Tre itinerari in treno che non puoi perdere quest’inverno

Immersi nella natura austriaca, nella borgogna francese o in Zelanda: tre itinerari da assaporare in carrozza

Siamo ormai così tanto abituati a prendere l’aereo, persi a cercare tariffe sempre più basse e risparmiare, che spesso ci dimentichiamo quanta bellezza nascondano gli itinerari in treno. Ve li ricordate quei viaggi lunghi, seduti in carrozza, quando guardavate con entusiasmo fuori dal finestrino il paesaggio che scorreva veloce? Da quant’è che non fate un viaggio così?

Secondo noi è ora di tornare ad assaporarli e rivivere l’esperienza che il “viaggiare in treno” porta con sé. E’ ora di riscoprire le rotte ferroviarie, spesso molto panoramiche, che collegano l’una all’altra piccole cittadine e che ogni giorno raggiungono moltissime destinazioni europee.

Per questo vi consigliamo tre itinerari in giro l’Europa che non potete proprio perdervi questo inverno.

digione

Digione. Fonte iStock

Ecco il primo, in Borgogna, Francia.

Un viaggio nella regione del vino, alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche, non sono eno-gastronomiche. È qui che, in treno, potete percorrere la via che vi porterà a Digione, Gevrey-Chambertin, Meursault e altri incantevoli luoghi nel cuore verde della Francia. La Borgogna è una zona perfetta da percorrere anche nel periodo invernale quando i paesaggi sono ricoperti dalla neve, avvolti dalle nebbie, o baciati dal sole in attesa della primavera. E l’ideale, con una prospettiva così, è scaldarsi con l’ottimo vino prodotto in questa zona.

Una zona caratteristica, quella della Borgogna, ricca di vigneti, paesaggi e dove i paesi richiamano tutti architetture fiabesche, spesso con suggestivi tetti dalle tegole colorate. A Digione, per esempio, non potete perdervi una visita sulla torre dell’orologio per gustarvi il panorama della città dell’alto. Mentre vale la pena fermarsi a Meursault per scoprire il suo castello – oltre che le sue cantine – o Beaune, splendida cittadina immersa tra palazzi rinascimentali, case a graticcio e cortili nascosti.

Tutti centri raggiungibili facilmente a piedi, una volta scesi alla stazione. E, ognuno, patria di un vino superbo da degustare.

Nella zona più occidentale potete visitare anche Nevers, importante meta di pellegrinaggi e città legata alla produzione di porcellane in maiolica. Una città che racchiude monumenti come la cattedrale gotica di St-Cyr e Ste-Julitte, la chiesa romanica di St. Etienne e il Palazzo Ducale, considerato anche il primo castello della Loira.

Middelburg

Middelburg. Fonte iStock

E che ne dite, invece, di esplorare in treno i Paesi Bassi? Questo è il secondo itinerario che vi suggeriamo di non perdere.

Volete salire in carrozza dall’Italia? Si può fare. Sarà un percorso lungo, visto che non c’è un treno diretto, ma di certo un’ottima alternativa all’aereo. Si può pensare di partire da Milano verso Zurigo e viaggiare poi di notte sul treno diretto ad Amsterdam o affrontare un viaggio diurno che, sempre da Milano, poi proseguirà con cambio a Basilea e Colonia.

I km percorsi varranno la pena per scoprire città immerse nella provincia zelandese, affrontando un clima ventoso ma mai troppo freddo, nemmeno in inverno. Meta ideale per chi ama il mare invernale e immergersi in tutto il suo fascino.

Da visitare di certo Middelburg, ricca di interessanti attrazioni, storia e cultura. Con le sue antichissime case affacciate sul canale e vicoli stretti e acciottolati, questa città è stata una dei centri commerciali della Compagnia olandese delle Indie orientali. Da vedere qui il municipio, considerato uno degli edifici più belli dell’Olanda, e il panorama dalla torre “Lange Jan”, al termine dei 207 gradini.

Visitare questa piccola cittadina sarà come fare un tuffo nel passato. Distante poche ore da Amsterdam e Rotterdam, Middelburg è perfetta anche come base per effettuare escursioni, scoprire le spiagge ventose della Zelanda, gustarsi ottimi piatti a base di aragosta e cozze oltre che visitare altre località come Domburg e Renesse.

Dolmburg, in particolare, è un’antica località balneare: pittoresca, ricca di spazi verdi, fonte di ispirazione per artisti come Piet Mondriaan e Jan Toorop. Dalle spiagge al Castello Westhove, la città è perfetta anche per ama la cultura, escursioni in barca e attività all’aria aperta. E poi non perdetevi Renesse, con le sue spiagge bianche e il suo centro ricco di caffè e ristorantini da scovare tra porti interni, bastioni e ponti levatoi, è perfetta per rifugiarsi dal periodo invernale.

mariazell austria

Mariazell. Fonte iStock

E per concludere vi proponiamo anche un viaggio in treno alla scoperta delle Alpi austriache.

Quando si parla dell’Austria cosa vi viene subito in mente? A noi l’aria fresca e pulita, i boschi, le architetture tipiche. Ancora più belle se visitate nel periodo invernale. Perché non esplorare dunque in treno la zona delle Alpi?

Potreste andare alla scoperta di Mariazell, piccolo paese di 1500 anime incastonato dalle montagne, attrezzate per ogni tipo di sport, con palazzi dalle facciate color pastello. Questa è una meta che attrae il turismo invernale, concentrato da dicembre a marzo, ma anche religioso, visto che qui si trova uno dei santuari mariani più importanti d’Europa.

La città è punto di partenza anche per nuove destinazioni. Che ne dite di una gita al parco naturale “Ötscher-Tormäuer” o nella valle Pielachtal o al Lago alpino Erlaufsee, meta ideale per rilassarsi e godersi lo spettacolo della natura? Oppure potreste andare, sempre in carrozza, a esplorare le città vicine come Annaberg, deliziosa località montana sede di tre antiche miniere.

Per gli appassionati di ferrovie storiche, inoltre, è possibile arrivare a Mariazell con un’antico treno del 1906. Attivo da St. Pölten percorre un tracciato di 85 km per tuffarsi nel paesaggio boscoso locale.

Bello no?

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