Iran al femminile: cosa sapere se si viaggia tra donne

L’Iran è un Paese bellissimo, che vale la pena visitare, anche con le amiche. Tutte le dritte per organizzare al meglio il viaggio

L’Iran è un Paese bellissimo, che vale la pena visitare. Scoprire la magia dell’antica Persia, con i suoi palazzi da mille e una notte, le sue moschee ricche di mosaici e i suoi mercati lussureggianti.

E poi, i villaggi nel deserto, i giardini, i siti archeologici e i meravigliosi paesaggi che si attraversano. Tanti sono i motivi per cui andarci. Ed è un viaggio che si può fare anche tra donne.

SiViaggia ha chiesto a Marinella Fiore che c’è stata con le amiche ed ecco alcuni preziosi consigli che ha dato. Bisogna dire che c’è molta disinformazione a proposito dell’Iran. Marinella raccontata che non c’è nulla da temere a livello di sicurezza. Certo è che non è un viaggio da prendere alla leggera. Bisogna partire preparati e organizzare buona parte dell’itinerario prima ancora di arrivare nel Paese, per non rischiare di incorrere in qualche inconveniente e rovinare l’intera vacanza.

Una vacanza low cost, tra l’altro. Perché la moneta locale – il Riyal – vale pochissimo, molto meno di quanto indicato sui giornali o sui siti di cambio valuta. Pare infatti che il governo censuri il valore della valuta che vale 3 volte tanto quanto indicato in Occidente. Per farsi un’idea, si cena con 4 euro in 3 persone, Ci sono prezzi diversi per il circuito turistico.

Chi desidera organizzare un viaggio in Iran per conto proprio dobrebbe affidarsi a un’agenzia di viaggio locale – o di qualche Paese vicino all’Iran – che può gestire l’organizzazione e può diventare un punto di riferimento costante durante tutto il viaggio. Si può prenotare tutto in loco o anche via web prima di partire contattando direttamente gli hotel, ma si impiega molto più tempo.
In Iran non funzionano le nostre carte di credito e neppure i bancomat che sono bloccati. Si paga solo in contanti. Inoltre, su Internet non si trovano hotel iraniani, neppure sui principali siti di booking. Ecco perché tramite l’agenzia si possono prenotare e pagare in anticipo gli hotel e gli spostamenti. Ristoranti, bar, mercati e souvenir costano poco e si possono pagare cash. Solo cash. Per cui bisogna partire dall’Italia già con i contanti necessari. Nei ristoranti si può andare anche senza prenotare.

Prenotare gli hotel

I prezzi degli alberghi sono piuttosto bassi: l’agenzia può prenotare alberghi a tre o quattro stelle nelle destinazioni in cui si desidera fare tappa. Sono sempre puliti e in ordine e non manca mai nulla. Gli hotel 3 e 4 stelle costano tra i 40 e i 70 euro la camera. Gli hotel a cinque stelle sono più cari. Ma dipende sempre dal proprio budget. A Teheran, rispetto alle altre località, gli hotel sono più cari. Se non si dorme in un hotel 5 stelle si può comunque andare a mangiare nel ristorante, dove si spende con 9 euro in 3.

Assicurazione di viaggio

Difficilmente in Italia si troverà un’assicurazione disposta a coprire un viaggio in Iran. L’agenzia di viaggio locale serve anche a questo, perché ha a disposizione una serie di agenzie assicurative iraniane che garantiscono il servizio. E per un viaggio in questo Paese è sempre consigliato preventivare questa spesa.

Cellulari e Wi-Fi in Iran

Il Wi-Fi funziona negli hotel e in alcuni ristoranti, ma male. Non si accede a Facebook e ad altri social, tranne Instagram che invece – stranamente – funziona. I viaggiatori più tecnologici installano una VPN (Virtual Private Network) sul proprio cellulare prima di partire per poter comunque navigare come se fossero a casa. Per essere sicuri di poter usare il cellulare, anche solo per telefonare a casa o per prenotare una visita, il consiglio migliore è quello di acquistare una SIM card locale che costa poco.

Trasferimenti e trasporti

Una volta stabilito l’itinerario di viaggio con l’aiuto dell’agenzia, questa penserà anche a prenotare – e far pagare – in anticipo tutti gli spostamenti, che si possono fare tranquillamente i pullman. I mezzi sono sicuri, puliti e comodi. È il modo più comodo ed economico per spostarsi.
Qualcuno potrebbe preferire avere a disposizione un’auto con un driver: ovviamente il costo è più elevato, ma anche in questo caso l’agenzia può organizzare tutto, con un autista che parla italiano (o comunque inglese) e che fa anche da guida turistica. Naturalmente l’agenzia può provvedere anche a prenotare le guide locali per ogni tappa del viaggio.
Utilissimo è scaricarsi una app sul cellulare per chiamare i taxi: Snapp è in grado di geolocalizzare chi chiama il taxi e tutti in tassisti, almeno nelle città, ce l’hanno. Quindi non c’è da temere di non farsi capire al telefono. Anche se c’è da dire che i tassisti parlano tutti inglese.

