Sapevi che gli assistenti di volo dormono in dei bunker? Ecco cosa sono le Crew Bunk

Dietro porte nascoste e botole segrete, si celano gli spazi riservati al riposo dell’equipaggio durante i voli intercontinentali.

Foto di Alessandra Montuori

Alessandra Montuori

content writer & storyteller

Appassionata di aerei e viaggi, parla 4 lingue ma i dialetti italiani restano i suoi preferiti. Racconta il mondo dall’alto e da vicino.

Pubblicato:

Chiedi a SiViaggia

Essere assistente di volo è tanto affascinante quanto faticoso. Richiede una costante attenzione e prontezza per gestire qualsiasi evenienza: per questo motivo è fondamentale un riposo adeguato, anche tra le nuvole!

Il lavoro degli assistenti di volo, infatti, viene spesso sottovalutato: dietro un’immagine sempre impeccabile, si celano turni massacranti che raggiungono tranquillamente le 13 ore. La domanda sorge spontanea: ma allora, come fanno a riposare? Durante i voli intercontinentali, mentre i passeggeri dormono su sedili reclinabili e dotati di mascherine, l’equipaggio si ritira in spazi speciali: le Crew Bunk. Si tratta di veri e propri rifugi progettati per garantire riposo, sicurezza e continuità operativa.

Cosa sono le Crew Bunk

Le Crew Rest Compartments (CRC), anche conosciute con il nome di Crew Bunk, sono ambienti progettati specificamente per il riposo dell’equipaggio sulle rotte a lungo raggio.

Lungi dall’essere un mero comfort, la loro presenza è un requisito fondamentale disciplinato da normative internazionali: enti come la FAA (Federal Aviation Administration) e l’EASA (European Union Safety Agency) impongono limiti rigidi alle ore di servizio, prescrivendo pause obbligatorie per contrastare la stanchezza della crew e garantire la massima sicurezza in volo.

Come sono fatte le aree di riposo

Trattandosi di aree rigorosamente inaccessibili ai passeggeri, questi luoghi speciali dell’aereo restano un tabù, celati da porte mimetizzate come vani tecnici o armadietti di bordo. Spesso vi si accede tramite strette scalette o botole defilate, conservando così quel fascino quasi misterioso che tanto incuriosisce i viaggiatori. La posizione di questi spazi varia in base al modello dell’aeromobile: nei grandi velivoli a lungo raggio, come i Boeing 777 e 787 o gli Airbus A350, i compartimenti sono ricavati sopra la cabina passeggeri, nel “tetto” della fusoliera, oppure nella parte inferiore, adiacente alla stiva.

Sono veri e propri capolavori di ottimizzazione, ricavati in zone che altrimenti resterebbero inutilizzate. Infatti, nei CRC tutto ruota intorno alla massima funzionalità: l’obiettivo è offrire all’equipaggio il necessario per rigenerarsi. Proprio per garantire turni di riposo organizzati e silenziosi, spesso esistono compartimenti separati per piloti e assistenti di volo.

Al loro interno si trovano cuccette compatte, solitamente dalle 6 alle 10, disposte a castello e protette da tende oscuranti e insonorizzate, per isolare i membri del personale dalle luci e dai rumori della cabina passeggeri.  Anche l’illuminazione e la climatizzazione sono regolabili per massimizzare il comfort terapeutico del riposo. Nonostante ciò, lo spazio resta claustrofobico: i letti superano di poco il metro e ottanta e l’altezza del soffitto è così ridotta da rendere impossibile stare in piedi.

Inoltre, hostess e steward hanno a disposizione un armadio e un lavabo e, generalmente, luci di lettura, ganci, coperte, cuscini e specchi. Alcune compagnie aeree forniscono persino pigiami dedicati all’equipaggio per aumentare il comfort durante le pause.

Sicurezza e riposo a bordo

Va ricordato però che, a bordo di un aereo, ogni dettaglio deve rispondere prima di tutto a esigenze di sicurezza. Per questo motivo ogni cuccetta è dotata di cinture di sicurezza, maschere d’ossigeno e sistemi di comunicazione diretta con la cabina di pilotaggio. Questi spazi nascosti rappresentano quindi molto più di semplici stanze segrete: sono una componente essenziale dell’operatività di un volo a lungo raggio. Permettono infatti all’equipaggio di arrivare a destinazione riposato, lucido e pronto a gestire qualsiasi situazione.

La prossima volta che vedrai un assistente di volo sparire dietro una porta apparentemente anonima, saprai finalmente dove sta andando!