Pompei di notte: l’antica città in un percorso guidato

Suoni, giochi di luci, parole e immagini capaci di riportare il visitatore alla Pompei di 2000 anni fa

Da questo mese a sino a novembre, è possibile ammirare gli scavi di Pompei anche di notte.
Un potente impianto di illuminazione, unito a proiezioni di immagini e situazioni dell’epoca, crea un’atmosfera particolare, capace di riportare il visitatore alla Pompei  prima che venisse colpita dall’eruzione del Vesuvio (79 d.c.).

Una passeggiata nella storia e nel mito, tra templi, ville, teatri e scene di vita quotidiana sino al fatidico giorno in cui il dio Vesuvio decise di svegliarsi. “24 agosto del 79 d.c: sin dall’alba apparve sul Vesuvio una grande nuvola. Alle dieci del mattino i gas fecero esplodere la lava solidificata che ostruiva il cratere del vulcano, riducendola in innumerevoli frammenti, i lapilli, che si scagliarono su Pompei, insieme a una pioggia di cenere così fitta da oscurare il sole. La città cessò d’esistere quello stesso giorno, rimanendo per secoli sepolta sotto una coltre d’oltre sei metri di cenere e lapilli” (da Wikipedia).

Un’occasione da non perdere per rivivere, e non solo visitare, uno scorcio del nostro antico passato, in una regione che offre tante occasioni, delle più disparate.

Visitare Pompei di notte: ogni venerdì, sabato e domenica.
In agosto dall’8 al 17 tutte le sere. Inizio visite un’ora dopo il tramonto ogni 30 minuti. Durata percorso 1 ora circa (indossare scarpe comode). Biglietto d’ingresso €20
Le visite in lingua inglese sono previste ogni sabato. Negli altri giorni della settimana è richiesta la presenza di almeno 30 persone.

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