Come organizzare un viaggio in Islanda a dicembre

Scopri cosa vedere nella magica terra islandese durante il mese di dicembre, freddo ma splendido

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Paola Barni

Giornalista professionista, ama le parole scritte quanto i viaggi. Il mondo è un posto bellissimo, e ogni occasione è buona per scoprirne un pezzettino e raccontarlo.

L’Islanda è una terra magica, da visitare almeno una volta nella vita. Una destinazione che, nella stagione fredda, sa regalare emozioni ancora più speciali. Un viaggio in Islanda a dicembre, infatti, rappresenta una vera e propria full immersion nel Grande Nord, con paesaggi innevati, acque bollenti, città pulsanti, meraviglie naturali e il più autentico clima natalizio.

È vero che il clima è rigido – d’altronde siamo su un’isola persa nell’Oceano Atlantico Settentrionale, tra la Groenlandia e la Gran Bretagna – ma l’Islanda ha un cuore caldo, caldissimo, dovuto ai suoi innumerevoli vulcani e all’attività geotermica del sottosuolo. Una particolarità unica che permette di fare il bagno, anche in pieno inverno, in spettacolari piscine termali all’aperto, circondate dal bianco della neve. Non mettere in valigia il costume da bagno è un grosso errore!

Le temperature in Islanda a dicembre

In Islanda a dicembre fa freddo? Sì, siamo all’estremo Nord della Regione Scandinava, vicino al Circolo Polare Artico, ma in verità le temperature sono molto meno estreme di quanto si possa pensare. Le medie del periodo oscillano infatti fra -2°C di minima e circa 4°C di massima.

Se le temperature in Islanda a dicembre sono tutto sommato sopportabili e del tutto simili a quelle delle altre capitali del Nord Europa, è altrettanto vero che nei mesi invernali è molto facile imbattersi in nevicate e vento. Ancora, la finestra di luce naturale è davvero breve: la durata media di un giorno è tra le quattro e le cinque ore.

Tuttavia, in quel breve lasso di tempo il sole potrebbe rivelarsi così alto e splendente da richiedere, anche in pieno inverno, gli occhiali da sole. Questo insieme di contraddizioni unico al mondo fa parte del magnetismo della destinazione, una meta da vivere in tutta la sua autenticità e con tutte le sue peculiarità.

I vantaggi di partire a dicembre

Oltre al fascino del periodo, programmare una partenza a dicembre per visitare l’Islanda assicura una serie di vantaggi da non sottovalutare: le mete più gettonate sono infinitamente meno affollate rispetto l’estate e si lasciano scoprire con calma, in silenzio e senza code.

I prezzi dei voli aerei e degli alberghi sono generalmente più contenuti, così come quelli dei tour e delle maggiori attrazioni. La magia dell’inverno e del Natale abita qui, senza compromessi. Insomma, per gli amanti della natura, del turismo responsabile e sostenibile, degli spazi aperti e del romanticismo dicembre è il mese ideale per partire.

Cosa vedere in Islanda a dicembre

Il punto di partenza ideale per un viaggio in Islanda a dicembre è sicuramente Reykjavik, la capitale: le principali attrazioni, come il Golden Circle e il centro termale Laguna Blu, sono concentrate a breve distanza e sono pertanto raggiungibili anche in caso di nevicate. Ancora, da Reykjavik è semplice giungere nella penisola di Seltjarnarnes, all’estremità nord-occidentale della città, uno dei punti privilegiati per assistere alla meraviglia dell’aurora boreale a dicembre in Islanda. Si tratta di uno spettacolo incredibile: durante le lunghe notti islandesi, il cielo buio si accende di onde di luce colorata che sembrano quasi danzare.

È un fenomeno che si verifica quando le particelle solari, frutto di esplosioni o eruzioni sul sole, entrano in contatto con il campo magnetico terrestre: questa incredibile combinazione di energia accende nella notte un’infinità di scie luminose che si muovono sinuosamente. Ammirare l’aurora boreale è uno dei principali motivi per cui i viaggiatori di tutto il mondo scelgono di andare in Islanda a dicembre, dato che il fenomeno è molto più frequente e visibile nei mesi invernali rispetto a quelli primaverili ed estivi.

Reykjavik a dicembre

Reykjavik, la capitale dell’Islanda, è una città affascinante e meravigliosamente accogliente in qualsiasi periodo dell’anno, ricca di alberghi, ristoranti tipici e locali. Ma a dicembre lo è ancora di più, con gli addobbi natalizi e il tipico clima di festa. Con 120mila abitanti, affacciata sul golfo di Faxafloi nella parte sud-ovest dell’Islanda, Reykjavik accoglie i visitatori nelle sue strade costeggiate da palazzi d’epoca, musei dall’architettura moderna, imponenti chiese.

Laugavegur e Skólavörðustígur sono le due strade principali della città, due vivaci passerelle dove sfilano boutique e bar. Tra gli edifici più alti del paese, ben 75 metri, merita una visita la cattedrale Hallgrímskirkja, che vanta un’architettura ispirata alla geologia unica della cascata Svartifoss. Per sentirsi davvero degli islandesi, niente di meglio di una pattinata sul ghiaccio: la famosa piazza Ingólfstorg nel centro di Reykjavik, a dicembre si trasforma in un paese delle meraviglie per tutto il mese, con la pista di pattinaggio, il mercatino tradizionale e gli immancabili canti di Natale.

