Classifica delle 5 spiagge da non perdere a Lampedusa

Dalla Spiaggia dei Conigli a Cala Pulcino. L'isola di Lampedusa è piena di splendide spiagge: ecco quelle da non perdere

Lampedusa è una delle Isole Pelagie, nel Mar Mediterraneo. Fa parte della regione Sicilia, in particolare della provincia di Agrigento e il suo comune è il più meridionale d’Italia. La sua costa offre una grande varietà di paesaggi naturali, dalle bianchissime spiagge ai vertiginosi faraglioni, cale rocciose e borghi marinari. Lampedusa è particolarmente nota per le sue splendide spiagge, tra cui spicca la famosa Spiaggia dei Conigli, che si trova sulla costa meridionale insieme alla maggior parte delle baie sabbiose e dove il paesaggio è più pianeggiante.

A nord, invece, il litorale è alto e scosceso, con rocce a picco sul mare e faraglioni che si affacciano sull’acqua cristallina: è qui che si trovano calette nascoste, spesso accessibili solamente via mare, e paesaggi davvero mozzafiato. Parti con noi alla scoperta di Lampedusa, in una top 5 delle spiagge più belle in questo paradiso per gli amanti del mare e della natura.

1. Spiaggia dei Conigli

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La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa

Si tratta della spiaggia più celebre dell’isola ed è caratterizzata da sabbia bianca, acque poco profonde e una vivace vita marina. Situata sulla costa meridionale, è raggiungibile a piedi ed è bagnata da un mare con colori che variano dal verde al blu. La sabbia è bianca e finissima e l’acqua è cristallina. Nella baia di fronte alla spiaggia sorge la famosa Isola dei Conigli, suggestivo isolotto tanto spettacolare da essere uno degli scorci più fotografati dell’isola. In particolari situazioni di bassa marea l’isolotto diventa un istmo può essere raggiunto dalla costa camminando su una sottile lingua di sabbia.

Si tratta di una riserva naturale protetta ed è l’unico sito italiano di deposizione regolare delle uova delle tartarughe marine. Nelle notti tra il mese di maggio e quello di agosto le tartarughe raggiungono la spiaggia e vi depongono circa 100 uova ciascuna. Questo fenomeno unico deve essere preservato dall’azione dell’uomo e per questo sono state attivate alcune misure di protezione dei nidi.

2. Cala Pulcino

Situata a poca distanza dall’Isola dei Conigli, si trova sempre sulla costa meridionale di Lampedusa. La cala è stretta e profonda, i fondali qui sono bassi e la sabbia di un bianco abbagliante, in contrasto con il mare di uno splendido turchese. Si raggiunge a piedi con una suggestiva passeggiata nella pineta e nella macchia mediterranea, camminando per circa una mezzora tra i profumi delle piante in una zona curata e protetta. Ci sono nei dintorni numerose grotte da esplorare a nuoto o in barca, con anfratti molto pittoreschi, perfetti per fare delle interessanti immersioni e praticare lo snorkeling. È un vero paesaggio paradisiaco quello di questa spiaggia che, data la distanza da percorrere, non è mai affollata, mentre l’acqua è in genere calda e molto pulita.

3. Cala Creta

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La spiaggia di Cala Creta

Siamo ancora nel sud di Lampedusa, questa volta sul lato orientale, per raccontarvi di una bellissima spiaggia di piccole dimensioni e circondata da scogliere. Cala Creta è una spiaggia protetta, raggiungibile attraversando un campeggio nei pressi del santuario della Madonna di Porto Salvo (anch’esso punto di interesse da non perdere) e scendendo un sentiero asfaltato per circa 300 metri.

La spiaggia è attrezzata con ombrelloni e chiringuito, ed è così piccola e riservata da essere la scelta ideale per una giornata rilassante evitando la folla, per contemplare il mare trasparente in tutta tranquillità. Il fondale è roccioso e potrete anche decidere di allontanarvi un po’ dalla spiaggia esplorando la scogliera tutt’intorno, per ammirare la caletta da diverse prospettive.

4. Cala Guitgia

La spiaggia più famosa e frequentata dell’Isola, dopo la spiaggia dei Conigli. È quella più popolare, ampia e attrezzata, nonché la più vicina e facile da raggiungere dal capoluogo. Per questo motivo, oltre che per l’innegabile bellezza, la scelta di famiglie con bambini spesso ricade su Cala Guitgia.

L’ampia scelta di stabilimenti, bar e ristoranti non dà comunque mai l’idea di eccessivo affollamento, per questo Cala Guitgia è una delle spiagge più amate anche dai locali. Nonostante l’alta frequentazione, è pulita e molto curata, la sabbia è bianca e fine, il mare cristallino e a detta di molti, davvero caraibico. Nel 2018 ha visto inoltre il ritorno delle tartarughe marine che l’hanno scelta come luogo per nidificare, a riprova dell’integrità del suo ambiente naturale.

5. Cala Calandra o “Mare Morto”

Questa cala è così chiamata per via della sua posizione, molto riparata dal vento, che rende le sue acque molto calme e limpide. Cala Calandra è in sé una baia selvaggia fatta di scogli e rocce, un paesaggio lunare bagnato da un mare limpidissimo e turchese. In estate gli scogli sono attrezzati con lettini e ombrelloni, mentre i fondali sono l’ideale per gli amanti dello snorkeling in ogni stagione.

Il fatto di non essere una spiaggia con facile accesso al mare rende questa spiaggia poco affollata anche nei periodi di più alta stagione. Scegliendo di visitarla, tuttavia, si viene ripagati dalla tranquillità e dallo splendido paesaggio, tra grotte e promontori, rocce perfette per i tuffi e uno scenografico e spettacolare arco naturale, tutto da fotografare, soprattutto al tramonto. Cala Calandra si trova sulla costa nord orientale di Lampedusa, non lontano dal bellissimo Faro di Levante, che merita decisamente una visita qualora passaste da queste parti.

 

 

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