L’estate 2026 sta per essere resa memorabile da un evento astronomico che non capitava dal 1999: un’eclissi di sole totale è attesa per il 12 agosto e sarà visibile in modo parziale anche dall’Italia… i luoghi però più magici dove lo spettacolo del disco solare sarà totalmente coperto dalla luna sono tanti e sono già diventati i protagonisti della stagione.
C’è già chi la definisce l’eclissi del secolo e l’interesse sembra confermarlo. Nelle località coinvolte, le ricerche di alloggi sono aumentate fino al 250%, mentre alcune compagnie di crociera hanno modificato le rotte per trovarsi nel posto giusto al momento esatto. Ecco tutto quello che bisogna sapere per prepararsi allo spettacolo.
Ecco una guida completa per conoscere tutto ciò che c’è da sapere sul fenomeno.
Indice
Dove sarà visibile l’eclissi totale di Sole del 2026: la fascia della totalità
Prima di prenotare qualsiasi viaggio last minute per poter vedere l’eclissi totale di sole del 2026 è bene sapere che la totalità è un fenomeno che coinvolge solo pochi territori; solo chi si trova precisamente in quella “piccola” striscia di terra vedrà il sole coperto per intero. Chi è spostato, anche solo di una cinquantina di chilometri, assisterà a un’eclissi parziale… comunque uno show imperdibile.
I calcoli dell’Osservatorio Astronomico Nazionale della Spagna hanno spiegato che il fenomeno sarà visibile dalle 17:34 ora italiana sul mare di Bering per esaurirsi alle 21:58 sull’Atlantico. Durerà 264 minuti e toccherà il nordest della Groenlandia, sfiorerà l’ovest dell’Islanda, taglierà l’Atlantico per poi abbattersi sulla penisola iberica da ovest a est.
Il picco massimo si registrerà alle 19:46 a largo dell’Islanda dove il fenomeno di oscurità durerà per ben 2 minuti e 18 secondi.

Groenlandia
La prima terra coinvolta a finire nel cono d’ombra è la costa nordorientale della Groenlandia. Attorno al parco nazionale Nordorientale e all’insediamento di Ittoqqortoormiit, sullo Scoresby Sund lo spettacolo naturale lascerà tutti a bocca aperta. Per poterla osservare in questa zona sono state preparate nave e voli charter mesi prima; la posizione è straordinaria perché l’orizzonte è pulitissimo e il contrasto con ghiacciai e fiordi è impareggiabile. Attenzione a non fermarsi nella capitale Nuuk, non è compresa nella fascia.

Islanda
Pochi minuti dopo rispetto alla Groenlandia lo show si sposta in Islanda: l’eclissi totale interesserà i fiordi dell’ovest, la penisola di Snæfellsnes e l’area attorno alla capitale, con durate che variano a seconda di quanto si è vicini al centro della fascia. Reykjavík e la vicina Kópavogur rientrano nel percorso, anche se in posizione periferica: qui il buio completo dura poco più di un minuto. Spostandosi verso Ísafjörður e le coste di Snæfellsnes si guadagnano secondi preziosi. L’unica incognita resta il meteo: il cielo islandese nel mese di agosto è molto mutevole e si dovrebbe mettere in conto uno spostamento last minute con un’auto a noleggio per poter essere certi di non perdersela.
Spagna
La vera protagonista dell’Eclissi totale di sole del 2026? La Spagna, che sta vivendo un boom di prenotazioni per il grande evento. Il Paese a due passi da noi è l’unico posto al mondo dove si potrà vedere la fase conclusiva della totalità al tramonto, con il sole nero appoggiato quasi sulla linea dall’orizzonte. Uno scenario poetico che i fotografi inseguono da anni. La fascia entra dalla Galizia attorno alle 19:31 e prosegue fino alle isole Baleari alle 19:38. In mezzo numerose realtà territoriali:
- La Coruña,
- Lugo,
- Oviedo,
- Santander,
- León,
- Zamora,
- Palencia,
- Valladolid,
- Segovia,
- Burgos,
- Soria,
- Bilbao
- Vitoria-Gasteiz,
- Logroño,
- Guadalajara,
- Cuenca,
- Saragozza,
- Teruel,
- Lleida,
- Tarragona,
- Valencia,
- Castellón de la Plana,
- Palma di Maiorca.
Le due grandi metropoli di Madrid e Barcellona restano appena fuori dalla fascia, chi è in vacanza qui potrà godersi un’eclissi parziale… oppure organizzare una gita in una delle destinazioni che abbiamo appena citato.

Portogallo
Anche il Portogallo partecipa, seppur in versione ridotta perché la fascia toccata è minima. La regione di Trás-os-Montes sarà interessata dall’eclissi totale a Bragança e Miranda do Dour. Seppur si trovi fuori dal turismo di massa con altopiani e borghi in pietra sta attirando curiosi proprio per questo appuntamento imperdibile. Lisbona e Porto? Da queste due città si potrà osservare solo un’eclissi parziale, seppur piuttosto marcata.
Eclissi totale di Sole 2026 in Italia: sarà visibile?
Se vi state chiedendo cosa potremo osservare dall’Italia dobbiamo rispondere chiaramente che il Belpaese non permetterà di osservare un’eclissi totale ma solo parziale. Chiaramente non si resta a mani vuote… anzi. Il 12 agosto il cielo italiano offrirà da varie posizioni uno splendido show. La percentuale di copertura cresce verso nordovest con Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria come regioni favorite. Verso sud e verso est l’effetto si riduce progressivamente. Il nostro problema è l’altezza del sole che essendo ormai molto basso potrebbe nascondere lo show se l’orizzonte non resta del tutto libero. Insomma, nelle grandi città tra palazzi e alberi si rischia di perdere la meraviglia… meglio spostarsi in posizioni panoramiche. Chi vuole scoprire dove vedere l’eclissi solare in Italia deve accontentarsi di un’osservazione parziale ma comunque meritevole.

