RAI ha ampliato la propria offerta di serie internazionali con un prodotto che dalla Grecia ha conquistato in poco tempo gli appassionati di misteri e storie d’amore di tutto il mondo: l’«affinità culturale» tra i due paesi, ha sottolineato alla stampa il Direttore RAI per il Cinema e le Serie Tv, in particolare ha convinto l’emittente a inserire lo sceneggiato nel palinsesto mattutino di Rai 2 dall’8 giugno 2026 e per tutta l’estate. Scopriamo insieme le location di The Beach, la prima serie greca trasmessa in chiaro in Italia.
Indice
Di cosa parla
È l’estate del 1969: sulla spiaggia di Matala, nel sud dell’isola di Creta, si è insediata una comunità di giovani provenienti da tutto il mondo che vivono seguendo una filosofia improntata sulla ricerca della libertà, del piacere e della gioia collettiva. Inevitabilmente la loro presenza suscita sospetto, e per molti versi invidia, nella comunità locale.
Sospetto e invidia sono destinati a crescere quando una giovane donna viene uccisa. Sull’omicidio indaga la dottoressa Ipazia Archontaki (Danae Michalakisce), tra i principali protagonisti della prima stagione di The Beach.

Dov’è stata girata la serie
La nuova serie greca in onda su Rai 2 è stata interamente girata a Matala, località sulla costa meridionale di Creta dove si svolge la storia. Tra spiagge rosse, grotte neolitiche e villaggi dove il tempo sembra essersi fermato e la vita è lenta, la destinazione è ideale per chi oggi vuole scoprire il volto più autentico – e meno affollato di turisti – della Grecia.

Le grotte di Matala
Tra le location di The Beach le più iconiche e facilmente riconoscibili sono, senza dubbio, le grotte di Matala. Gli studi più recenti ne fanno risalire la realizzazione intorno al 5000 a.C.. Fonti più certe ne attestano l’utilizzo in epoca romana ed ellenistica come sepolture: questo spiega perché in alcuni punti siano ancora visibili decorazioni a forma di cuscino scavate nella roccia.

Le grotte di Matala sono diventate celebri in tutto il mondo a partire dagli Anni Sessanta del Novecento, quando cominciarono a essere frequentate dalla comunità hippie e da giovani – e meno giovani – che partivano verso l’oriente alla ricerca di sé e di esperienze spirituali e psichedeliche.
Oggi, visitandole, si continua a respirare quello «spirit of Matala» cantato da Joni Mitchell: uno dei numerosi artisti che restarono affascinati dalla magia del posto, tra gli altri ci furono Bob Dylan, Cat Stevens, Joan Baez, Janis Joplin. Dalle grotte naturalmente si possono ammirare dall’alto la costa e la famosa spiaggia di Matala.

Matala Beach
Matala Beach, anch’essa tra i luoghi dov’è stata girata la serie The Beach, è tra le spiagge più famose e frequentate della zona: grazie al fondale sabbioso che degrada lentamente e alla presenza di lidi e locali è molto amata soprattutto dalle famiglie e da chi al mare cerca innanzitutto la comodità.

Decisamente più appartata, anche perché raggiungibile solo attraverso un sentiero sulla collina, è la Red Beach: una spiaggia dalla sabbia rossa e finissima dove godersi il contatto con la natura e un’acqua sempre cristallina. È da molti considerata tra le spiagge più belle di Creta, così come la – più accessibile – spiaggia di Kommos, famosa perché più volte scelta dalle tartarughe caretta caretta per la schiusa.

Villaggi e siti archeologici nei dintorni di Matala
Sebbene sia quella principale, il mare non è comunque l’unica attrazione di Matala. C’è il villaggio, innanzitutto, dove il tempo sembra essersi fermato e dove è possibile immergersi nella cultura e nei ritmi lenti della gente del posto.
Poco distanti da Matala si possono visitare il Palazzo di Festo e Gortina: due dei siti archeologici più importanti di Creta. Gli amanti delle escursioni in barca potrebbero prenotarne una fino a Agiofarago: un gola profonda oltre un chilometro, che dà l’impressione di essere in un fiordo e dove nuotare tranquilli tra acqua cristallina e fondali bianchi.
