trasformarsi in un’esplorazione attiva, quasi una sfida con il territorio. Anche le modalità più selvagge guadagnano terreno, con le ricerche sul camping che sono quasi raddoppiate (+80%) e il backpacking a +40%.
Questo bisogno di viaggi straordinari si traduce anche in una forte ricerca di misticismo e isolamento interiore: il turismo legato al benessere psicofisico (wellness tourism) segna un +30%, spinto da una fortissima curiosità verso esperienze di nicchia come i ritiri di meditazione (+40%).
Cinque mete insospettabili da scoprire in Italia
Incrociando i dati analitici condivisi da Google con il desiderio di stupore, abbiamo selezionato cinque mete italiane straordinarie, perfette per intercettare i nuovi trend di viaggio.
Roccastrada, Toscana
Tra le destinazioni più ricercate su Google negli ultimi tre mesi, al quinto posto troviamo Roccastrada in provincia di Grosseto. Ma perché così tanti italiani ci vogliono andare? Questo borgo medievale della Maremma è famoso per le sue viste panoramiche sulle colline, per il territorio che unisce antichi castelli (primo fra tutti il Castello di Montemassi, uno dei più importanti esempi di architettura gotica, appartenuto alla potente famiglia degli Aldobrandeschi), siti di archeologia mineraria – qui c’erano miniere di rame e di argento – e per le riserve naturali, come la spettacolare Riserva Naturale del Torrente Farma. Questa zona della Toscana, infatti, è decisamente men battura dal turismo rispetto al “Chiantishire”, è ancora piuttosto selvaggio e autentico. Insomma, una meta fuori dai radar che farà felici molti visitatori.

Nord Sardegna, Olbia
Tra le recenti ricerche degli utenti di Google, al settimo posto troviamo un’altra destinazione non così insolita di per sé ma da scoprire attraverso i suoi sentieri avventurosi da percorrere a piedi o in bicicletta: la Sardegna del Nord. Oltre alle più note mete turistiche e alle splendide spiagge super affollate d’estate, c’è tutto un entroterra da esplorare per chi ama anche un po’ di movimento e, perché no, di avventura. Tra le più belle zone da scoprire ce n’è una immersa nei boschi di sequoie e pini che porta fino a Punta Balistreri e che offre una vista mozzafiato che spazia su tutta la Gallura fino alla Corsica: è quella di Vallicciola – Monte Limbara a Tempio Pausania. Se non si vuole mai staccare gli occhi dallo splendido mare sardo c’è poi il Sentiero Cala Canneddi di Cala Tinnari sulla Costa Paradiso, un itinerario costiero che attraversa scogliere di granito rosso e macchia mediterranea, collegando cime panoramiche a calette solitarie. Super avventuroso ma anche super emozionante è, infine, l’anello che tra Capo Testa e la Valle della Luna, nella zona di Santa Teresa Gallura, che si snoda tra gigantesche formazioni rocciose erose dal vento e che permette di esplorare i sentieri meno battuti di questa parte della Sardegna.
Isola Bisentina, Lazio
Tra le destinazioni che interessano maggiormente gli utenti online ultimamente ci sono le isole lacustri. Lo notiamo su SiViaggia ogniqualvolta ne pubblichiamo una. E, tra le mete che ci hanno dato più soddisfazione, c’è l’Isola Bisentina, al centro del Lago di Bolsena, il bacino vulcanico più grande d’Europa. Qui, infatti, emerge una massa di terra dalla forma triangolare che sprigiona una presenza magnetica. Nei suoi appena 17 ettari, l’Isola Bisentina restituisce una sensazione di densità rara: un luogo rimasto inaccessibile per decenni dove la natura si fonde con il mito. Qui, gli Etruschi parlarono di omphalos, un punto cardine e centro simbolico del mondo. Tra oltre 200 specie vegetali, lecci e ulivi secolari, si svelano percorsi scolpiti nel tufo e un patrimonio architettonico stratificato, che alterna ruderi e interventi rinascimentali di grande ambizione.

Modena, Emilia-Romagna
L’hanno scoperta gli stranieri quasi prima ancora di noi italiani, tanto da averla eletta tra le migliori mete per un city break fuori porta. Stiamo parlando di Modena, la destinazione ideale per un weekend grazie alla sua capacità di condensare mirabilmente arte medievale, motori e grandi tradizioni culinarie. Se città come Bologna, Ferrara e Ravvena stanno facendo il boom di presenze turistiche, questa cittadina resta ancora una chicca per veri intenditori. Il fascino del capoluogo emiliano risiede nel contrasto unico tra la storia della velocità dei musei Enzo Ferrari e i ritmi lenti necessari all’invecchiamento dell’aceto balsamico tradizionale DOP. Tra i portici del centro spicca la solenne piazza Grande con il Duomo del XII secolo e la Torre Ghirlandina, capolavori romanici che regalano una dose generosa di cultura a pochi passi dalle gallerie d’arte.

Deserto di Accona, Toscana
Infine, nel cuore delle Crete Senesi, tra Siena e Asciano, si nasconde un paesaggio surreale di calanchi e biancane che stravolge l’immaginazione. Ne abbiamo scritto di recente e sono state decine di migliaia le persone che si sono dimostrate incredibilmente interessate al Deserto di Accona. Non è un deserto in senso stretto del termine, ma un’area di badlands modellate dal vento e dall’erosione di antiche argille marine. Situato all’interno delle Crete Senesi, è un luogo decisamente inaspettato, dove natura e cultura si intrecciano, offrendo uno scenario unico e straordinariamente suggestivo. Questo scenario vulcanico e primordiale è la meta perfetta per rispondere al boom dell’adventure travel (+130%) e dei road trip (+150%) intercettati da Google Trends quest’anno.