È questo il giorno più economico (e inaspettato) della settimana per volare nel 2026

Ce lo siamo spesso chiesti da viaggiatori: esiste un giorno più economico di altri per volare? Sembra di sì e una ricerca lo svela

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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Qual è il giorno migliore della settimana per trovare i voli più economici? È l’annosa domanda che tanti viaggiatori si pongono da sempre e alla quale si è provato a dare più volte risposta, tra miti duri a morire e consigli spassionati cercando di svelare il trucco dell’algoritmo.

Secondo l’ultima analisi condotta da Skyscanner, sito di ricerca gratuito per i viaggi, il 2026 si apre con una certezza: non sempre il giorno che immaginiamo come “più conveniente” lo è davvero…e i dati lo dimostrano.

Il giorno più economico

gennaio, una volta concluse le festività natalizie, gli italiani sono desiderosi di programmare i viaggi del nuovo anno: è questo il mese che spesso si rivela cruciale per pianificare le vacanze e per trovare le mete più convenienti. La ricerca di Skyscanner, che si è basata sull’analisi di migliaia di rotte e milioni di prenotazioni, ha preso in considerazione i comportamenti dei viaggiatori italiani e l’andamento reale dei prezzi dei voli, andando oltre le percezioni comuni.

Qual è quindi il giorno più conveniente per volare? Nel 2026 il giorno mediamente più conveniente per partire è il venerdì.
Un risultato sorprendente, soprattutto se confrontato con le aspettative dichiarate dai rispondenti al sondaggio: solo il 2% degli italiani indica il venerdì come giorno ideale per risparmiare, mentre il 29% punta sul martedì e il 25% sul mercoledì, da sempre considerati i giorni “magici” per le offerte.

Questo scollamento tra percezione e realtà racconta molto del modo in cui pianifichiamo i viaggi: spesso ci affidiamo a convinzioni consolidate, senza considerare che le dinamiche tariffarie cambiano di continuo, influenzate da domanda, stagionalità e strategie delle compagnie aeree. Basti pensare anche alle tariffe legate al dynamic pricing (che dal 2026 vengono adottate anche nei treni Alta Velocità italiani)

Non solo il giorno, come risparmiare

La verità, però, è che non esiste una regola universale valida per tutti. Il giorno migliore per volare può variare sensibilmente in base alla rotta, al periodo dell’anno e persino al momento in cui si effettua la prenotazione.

È per questo motivo che la pianificazione si sta facendo sempre più flessibile: confrontare i prezzi su archi temporali più ampi, valutare l’intero mese invece di una singola data e monitorare l’andamento delle tariffe, permette di individuare combinazioni decisamente più vantaggiose.

Un approccio che aiuta non solo a risparmiare, ma anche a ridurre lo stress legato alla scelta, soprattutto in un contesto in cui i viaggiatori si sentono spesso sopraffatti dalle troppe opzioni disponibili. “Le nostre analisi mostrano che nel 2026 molti italiani si sentono sopraffatti dalla prenotazione (44%) e i costi preoccupano (15%)”, ha spiegato Stefano Maglietta, Travel Trend Expert di Skyscanner.

Una preoccupazione comprensibile, ma non sempre fondata. La percezione dei prezzi dei voli, infatti, non rispecchia sempre le reali opportunità offerte dal mercato.

La chiave, in realtà, sta tutta nella flessibilità: scegliere il periodo giusto, valutare i giorni di partenza (e di ritorno) meno scontati e pianificare con attenzione può fare una differenza significativa sul budget finale (e sul portafogli!).