Con l’arrivo della bella stagione, si moltiplicano gli eventi gastronomici, folkloristici e tradizionali in giro per l’Italia. Tanti gli appuntamenti, alcuni che si estendono oltre il weekend, da segnare in agenda che si svolgono in molte delle nostre città, nei Comuni e nei borghi, occasioni ghiotte per andare alla scoperta anche di luoghi che fanno bello il nostro Paese.
Abbiamo scelto i più interessanti e curiosi che, a nostro avviso, non potete perdervi. Ecco dove andare e cosa fare il weekend del 6, 7 e 8 marzo 2026, Festa della Donna inclusa.
Indice
Ireland Week a Milano, Roma e Genova
Da domenica 8 al 17 marzo, giorno di San Patrizio Milano, Roma e Genova si coloreranno di verde per una settimana di festa dedicata all’Irlanda. Il calendario prevede oltre 50 eventi gratuiti, soprattutto nel Capoluogo lombardo ma anche nelle altre città, tra piazze, strade, cinema, botteghe storiche e naturalmente pub irlandesi. Tra le novità dell’edizione 2026, la crociera sul Battello Navigli “Rigoletto” dal 10 al 17 marzo per godere della bellezza dei Navigli a suon di musica e il Bike Food Tour del 12 marzo con tappe scandite da degustazioni di specialità irlandesi. Nel capoluogo ligure avrà luogo uno spin-off dell’evento milanese, promosso da MOG Mercato Orientale Genova, la piazza gastronomica e culturale coperta al centro del mercato più antico della città dal 14 al 17 marzo, mentre a Roma l’Ambasciata d’Irlanda organizza tanti eventi in giro per la città.
Amatriciana Day ad Amatrice (RI)
Il borgo laziale lancia la prima edizione della Giornata Internazionale dell’Amatriciana, che si festeggia il 6 marzo, per onorare la tradizione gastronomica di Amatrice: il programma tra spettacoli teatrali, show cooking, assaggi d’autore ed escursioni dura tre giorni. L’evento trasforma il celebre primo piatto evoluzione della pasta alla Gricia non si limita a celebrare una ricetta, ma mira a consolidare la tradizione di un intero popolo che ha saputo resistere alle ferite del sisma del 2016. Dal 6 all’8 marzo 2026, il Comune laziale diventerà dunque il centro della cultura enogastronomica laziale, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra storia, cultura e sapori autentici che hanno reso questa località, famosa in tutto il mondo. L’evento prende il via venerdì 6 marzo 2026 presso l’Area Food in via dei Madonneri con l’apertura degli stand e i primi laboratori didattici.
Sagra della Beata Cristina a Calvisano (BS)
Il weekend del 7 e 8 marzo 2026, il Comune di Calvisano in provincia di Brescia diventa un grande palcoscenico rurale a cielo aperto con la Fiera agricola e la sagra della Beata Cristina. Il centro del paese ospita esposizioni di macchine agricole, attrezzature, trattori d’epoca, mostre tematiche e spazi dedicati agli antichi mestieri e stand di prodotti tipici. Tra i momenti più attesi, il Palo della Cuccagna, un rito popolare che mette alla prova equilibrio, forza e spirito di squadra, mentre poco distante la tradizione si fa racconto con “Lo storione di Calvisano si racconta in piazza”, tra divulgazione, curiosità e show cooking, per spiegare come da queste acque nascano eccellenze riconosciute ben oltre i confini locali, dal pesce al caviale. A chiudere la manifestazione, domenica sera, un grande spettacolo pirotecnico illuminerà il cielo di Calvisano, uno show “Barocco” a basso impatto acustico, dove giochi di luce, scie colorate, fontane luminose e coreografie a ritmo di musica si alternano con lanci dritti e a ventaglio, regalando un finale spettacolare senza disturbare, soprattutto gli animali ma capace di stupire grandi e piccoli.
Un Borgo di Cioccolato a Borgo San Dalmazzo (CN)
Sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, torna, per il 26° anno consecutivo, “Un Borgo di Cioccolato”, la manifestazione riconosciuta per la prima volta come Fiera Nazionale – che trasforma Borgo San Dalmazzo nella capitale del cioccolato artigianale. Palazzo Bertello aprirà le porte per il weekend all’insegna della golosità, della creatività e della magia, con un’edizione speciale dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi e al mondo senza tempo di Pinocchio. L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato alle ore 10:30 che aprirà due giorni di appuntamenti, tra cui stand di cioccolato e dolci artigianali, cooking show e laboratori per bambini, opere di cioccolato a tema “Pinocchio“, street food e mercatino dell’hobbistica, con tanti altri eventi collaterali nel centro storico.

