Città d’arte, attrazioni e musei più amati d’Italia nell’ultimo anno: il report svela i numeri

Dal Nord al Sud, tra grandi classici e piccoli centri, ecco quali città e musei italiani hanno conquistato i viaggiatori nel 2025: Roma in testa, ma ci sono sorprese

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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L’Italia continua a giocare nel campionato mondiale della cultura (non crediamo smetterà mai, naturalmente). Eppure non è solo una sensazione da cartolina: i numeri lo confermano. Secondo il Report Turismo Culturale in Italia 2026 pubblicato da The Data Appeal Company (Gruppo Almawave), infatti, l’arte resta la prima motivazione di viaggio nel Paese, scelta dal 28,4% dei visitatori. Pensavate fosse il cibo? In fondo, dopo la nomina a Patrimonio Unesco, anche la nostra cucina è cultura – e opera d’arte.

Il dato reale, comunque, emerge dall’analisi di oltre 8,6 milioni di contenuti digitali pubblicati nel 2025 tra recensioni, commenti e feedback dei viaggiatori online. Per la prima volta, questi dati sono stati analizzati anche con strumenti di intelligenza artificiale capaci di leggere il sentiment dei visitatori e individuare tendenze emergenti nel turismo culturale. Il risultato però è che l’Italia non è solo la patria delle grandi città d’arte, ma sempre più viaggiatori stanno scoprendo centri più piccoli, nuove esperienze museali e modalità di viaggio diverse, come il solo travel culturale.

Le attrazioni culturali più amate in Italia

Tra le città italiane con il maggior numero di attrazioni recensite, domina ancora Roma, la Città Eterna. Qui si trova infatti il luogo che nel 2025 ha registrato la crescita più impressionante nelle recensioni dei visitatori: la Fontana di Trevi, che ha visto un aumento del +67% rispetto all’anno precedente.

Turisti fontana di Trevi
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Turisti affollano la piazza dove si trova la Fontana di Trevi

A seguire nella classifica delle attrazioni più amate compaiono il Colosseo e il Duomo di Milano, mentre entrano per la prima volta nell’analisi anche alcune mete del Vaticano, come la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani.

Piazza San Pietro in una giornata uggiosa
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Piazza San Pietro e i turisti in coda alla Basilica

Ma accanto ai grandi classici, il report segnala una crescita di interesse anche per città meno affollate ma ricchissime di patrimonio culturale. Tra le mete con il più alto gradimento emergono Assisi e Siena, mentre nel Sud Italia si distinguono Caserta e Bari, sempre più apprezzate dai visitatori per la loro offerta culturale.

I progetti dei siti italiani UNESCO finanziati dal MiC
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Basilica di San Francesco, Assisi

Sentiment e gradimento delle città d’arte italiane

Le città d’arte italiane registrano un sentiment in crescita, ma con differenze tra le regioni. Al Nord, Venezia guida con un punteggio di 85,03, seguita da Torino, Verona, Milano e Bologna, tutte in leggera crescita rispetto al 2024. Al Centro, le mete più apprezzate dai visitatori sono Assisi (87,9) e Siena (86,07), con Firenze e Roma anch’esse sopra gli 83 punti. Nel Sud e nelle Isole, Bari e Caserta spiccano con 85 punti e 85,5, mentre Napoli e Palermo seguono da vicino. L’analisi conferma che, a prescindere dalla dimensione o dalla notorietà, le città che sanno offrire un mix di patrimonio, esperienze interattive e ospitalità attenta conquistano il cuore dei viaggiatori.

Musei e nuove esperienze in Italia

Il report evidenzia anche un cambiamento interessante nel modo in cui i viaggiatori vivono la cultura. Non basta più osservare: sempre più persone vogliono interagire con le esperienze museali.

Per questo motivo i musei interattivi stanno registrando livelli di visibilità e recensioni sempre più alti. In cima alla classifica dei musei più recensiti del 2025 c’è infatti il Museo Leonardo da Vinci Interattivo di Firenze, con oltre 21.000 contenuti online, seguito dai Musei Vaticani e dal Parco Archeologico di Pompei.

Anche le attrazioni più romantiche continuano a conquistare i visitatori: la Casa di Giulietta a Verona ha registrato la crescita più rapida nelle recensioni, con un aumento del +19,1% in un solo anno. Parallelamente cresce anche il fenomeno dei viaggiatori singoli, che rappresentano ormai circa il 16% dei turisti culturali. Una tendenza che sta contribuendo anche alla destagionalizzazione dei viaggi, con sempre più persone che scelgono di visitare città d’arte durante la bassa o media stagione.

Questo significa anche nuove opportunità per chi vuole vivere esperienze più autentiche e lontane dalla folla: dai piccoli musei nascosti alle piazze storiche meno battute dai tour di massa, in molte città, le guide locali e le app dedicate stanno aiutando i viaggiatori a scoprire percorsi alternativi e molto altro.