Trieste, l’incantevole magia del Castello di Miramare

Sulla punta del promontorio di Grignano si erge un magico castello di età imperiale, circondato da un bellissimo parco

Coniuga i fasti dell’impero asburgico con le bellezze paesaggistiche italiane, il Castello di Miramare a Trieste. Un edificio che, nel periodo natalizio, si mostra ancor più suggestivo che negli altri giorni dell’anno.

La fortezza voluta dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo è stata infatti scelta come location per un coinvolgente Concerto di Natale lo scorso 21 dicembre: ad esibirsi nella Sala del Trono è stato un trio d’archi d’eccezione, composto dalle americane Tai Murray al violino e Jennifer Stumm alla Viola insieme all’italiano Giovanni Gnocchi al violoncello, con un programma “austro-ungarico, da Bach ai giorni nostri“. Un’occasione che ha permesso di ammirare il castello immergendosi in un’atmosfera unica, simile a quella dei tempi in cui era abitato da nobili e imperatori.

Il Castello di Miramare fu voluto a metà Ottocento da Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per abitarvi insieme alla consorte Carlotta del Belgio. Circondato da un rigoglioso parco, ricco di pregiate specie botaniche, gode di una posizione panoramica incantevole: si affaccia a picco sul mare, sulla punta del promontorio di Grignano, che si protende nel golfo di Trieste a circa una decina di chilometri dalla città.

Progettato dall’ingegnere austriaco Carl Junker, riflette la moda architettonica dell’epoca ottocentesca, in cui si fondevano modelli tratti dai periodi gotico, medievale e rinascimentale. Gli interni, perfettamente conservati, recano invece la firma degli artigiani Franz e Julius Hofmann.

Il valore aggiunto è chiaramente dato dall’elemente paesaggistico: la presenza del mare non solo conferisce uno scenario da favola, ma ispira il colore azzurro delle tappezzerie e i nomi e arredi di diversi ambienti.

Per quanto riguarda il giardino che circonda la fortezza, invece, presenta sia una zona “a bosco”, con alberi alternati a spazi erbosi, gazebi e laghetti, che un’area in cui prevalgono spazi geometrici, come i giardini all’italiana o le aiuole intorno al porticciolo.

Il parco triestino si caratterizza anche per la presenza di alcuni edifici inclusi nel progetto di Junker: il castelletto, abitato da Massimiliano e Carlotta; le serre, destinate alla coltivazione di piante da collocare nel parco; le rovine della cappella dedicata a San Canciano ed infine una piccola casa, utilizzata oggi come un coffee-shop, la “Casa svizzera”, collocata sul bordo del lago dei cigni.

Questo complesso unico e suggestivo merita senza alcun dubbio una visita. Sappiate però che il Castello di Miramare resta chiuso per due giorni all’anno: il 25 dicembre e il 1° gennaio. Nei restanti giorni, invece, potrete rivivere i fasti dell’impero asburgico dalle 9.00 alle 19.00, concedendovi anche una passeggiata nello splendido parco. Armati di sciarpa e guanti, ovviamente.

 

Trieste, l’incantevole magia del Castello di Miramare