Torre Astura, l’isola-fortezza che si affaccia sul Tirreno

Splendida isola-fortezza circondata dalle acque del mar Tirreno, lungo la costa laziale, Torre Astura vanta una storia longeva e un panorama mozzafiato

Sembra un’isoletta, ma non è altro che un’imponente fortezza che si erge dalle acque del mar Tirreno a pochi metri dalla costa, collegata alla terraferma da un lungo ponte. Stiamo parlando di Torre Astura, che regala ai turisti un panorama suggestivo e numerose sorprese, come i resti archeologici che la circondano.

La storia di Torre Astura

La fortezza sorge a pochi chilometri dalla città di Nettuno, lungo le spiagge più selvagge della regione. Qui la natura è libera di crescere, con incantevoli cespugli di macchia mediterranea e ampi boschi di sempreverdi. La storia di Torre Astura affonda le sue radici in un passato molto lontano: nei pressi della foce del fiume Astura, che si getta nel Tirreno proprio a due passi da questo edificio fortificato, sorgeva un importante approdo romano. Già nel I secolo a.C. vi erano state edificate diverse ville, e fu proprio una di queste ad aver offerto le fondamenta per la successiva nascita della torre.

All’inizio dell’età Imperiale vide infatti la luce una villa costruita per metà sulla terraferma e per metà sull’acqua, e più precisamente su un’isola artificiale. Affacciata su Tirreno, possedeva un’ampia peschiera i cui resti sono ancora oggi visibili a due passi dalla costa laziale. Sulle sue mura, nel 1193 i Frangipane decisero di erigere quella che oggi conosciamo come Torre Astura, una difesa contro i saraceni. La fortezza marittima venne poi collegata alla terraferma con un ponte in travertino caratterizzato da splendide arcate che solcano l’area archeologica di cui fa parte la villa romana. Nei secoli successivi, l’edificio visse fortune alterne e passò di mano in mano, sino a diventare di proprietà del Comune di Nettuno.

Torre Astura, una bellezza mozzafiato

Purtroppo Torre Astura non è visitabile, ma ammirarla dall’esterno è già un piacere indescrivibile. Siamo di fronte ad una delle più importanti testimonianze dell’architettura fortificata medievale, ad un vero e proprio castello in ottimo stato di conservazione. La sua bellezza unica ha conquistato, nel corso dei secoli, tantissimi artisti. Come D’Annunzio, che ne ha scritto sin nei suoi più suggestivi dettagli, o come alcuni grandi registi che hanno trasformato questa location in set cinematografici. È il caso, ad esempio, del film Brancaleone alle crociate con il grande Vittorio Gassman o del capolavoro Cleopatra, che ha visto come protagonista Elizabeth Taylor.

Se Torre Astura non è accessibile, lo sono le sue spiagge: qui, lunghe distese dorate si spingono sino al punto in cui incontrano acque turchesi, in una cornice naturale incantevole. Poiché l’intera zona è di proprietà demaniale, anche l’accesso alle spiagge è limitato. Vi si può arrivare infatti solo in determinati periodi dell’anno, solitamente nei mesi di luglio e agosto. È in quel momento che i bagnanti o i semplici curiosi si mettono in cammino, pronti a godersi una giornata di mare e una vista unica al mondo, con lo sguardo che si spinge sino al Circeo.

Torre Astura

Torre Astura

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Torre Astura, l’isola-fortezza che si affaccia sul Tirreno