Lago Maggiore e Isole Borromee, al via la stagione primavera-estate 2026

Torna la stagione nelle Terre Borromeo: tutte le esperienze da vivere sul Lago Maggiore

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

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Arrivano da tutto il mondo per ammirare queste perle in mezzo al lago. Piccoli gioielli di natura, storia, arte e architettura che sono un po’ il sunto della bellezza italiana. Le tre Isole Borromee (Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori o Isola Superiore, l’unica di proprietà comunale e non della famiglia Borromeo), con i Castelli di Cannero, la Rocca di Angera, il Parco Pallavicino e il Parco del Mottarone costituiscono quel territorio denominato Terre Borromeo, che in comune hanno uno di laghi più pittoreschi d’Italia, il Lago Maggiore.

Primavera 2026 nelle Terre Borromeo

L’apertura dei siti museali e dei parchi racchiusi nelle Terre Borromeo è il 12 marzo 2026 e si potranno visitare fino all’8 novembre. Dalla sponda lombarda a quella piemontese del Lago Maggiore, fino al confine con la Svizzera, le opportunità di scoprire il territorio sono numerose, varie, ricche di novità, eventi ed esperienze pensate per chiunque desideri godersi una giornata, un weekend o una
vacanza completa all’insegna dell’arte, della botanica, della storia, dello sport, dello shopping e della buona cucina.

Le Isole Borromee

Una novità per la nuova stagione arriva sull’Isola Bella: il robot RoBee si aggiunge al percorso museale di Palazzo Borromeo e accompagnerà i visitatori attraverso le sale e supporterà le guide, rispondendo a domande e curiosità dei visitatori. Il giardino barocco all’italiana rimane una tappa obbligata, con le sue scenografiche architetture, le collezioni botaniche e le fioriture. La nuova stagione metterà anche in risalto la gastronomia, con il ritorno dello storico Caffè Lago. Questo amplia ulteriormente
l’offerta gastronomica dell’isola, già rinomata per l’atmosfera raffinata del ristorante Il Delfino
e per il più intimo e informale Il Fornello Bottega con cucina.

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Lo splendido giardino sull’Isola Bella

Infine, passeggiando per le vie del borgo, sarà difficile resistere a un po’ di shopping: nelle boutique di vicolo del Fornello si potranno scegliere tra souvenir originali e prodotti esclusivi. E per chi lo desidera, sull’Isola Bella è anche possibile soggiornare. Dopo un attento restauro, le vecchie case dei pescatori del borgo hanno riacquistato il loro antico splendore e possono ospitare fino a sette persone.

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123RF
L’Isola Bella sul Lago Maggiore

Sull’Isola Madre, l’isola più grande ed esotica dell’arcipelago, i visitatori potranno ammirare ancora una volta le collezioni botaniche uniche che l’isola ha da offrire. La prima attrazione saranno le camelie.

L’Isola dei Pescatori, l’unica di proprietà comunale, come anticipato, è anche l’unica che non chiude mai e che è accessibile 365 giorni l’anno (pittoreschi sono gli eventi che si celebrano a Ferragosto, con la processione delle barche da pesca illuminate che accompagnano la statua dell’Assunta trasportata su una barca intorno all’isola, e le Isole di Luce nel periodo di Natale, quando l’isola viene illuminata come un presepe vivente) sulla quale vivono stabilmente diverse famiglie e ancora alcuni pescatori. Ci sono diversi ristoranti e trattorie – certi di proprietà degli stessi pescatori che servono il pescato appena preso – ed è piacevole attraccare con il battello, passeggiare tra i vicoli acciottolati del piccolo villaggio e visitare l’ecomuseo della pesca, che trova posto nella casa donata dal musicista Ugo Ara alla comunità.

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123RF
L’Isola Madre con il Comune di Baveno sullo sfondo

I Castelli di Cannero

Dopo l’inaugurazione dello scorso anno, i Castelli di Cannero, al largo della costa piemontese, verso il confine svizzero, continuano la loro rinascita culturale. L’esperienza museale all’aperto, ambientata negli spazi restaurati della fortezza del XV secolo, ha recentemente ricevuto il Gold – Design Intelligence Award (DIA) 2025 dall’Accademia Cinese d’Arte nella categoria “Innovazione Culturale” per l’audioguida Cannero Walking Tales.

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@Susy Mezzanotte
I Castelli di Cannero, un luogo da fiaba

La Rocca di Angera

Affacciata sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, la Rocca di Angera è un raro esempio di
fortezza medievale perfettamente conservata. Nel 2026, l’ottantesimo anniversario dello strappo
degli affreschi da Palazzo Borromeo a Milano, poi trasferiti nel Salone delle Cerimonie, offre un’occasione speciale per rivisitare la storia e gli eventi di quel tempo. Grazie a questo
trasferimento, il salone della Rocca si arricchisce di una serie di grandi frammenti di pitture murali,
che rappresentano uno degli esempi più importanti della pittura profana tardogotica lombarda. Tra questi, uno dei più significativi è “La raccolta delle melagrane”. L’ambientazione da favola, impreziosita dallo spettacolare panorama del lago e dalle suggestive sale storiche, è davvero unica.

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Ph fotoember - iStock
La Rocca di Angera e il suo giardino

I parchi Pallavicino e Mottarone

Per chi sogna un’immersione totale nella pace e nella meraviglia della natura, c’è l’oasi del Parco Pallavicino. Il giardino, con le sue fioriture e gli alberi secolari, la fattoria e le aree in cui vivono numerose specie animali – dagli alpaca ai bovini Galloway, dai canguri ai daini – creano un ambiente sorprendente, soprattutto per i bambini.

A loro sono dedicate diverse iniziative didattiche e ludiche: da non perdere, ogni weekend la “Merenda in fattoria”, un’ esperienza guidata dal biologo Tommaso Calligarich e dal team del parco, in cui i bambini possono dare da mangiare agli animali e trascorrere del tempo in una vera fattoria. Le sessioni si svolgono ogni sabato e domenica alle 11:00 e alle 15:00. Tra le novità del parco, due pulcini di pappagallo Ara, nati ad agosto – la prima volta che ciò accade al parco – con uno spettacolare piumaggio dai colori vivaci. Proseguendo l’attività di recupero della fauna selvatica portata avanti da anni nel Verbano-Cusio-Ossola, il Parco Pallavicino si prepara alla stagione primaverile con nuovi eventi di reintroduzione degli animali in natura. A breve, dopo un ciclo di cure, verranno liberati due piccoli roditori: un ghiro e un ghiro comune.

Il Parco del Mottarone offre divertimento e relax per tutta la famiglia con il suo Parco Avventura, il noleggio di mountain bike (anche e-bike), il ristorante Rifugio Genziana in vetta e il Bar Stazione lungo la Strada Borromea. Un’opzione ideale per chi cerca un’esperienza in montagna a contatto con la natura, nell’atmosfera incontaminata del bosco, tra escursioni in bicicletta o a piedi, arrampicate sugli alberi, panorami mozzafiato e i sapori della cucina locale.