Come scegliere il posto migliore per vedere l’eclissi
La scelta della postazione pesa più di quanto si immagini, per scegliere il miglior posto dove vedere l’eclissi bisogna prendere in considerazione la propria zona di partenza. Chi è già in vacanza in zone interessate, come ad esempio la Spagna, potrebbe organizzare un on the road con un’auto a noleggio. Nella penisola iberica il numero id pernotti e la richiesta di alloggi per quel periodo è schizzato alle stelle con un 7,4% in più di interesse rispetto agli altri anni.
Zone come Saragozza registrano persino un +123%. Le mete protagoniste sono quelle prese d’assalto e anche le più care; guardando attorno ma restando nel percorso si possono fare vere scoperte. In Spagna una città come La Coruña rappresenta un’alternativa interessante, mentre in Islanda gli agriturismi e le guesthouse rurali nei dintorni della capitale conservano ancora disponibilità.
Sul luogo di osservazione valgono poche regole essenziali:
- Cercate un orizzonte libero verso ovest, perché il Sole sarà bassissimo;
- Tenete pronto un piano B a pochi chilometri, per nuvole o folla eccessiva;
- Arrivate con largo anticipo, meglio il giorno prima, evitando di mettervi in viaggio proprio il 12 perché strade, aeroporti e treni saranno congestionati;
- Portate acqua e uno strato in più, perché durante la totalità la temperatura scende.
Come osservare l’eclissi: lo strumento indispensabile
C’è un solo strumento davvero indispensabile per vedere l’eclissi totale e sono gli occhiali certificati secondo la norma ISO 12312-2 che con la lente in polimero nero opaco o metallizzato lascia passare una frazione infinitesimale della luce solare. Il prezzo non è alto, se ne trovano in negozi di ottica e in quei giorni nelle aree interessate sarà facile acquistarli.
Non vanno usati invece i normali occhiali da sole perché non proteggono a sufficienza e non servono neppure vetri affumicati, CD o pellicole fotografiche. Va prestata molta attenzione perché guardare il sole senza una protezione adeguata potrebbe provocare danni permanenti alla retina.
Un’alternativa sicura e pure divertente è la proiezione: basta un cartoncino con un forellino, tenuto a distanza da una superficie chiara, per vedere l’immagine del Sole eclissato in miniatura. Funziona anche con uno scolapasta. Chi usa binocolo o telescopio deve montare un filtro solare certificato davanti all’obiettivo, mai dietro l’oculare, e gli occhiali da eclissi non vanno mai usati guardando dentro uno strumento ottico privo di filtro.
C’è solo un’eccezione: nei secondi di totale eclissi, quando il sole è coperto per intero, si possono togliere i filtri e osservare la corona a occhio nudo ma bisognerà ricoprire lo sguardo appena riappare il primo spicchio di sole.
Come vederla da casa
Non tutti potranno spostarsi ma l’Agenzia Spaziale Europea ha organizzato una diretta che parte dalle 19:30 del 12 agosto e si potrà seguire in streaming su YouTube sul loro canale ufficiale; gratuitamente da ogni parte del mondo le immagini verranno diffuse direttamente dall’Osservatorio Astrofisico di Javalambre, a Teruel, uno dei siti spagnoli con le condizioni di cielo migliori, mentre a León è previsto un programma di eventi divulgativi per buona parte della giornata.
Siamo tuti d’accordo che guardarla da uno schermo non è la stessa cosa, però questa opzione potrebbe essere un’alternativa per chi non vuole perdersi la magia di un evento così raro mentre magari si è in vacanza altrove o si è ancora nelle proprie città italiane in attesa dell’inizio delle ferie. C’è da dire, però, che chi si perde questo show potrà rimediare presto: il 2 agosto 2027 il Mediterraneo tornerà protagonista con un’altra eclissi… e c’è un intero anno per prepararsi. Nel frattempo godiamoci un agosto di fenomeni astrali imperdibili: le stelle cadenti e l’eclissi lunare completano le proposte del periodo.
Tra viaggi improvvisati, rooftop e brindisi al tramonto, sono tante le persone che stanno modificando le rotte dei propri viaggi estivi per poter osservare dal vivo questo spettacolo godendosi una meraviglia che la natura regala solo poche volte nella vita di ognuno. Spagna, Islanda, Groenlandia e Portogallo per un’esperienza totale o l’Italia per una visione parziale sono pronte a conquistare l’attenzione dei viaggiatori con un appuntamento imperdibile per il 12 agosto… e per chi proprio non può partire c’è la diretta online: il digitale è comunque una buona alternativa.