Abbigliamento per le donne

È fondamentale sapere che, da quando si scende dall’aereo a quando si risale, le donne devono sempre portare il velo in testa. In Iran non sono così fondamentalisti come vogliono farci credere – dice chi c’è stata di recente – quindi se qualche ciuffo di capelli resta fuori dal velo non è un dramma. Le stesse iraniane lo indossano senza farsi troppi problemi. Certo è che è meglio rispettare alla lettera questa regola per non andarsi a cercare delle grane. Per quanto riguarda gli indumenti, meglio indossare abiti larghi e maniche lunghe. Jeans sì, ma non skinny e magari con una casacca lunga che copra le forme.
C’è da dire che Teheran, la Capitale, è diversa dal resto del Paese e le ragazze sono più libere. Per esempio, possono uscire da sole e andare nei locali. Anche se in generale ragazze da sole è difficile vederle nei luoghi chiusi, a meno che non siano accompagnate da altri amici.

Tour consigliato

Chi c’è stato di recente consiglia di dedicare al un viaggio in Iran non meno di dieci giorni. L’itinerario da fare è quello classico: Teheran, che è la tappa meno bella ma è dove si arriva e da dove si riparte, quindi è una fermata obbligata. Qui si resta almeno due giorni, che si possono dedicare alla visita del bellissimo bazaar lungo 15 km e dove praticamente non si incontrano turisti.
La seconda tappa consigliata è Kashan, che non sempre è inserita nelle guide. Anche qui bisognerebbe restare due notti. Questa città storica sorta in mezzo a un’oasi è ricca di splendidi palazzi e giardini.
La terza tappa è a Isfahan, nell’Iran centrale, dove restare altri 2 giorni. Nota per le bellezze architettoniche e per i suoi giardini pubblici, secondo un detto persiano “Esfahān è metà del mondo”. Qui c’è anche un ponte dove ogni sera si radunano cantanti in erba. Pochi turisti lo sanno, ma vale assolutamente la pena assistervi.
La quarta tappa è a Yazd, dove si consiglia di restare anche solo un giorno. È famosa per la sua architettura unica, come la torre del vento di Dowlat-abad, il complesso Amir Chakhmaq e il tempio zoroastriano.
La quinta tappa è dedicata a Shiraz, dove imperdibile è la famosa moschea di Nasir ol Molk, detta anche moschea rosa o moschea degli specchi, e a Persepoli, con il suo immenso sito archeologico considerato uno dei più belli al mondo e Patrimonio dell’Unesco. Per visitare queste sue mete ci vogliono altri due giorni.

Quanto costa un viaggio in Iran

Se siete curiosi di sapere quanto può costare un viaggio in Iran eccovi accontentati: 10 giorni costano 900 euro a persona circa. Si trovano voli da 300 euro, a cui si devono aggiungere altri 300 per gli hotel e altrettanti per i pasti e le eventuali spese extra.

Perché fare un viaggio in Iran

Innanzitutto perché è un Paese splendido, con moschee e mausolei stupendi, un artigiano bellissimo e dei mosaici pazzeschi. Un viaggio in Iran è soprattutto un viaggio culturale. Si astengano coloro che vanno alla ricerca di movida, divertimento e quant’altro. Si esce la mattina presto per visitare il più possibile e la sera, dopo cena, si crolla nella stanza d’hotel. Tanto più che in Iran è vietato ballare, quindi non ci sono discoteche: si può solo andare ai concerti di musica classica.
Poi perché i turisti che lo visitano sono ancora pochi. L’Iran è ancora un Paese vergine, tutto da scoprire. La gente è molto cordiale, anche se pochi parlano inglese, sono sempre molto disponibili ad aiutare i pochi turisti che si trovano in difficoltà.
È una meta low cost, costa meno di quanto indicato ufficialmente sui siti di viaggio.
Il periodo di alta stagione – se così lo si può definire – è la primavera, quando il clima è perfetto. D’inverno fa freddo, ma coprendosi si può girare tranquillamente. Il vero problema è, invece, il caldo, da cui non ci si può riparare ed è quindi il periodo meno consigliato per andare.

Iran al femminile: cosa sapere se si viaggia tra donne