Svizzera, la top ten delle attrazioni imperdibili

Dal Trenino Rosso al magico Cervino, ecco cosa vedere oltreconfine

Se non avete mai visto il Cervino dalla parte più bella o non siete mai saliti sul Trenino Rosso del Bernina, vi siete persi qualcosa.

Ecco 10 cose imperdibili da fare in Svizzera.

Il ghiacciaio dell’Aletsch
Una lingua di ghiaccio lunga 23 chilometri che collega idealmente il Vallese alla Regione della Jungfrau. E’ il ghiacciaio dell’Aletsch, il più lungo delle Alpi e patrimonio Unesco. Non occorre essere alpinisti per ammirarne la maestosa bellezza. Basta una visita sull’altopiano dell’Aletsch dove sorgono i villaggi chiusi al traffico, di Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp. Qui le auto sono bandite sia d’estate sia d’inverno per la gioia delle famiglie e di chi desidera fuggire la frenesia della vita cittadina. Si raggiungono solo in funivia dalle stazioni a valle di Mörel, Betten e Fiesch. Dall’altopiano, che si sviluppa tra i 1.900 e i 2-.00 metri, si apre una stupefacente visuale sui più suggestivi Quattromila della Svizzera. Verso Sud si erge maestoso il Cervino, incastonato tra il Weisshorn e il gruppo del Mischabel con il Dom. Dai punti panoramici Moosfluh, Bettmerhorn o Eggishorn si offre verso nord un’eccezionale vista sulla triade dell’Eiger, Mönch, Jungfrau e sul ghiacciaio dell’Aletsch.

Bernina Express
Un prodigio di ingegneria ferroviaria che viaggia da oltre un secolo collegando Tirano, in Valtellina, alla mondana St. Moritz. Il Trenino Rosso si inerpica fino a 2.253 metri con tratti fino al 70 per mille di pendenza ma senza cremagliera. Nata per il trasporto pendolari, è una delle ferrovie turistiche più amate del mondo per la spettacolarità del territorio attraversato.

Engadin St. Moritz
La natura è la protagonista indiscussa di questa valle a 1.800 metri, rinomata per le sorgenti termali e per il clima secco e frizzante. Con i suoi laghi che brillano al sole e l’azzurro terso del cielo, con i suoi panorami e la sua luce unica, il paesaggio dell’Alta Engadina è di una bellezza rara che tutto avvolge: dalla mondana St. Moritz ai tradizionali villaggi con le case decorate a sgraffito.

La cittadina di Martigny
Situata allo sbocco della strada che dal Passo del Gran San Bernardo scende verso la valle del Rodano, l’antica Octodurus ha avuto un’importanza strategica che non poteva lasciare indifferenti i Romani. I conquistatori ne fecero così un borgo imperiale e, più tardi, addirittura la capitale della Provincia delle Alpi Graie e Pennine. Nei secoli da qui transitarono orde di invasori ed eserciti, per ultimo quello di Napoleone, e Octodurus divenne Martigny, una tranquilla cittadina del Vallese adagiata tra le Alpi e il Rodano. Fino al 1978, quando l’inaugurazione della Fondazione Pierre Gianadda ha trasformato questa località in un centro mondiale della grande arte, attirando artisti, critici e pubblico da tutto il mondo.

Zermatt: il villaggio senz’auto ai piedi Cervino
Il Cervino è la montagna più fotografata al mondo. L’inconfondibile forma piramidale è diventata uno dei simboli dell’alpinismo e della Svizzera. La fama di Zermatt, il villaggio senz’auto ai piedi del Cervino, inizia nel 1865 quando l’inglese Edward Whymper riesce per primo a conquistare la vetta. Qui è possibile sciare 365 giorni l’anno. Zermatt è inoltre punto di arrivo o di partenza del Glacier Express, la tratta panoramica di 7 ore che collega il Vallese all’Engadina. Nel 2015 continuano le celebrazioni per i 150 anni dalla prima scalata del Cervino che culmineranno con la riapertura del rifugio Hornli.

Da Lucerna in cima al Pilatus con la cremagliera più ripida del mondo
Nel XIX secolo, l’ingegnere Eduard Locher ebbe la pazza idea di costruire una ferrovia per raggiungere la cima del Pilatus. Il 4 giugno 1889 la ferrovia – a vapore fino al 1937 – fece la sua prima corsa sulla tratta lunga ben 4.618 metri, da Alpnachstad alla vetta. Con una pendenza del 48%, vanta ancora oggi il titolo della più ripida al mondo. Il panorama dal Pilatus è rimasto intatto e da sempre attira visitatori da ogni parte del mondo: sono ben 73 le vette alpine che si scorgono da questo belvedere naturale.

Ticino, un concentrato di Festival open-air
I grandi della musica si danno appuntamento in Canton Ticino. A cominciare da Locarno che nelle miti sere estive si trasforma in tempio della musica pop-rock. Ogni anno ad agosto il Ticino presenta con orgoglio il più importante evento culturale della Svizzera: il Festival del film Locarno. Il profumo di celluloide inebria Locarno per dieci indimenticabili giorni di cinema mondiale.

Ticino, destinazione Unesco
Il Canton Ticino vanta ben due patrimoni Unesco nel raggio di 60 km: i castelli di Bellinzona e il Monte San Giorgio. Il Castelgrande, il più antico e più solido dei castelli di Bellinzona, offre una deliziosa veduta sul centro storico e i suoi dintorni. Il Monte San Giorgio, con i suoi modesti 1.100 metri di altitudine, nel soleggiato sud del Ticino, dal XIX secolo è un vero e proprio paradiso per gli studiosi dei fossili. Da non perdere il Trenino Artù che collega il centro storico di Bellinzona con i tre Castelli

Basilea: capitale culturale lungo il Reno
Basilea è considerata la capitale culturale della Svizzera con 40 musei in 40 km2 – fra cui spiccano il Kunstmuseum, la Fondazione Beyeler, lo Schaulager, il Museo Jean Tinguely e il Vitra Design Museum. Ogni anno diventa la mecca dell’arte contemporanea con Art Basel. Assolutamente da non perdere sono il municipio eretto nel 1504, la cattedrale romanico-gotica e un centro storico curatissimo e pressoché intatto.

Zurigo, una metropoli da vivere
Zurigo ha tantissimo da offrire: un vivace panorama culturale con più di 50 musei e oltre 100 gallerie, eccellenti strutture alberghiere e gastronomiche, opportunità per fare shopping con marchi internazionali e firme della moda zurighese, così come una pulsante vita notturna. Nel cuore della città si trovano numerosi stabilimenti balneari sul lago e sul fiume, mentre l’Uetliberg invita a intraprendere lunghe passeggiate. Da non perdere, Zürich West, il quartiere ex industriale in continua trasformazione con negozi, gallerie e locali di tendenza e Uetliberg, la montagna cittadina per passeggiare e osservare i tetti di Zurigo.

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