Tipicità Festival a Fermo
Dal 6 all’8 marzo, a Fermo si volge la 34ª edizione di Tipicità Festival, un viaggio immersivo nell’Italia più autentica, dove si intrecciano territori, sapori, culture e innovazione. Sarà un’edizione fortemente proiettata verso il mondo, con tante realtà internazionali che si danno appuntamento al Fermo Forum per due giorni di eventi, talk, presentazioni, show cooking, laboratori e degustazioni con oltre cento iniziative.
Festa delle Cape a Lignano Sabbiadoro (UD)
Giunta alla sua 41ª edizione, la Festa delle Cape si svolgerà nei weekend del 7-8 e 14-15 marzo 2026 in piazza Marcello d’Olivo, nel cuore di Lignano Pineta, con un ricco calendario di eventi. Durante la manifestazione sarà possibile degustare numerose specialità di mare preparate con pesce del territorio: cappe lunghe (cannolicchi), peverasse (così chiamate le vongole in dialetto friulano), sarde alla griglia, sarde impanate, sarde in saor, calamari e seppioline, insieme ad altre proposte della tradizione adriatica. Un’occasione per scoprire i sapori autentici della cucina locale e le radici culturali della comunità lignanese.

Vini Selvaggi a Roma
L’8 e il 9 marzo, a San Paolo District a Roma torna una nuova edizione della manifestazione Vini Selvaggi, che riunisce 120 vignaioli indipendenti provenienti da Italia, Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente. Novità della sesta edizione è la festa di apertura “Naturalmente Selvaggi!” che si svolgerà sabato dalle 16.00 alle 22.00. Come ogni anno, la ricerca è orientata verso nuove realtà, spesso poco conosciute anche al pubblico più appassionato. In degustazione, vini identitari, spesso fuori dagli schemi convenzionali, ma profondamente legati ai territori di origine. L’Area Food – Artigiani del Gusto affianca la proposta vitivinicola con una selezione di realtà di qualità: La Polpetteria, Stracotteria, Spaccio, ReCUP e Twist & Chips proporranno un’offerta che coniuga valorizzazione delle materie prime e recupero creativo, contribuendo a definire uno spazio conviviale dove fare una sosta golosa.
Festa della Bonarda a Rovescala (PV)
Per tutto il mese di marzo, tutte le domeniche, le cantine del territorio pavese aprono le porte al pubblico, offrendo un’occasione unica per degustare diverse interpretazioni della Bonarda. Una tradizione nata nel marzo del 1983, in un momento dell’anno ritenuto il migliore per godere dei frutti della ultima vendemmia. La Primavera dei Vini di Rovescala, giunta alla 40^ edizione, è uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti del vino in Oltrepò Pavese, e rappresenta un’occasione speciale per scoprire da vicino il vino simbolo di questo territorio. Tra colline ricamate di vigneti e piccoli borghi immersi nel verde, Rovescala diventa ogni primavera il punto di riferimento per chi desidera vivere un’autentica esperienza enologica.
Festa del tartufo primaverile a Casola Valsenio (RA)
Domenica 8 marzo, a Casola Valsenio l’appuntamento è con una giornata all’insegna della natura, del gusto e della tradizione. Stand gastronomico a cura della Pro Loco, mercatino del tartufo e dei prodotti tipici locali, trekking organizzato alla scoperta dei sentieri del territorio e della meravigliosa Vena del Gesso Romagnola patrimonio dell’umanità e, per i più piccoli, grande caccia al tesoro per le vie del paese. Un’occasione speciale per vivere Casola Valsenio tra sapori autentici ed emozioni all’aria aperta. Il Tartufo Bianchetto, o Marzuolo, il primo tartufo dell’anno, è una varietà meno pregiata del famoso “Tuber Magnatum”, ma buonissima e perfetta da utilizzare in cucina.
Festa del Pestif-Pestith a Vajont (PN)
La Pro Loco di Vajont, in provincia di Pordenone, invita sabato 7 marzo alla Festa del Pestif-Pestith, un piatto tipico della cucina cassana, ertana e delle Dolomiti Friulane. Protagonista è la rapa, della quale non viene buttato via nulla, dalla radice fino alle foglie. Il segreto della preparazione, che dà anche il gusto inconfondibile al Pestif-Pestith, è la macerazione, una preparazione culinaria che oggi sta vivendo una vera e propria riscoperta, che mantiene le qualità nutritive di tale pietanza tradizionale. Viene proposto con polenta e salame cucinato alla piastra. Appuntamento dalle 17 nella zona festeggiamenti di via Col Nudo con chiosco, aperitivo, canti popolari tradizionali e sapori a km zero, come costicine di maiale in tecia con crauti e polenta, formaggio alla piastra e polenta. Evento su prenotazione.