Le location di M.I.A., nuova serie Tv disponibile su Paramount+ dal 7 maggio 2026, hanno contribuito ad aumentare l’hype da parte del pubblico: Bill Dubuque, che i più ricordano come co-creatore di Ozark, non ha deciso infatti solo di ambientare il proprio crime drama a Miami, ma anche di girarlo interamente nel sud della Florida.
Si tratta di una scelta controtendenza per la serialità televisiva che, fin qui, ha quasi sempre ricostruito in studio panorami e scorci di una delle zone più vibranti degli Stati Uniti.
Indice
Di cosa parla
Etta Tiger Jonze (Shannon Gisela) è la giovane protagonista della serie: vive con i genitori nella tranquilla quiete delle Florida Keys, ma sogna la vita di città con i suoi lussi. Quando l’attività di famiglia subisce un brutto colpo, decide di buttarsi a capofitto nella vita cittadina che ha sempre sognato: si ritrova a frequentare luoghi di Miami in cui lusso e ambizione si mescolano con miseria e rischio, mettendo più volte in pericolo la propria stessa vita e facendo per la prima volta davvero i conti con i propri sogni e cosa è disposta a sacrificare pur di raggiungerli.

Dov’è stata girata
Le location di M.I.A., come accennato, si trovano tutte nel sud della Florida: una scelta, possibile anche grazie a una recente modifica al sistema di tassazione che rende più semplice e meno dispendioso per le produzioni cinematografiche girare nel Paese, che ha il vantaggio di rendere più immersiva e coinvolgente la narrazione. È infatti come se lo spettatore compiesse insieme a Etta un viaggio dalla quiete, il silenzio e i paesaggi naturali delle Florida Keys alle luci, la folla, i rumori, il ritmo incalzante di una città come Miami che non dorme mai.
Florida Keys
Quello delle Florida Keys è un arcipelago che si estende per oltre 150 chilometri tra l’Oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Le varie isole, alcune abitate e frequentate dai turisti grazie ad alberghi di lusso e resort esclusivi e altre ancora vergini, sono collegate dall’Overseas Highway: una strada panoramica che, percorsa per intero, conduce fino al punto più a Sud degli Stati Uniti (il Key West).

Note per le spiagge bianche e l’acqua cristallina, le Florida Keys sono perfette per fare snorkeling, godersi nuotate al largo a ridosso della barriera corallina o per una tintarella con vista su panorami mozzafiato.
Se il desiderio più forte è ritrovare il contatto con la natura una visita al National Key Deer Refuge, sull’isola di Big Pine Key, potrebbe essere quello che fa al caso proprio: con un po’ di fortuna si possono avvistare gli ultimi esemplari di cervi dalla coda bianca.

Miami
Passando a Miami, le location di M.I.A. raccontano una città “al neon” che seduce abitanti e visitatori con le sue promesse di successo. È la Miami della Ocean Drive: strada panoramica di South Beach famosa per i suoi hotel ricercati, molti di epoca e in Stile Art Déco, per gli edifici di lusso, tra cui spicca la casa di Gianni Versace, e per bar e locali che ne fanno uno degli indirizzi da segnarsi per la movida movida e la vita notturna.

Quella di Bayside, con le numerose ville affacciate sul mare, e quella del distretto finanziario, nei pressi di Brickell Avenue, sono tra le zone di Miami da visitare per ritrovare le atmosfere del nuovo crime drama Paramount+m e più in generale per fare i conti con i tratti più distintivi della città.

Tra i posti da non perdere a Miami, se davvero se ne vuole comprendere l’animo, ci sono però anche Wynwodd, il quartiere dei murales che oggi è quello più vivace, in continua trasformazione e vero cuore della vita culturale della città, e il cosiddetto quartiere cubano (Little Havana) dove folklore e tradizioni sopravvivono nel colorato mercato, meta frequentata ogni giorno da turisti e abitanti del posto.
