Ora si può visitare la Tour Eiffel in modo diverso: sospesi nel vuoto su un ponte a 60 metri

Un ponte sospeso a 60 metri d’altezza permette di attraversare uno dei simboli più importanti di Parigi da una prospettiva unica, tra adrenalina e panorama

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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A volte, grazie al progresso e all’innovazione, un luogo già famoso smette di dare quella sensazione di “già visto” e torna a sorprendere. Succede nel 2026 alla Tour Eiffel, che reinventa la sua esperienza di visita con un’installazione capace di cambiare completamente prospettiva: non più solo panorami dall’alto, ma un emozionante attraversamento sospeso nel vuoto.

Dopo il successo dello scorso anno, torna infatti “Vertige de la Tour”, l’evento che trasforma il primo piano della torre in un playground verticale per chi ama mixare adrenalina e bellezza. A rendere il tutto ancora più interessante quest’anno è l’arrivo di una nuova terrazza primaverile, pensata per rallentare dopo l’esperienza e godersi Parigi con uno sguardo diverso.

Torre Eiffel, l’esperienza a 60 metri di altezza

Il cuore dell’esperienza a Parigi è un ponte sospeso lungo circa 40 metri, teso tra il pilastro est e quello ovest della torre, a quasi 60 metri da terra. Non un semplice passaggio panoramico, ma una vera e propria traversata “nel vuoto”, realizzata interamente in rete e progettata per offrire sensazioni simili a quelle dei ponti himalayani, in pieno contesto urbano.

Vertige de la Tour, Parigi, ponte sospeso
Getty Images
L’esperienza immersiva alla Torre Eiffel

La struttura, sviluppata da una società specializzata, è composta da oltre 25.000 maglie intrecciate e sostenuta da un sistema di cavi che garantisce stabilità e sicurezza. Il risultato è un’esperienza immersiva e sorprendentemente accessibile: si cammina sospesi, con lo skyline parigino sotto i piedi e la struttura della torre che si rivela da un punto di vista completamente nuovo. La visita diventa interattiva e la città si dispiega al di sotto, mentre il corpo percepisce ogni passo con maggiore intensità. Un’esperienza che gioca sull’equilibrio tra controllo e vertigine, senza mai risultare estrema, ma decisamente memorabile.

E dopo l’adrenalina, arriva il momento più “slow”: proprio di fronte al ponte, la nuova terrazza primaverile accoglie i visitatori in un ambiente fiorito, perfetto per una pausa. Tra le proposte stagionali spicca un cocktail floreale, pensato per accompagnare la vista con note delicate e leggere, in linea con l’atmosfera sospesa dell’esperienza.

Vertige de la Tour, Parigi
Getty Images
Il ponte sospeso a 60 metri sulla Torre Eiffel

Come partecipare a Vertige de la Tour: info utili

L’accesso a “Vertige de la Tour” è gratuito per tutti i visitatori in possesso di un biglietto della torre. Non è quindi necessario acquistare un ticket aggiuntivo, ma è richiesta una registrazione direttamente sul posto, al primo piano, tramite QR code posizionati vicino all’attrazione e alla terrazza.

Una volta arrivati, è possibile scegliere una fascia oraria tra quelle disponibili (generalmente entro 15, 30, 45 o 60 minuti) e accedere all’esperienza presentandosi puntuali all’orario selezionato. In caso di bassa affluenza, l’ingresso può avvenire anche senza prenotazione anticipata.

L’attrazione è aperta fino al 3 maggio 2026, con orari variabili: dalle 11:00 alle 18:00 nei giorni più tranquilli e fino alle 20:00 nei giorni di maggiore affluenza e durante le vacanze scolastiche francesi.

L’esperienza è aperta a tutti a partire dai 3 anni, con l’obbligo di accompagnamento per i minori di 12 anni. Non è invece consigliata a chi soffre di vertigini importanti e non è accessibile a persone con mobilità ridotta, a causa della presenza di scale e della struttura stessa del ponte.