Per vivere un’altra esperienza da vero islandese, ci si può recare alle Terme Laguna Blu, distanti circa 30 minuti dalla città: è un centro termale e Spa con piscine naturali di acqua marina, costantemente a 39°, circondate da un panorama suggestivo. Il top? Immergersi nell’acqua calda di notte, in inverno, per ammirare da una posizione privilegiata lo spettacolo dell’aurora boreale.

Un buon consiglio è quello di organizzare in anticipo il trasferimento dall’aeroporto al centro città, così da non perdere nemmeno un minuto di tempo prezioso. Lo scalo aeroportuale di Keflavik si trova infatti a 52 chilometri da Reykjavik, ed è meglio essere perfettamente “attrezzati” con un transfer già prenotato dall’Italia nel caso il tempo non fosse troppo clemente o i taxi pubblici eccessivamente costosi (e sì, le tariffe sono alte).

Circolo d’Oro e cratere di Kerið

Se c’è un’escursione imperdibile da Reykjavik è quella che permette di scoprire il Golden Circle in una sola giornata. Facilmente raggiungibile dalla città anche in inverno, dato che si trova sempre nella zona sudoccidentale dell’isola, il cosiddetto Circolo d’Oro è un itinerario che include i tre spot più celebri dell’Islanda meridionale: il parco geotermico di Geysir, la cascata di Gullfoss e il parco nazionale di Þingvellir.

In questi luoghi, la natura più intatta e selvaggia si combina con la storia umana islandese. Nel Geysir Geothermal Park è possibile ammirare le esplosioni d’acqua dei geyser, compreso lo spettacolo del geyser attivo di Strokkur che, puntuale ogni 8 minuti, lancia il suo getto di acqua bollente fino a 30 metri di altezza.

La cascata di Gullfoss è la grandiosa “caduta” di 32 metri del fiume di origine glaciale Hvítá, mentre il Parco nazionale di Þingvellir, dove si trova il punto di contatto tra la placca tettonica nordamericana e quella eurasiatica, è un importante sito storico. Patrimonio dell’umanità Unesco dal 2004 per il suo valore culturale, il parco è infatti il luogo dove si riunì il primo parlamento vichingo.

Proseguendo il tour, che dura complessivamente circa 8 ore, si ammira anche il suggestivo quadro offerto dal cratere vulcanico del lago Kerið: a dicembre, con la neve, è una visione davvero magica.

Aurora boreale da Reykjavik

Durante un viaggio in Islanda a dicembre, quello con l’aurora boreale è un appuntamento irrinunciabile. Per avere la certezza di riuscire ad ammirare la danza delle luci nel cielo notturno, è consigliabile seguire i consigli degli esperti locali che sanno come, dove e con quanta intensità si presenterà il fenomeno, individuando i posti migliori per lo spettacolo. Dalla capitale vengono organizzati tour dedicati verso gli spot ideali, così da poter assistere allo spettacolo nelle condizioni ottimali, avvolti dal silenzio della notte e dalla neve, che riflette ancora di più l’effetto luminoso. Gli islandesi sono giustamente orgogliosi di poter vantare questa meraviglia naturale unica, tanto che le hanno dedicato il Museo Aurora.

Blue Lagoon a dicembre, terme e trattamenti di bellezza

Gli islandesi la sanno lunga in fatto di benessere, grazie alle innumerevoli fonti termali dell’isola. Una delle più belle e attrezzate, perfetta per un’immersione a dicembre, è la famosa Blue Lagoon o Laguna Blu, situata a breve distanza da Reykjavik e considerata una delle 25 meraviglie del mondo dal National Geographic.

Il complesso termale si estende per 8.700 metri quadrati di acqua di mare geotermica e offre ai visitatori sauna, bagno turco, cascata per massaggi, bar sull’acqua e trattamenti di bellezza a base di fango di silice, che assicurano una pelle meravigliosa. Ci si può immergere nelle sue immense piscine durante tutto l’anno, ma farlo in inverno, circondati dalla neve, è impagabile. Già questa incredibile esperienza, per cui consigliamo di acquistare il biglietto in anticipo, potrebbe valere il viaggio in Islanda a dicembre.

Islanda a dicembre, cosa mettere in valigia

In Islanda a dicembre il clima è generalmente freddo, si sa, ma possono presentarsi anche giornate più miti e assolate – tanto da richiedere gli occhiali scuri! – e soprattutto c’è una grande escursione termica fra l’esterno e l’interno di negozi, ristoranti, alberghi. Per cui la regola è quella di vestirsi a strati, così da stare bene – e al calduccio – in ogni situazione.

Questa considerazione dovrebbe essere anche il principio con cui riempire la valigia per il viaggio, a seconda delle proprie esigenze, della durata del soggiorno e della propria tenuta ai climi più rigidi. In ogni caso, i capi che assolutamente non devono mancare nel bagaglio quanto si è in procinto di effettuare una vacanza in Islanda sono:

  • Un giaccone caldo e impermeabile
  • Scarpe invernali impermeabili
  • Giacca o mantella antivento
  • Calze termiche
  • Pile o maglioni
  • Guanti e cappello
  • Sciarpa o passamontagna
  • Un costume da bagno per le terme
  • Un telo da piscina