Milano come Barcellona: Il murale che celebra l’arte di Gaudí

Corso di Porta Romana non è mai stato così bello: al civico 113 spunta un murale che ricorda i palazzi di Gaudí

Percorrendo una delle passeggiate più belle e popolari di Milano, da Crocetta lungo Corso di Porta Romana, è impossibile non notare quel palazzo dalle linee ondeggianti e tremule al civico 113. Si tratta di Casa Maiocchi, una palazzina di 5 piani, costruita nel 1920 e caratterizzata da una colonna centrale con timpano ricurvo che, inaspettatamente, si è mostrata ai cittadini del capoluogo lombardo in una veste inedita, ma bellissima.

Fermandosi a osservare la palazzina è impossibile non notare il chiaro riferimento all’arte e alle architetture di Gaudí. Le linee dritte che caratterizzavano la casa di corso di Porta Romana al 113 non esistono più, al loro posto c’è una superficie ondeggiante e sinuosa, intrisa di una nuova luminosità.

E con lo sguardo fisso sull’edificio si ha davvero la sensazione di essere a Barcellona, magari lungo Passeig de Gràcia. E forse è a questa che si è ispirata Cheone, l’artista di origini pugliesi che ha firmato l’opera d’arte che campeggia su Porta Romana e ha cambiato per sempre il suo aspetto.

Murales di Porta Romana

Murale di Porta Romana – Ph @monicapapagna

Lo street arter Cheone, all’anagrafe Cosimo Caiffa, ha realizzato un murale su Casa Maiocchi trasformando l’edificio e, di riflesso, l’intero corso di Porta Romana. Celebre per l’utilizzo della tecnica del fotorealismo, l’artista questa volta si è affidato esclusivamente alla vernice creando un’opera dolce e inedita, ma al contempo dotata di un grandissimo impatto visivo.

Il murale sembra vivo, in continuo movimento, pronto a ipnotizzare lo sguardo dei passati grazie a quell’illusione ottica ottenuta dal trompe-l’oeil. L’effetto finale ricorda il riflesso su un bacino d’acqua perfettamente immobile. I dettagli, poi, sono curatissimi: i cornicioni si incurvano e le finestre si piegano e tutto sembra tremare, pur restando perfettamente lì, immobili, senza prestare attenzione alle leggi della fisica.

Murales di Porta Romana

Murale di Porta Romana – Ph @monicapapagna

L’opera di street art, inaugurata il 26 luglio a corso di Porta Romana ha già conquistato i cittadini milanesi e l’Italia intera, perché il lavoro di Cheone è stato magistrale ed è destinato a essere ricordato ai posteri. Ma perché è stata scelta proprio quella palazzina al civico 113?

Probabilmente perché Casa Maiocchi, progettata da Piero Portaluppi nel 1920, è già un edificio iconico di per sé. Non solo per quello stile Art déco che caratterizza l’architettura, ma anche perché la sua posizione è più avanzata rispetto agli altri edifici sulla strada.

Quello che era un edificio sicuramente unico, oggi è stato reso ancora più esclusivo, in ogni sua parte, da questa meravigliosa opera d’arte.

Murales di Porta Romana

Murale di Porta Romana – Ph @monicapapagna

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Milano come Barcellona: Il murale che celebra l’arte di Gaudí