La neve si deposita sui crateri spenti del Chahar: le fotografie sono incredibili

Sembra di stare sulla Luna e invece queste fotografie aeree sono state scattate nella remota provincia del Chahar

Esiste un luogo di incantevole bellezza, lontano dal mondo e dai percorsi più battuti al turismo contemporaneo, che in pochi conoscono. Un paesaggio che richiama per atmosfere e conformazione naturale quello della superficie lunare e che oggi, ricoperto da una leggera spolverata di neve, sembra uscito da una favola.

Ci troviamo nella remota provincia di Chahar, nella regione autonoma della Mongolia interna, è qui che una particolare area contraddistinta da una serie di crateri inattivi identificati solo con dei numeri, si presenta oggi con uno scenario idilliaco e lunare che fa sognare, come poche altre cose al mondo.

L’arrivo dell’inverno, infatti, ha portato in questo remoto territorio la prima neve di stagione e dato che si tratta di una delle zone più autentiche e isolate al mondo queste foto ci restituiscono una grande bellezza che in molti, difficilmente, avranno l’onore di osservare dal vivo.

Chahar

Vulcani del Chahar – Fonte Getty Images

A soli 380 chilometri da Pechino, questa zona incontaminata della Mongolia interna è conosciuta come una sorta di museo a cielo aperto per le sue peculiari strutture geologiche, ma dell’uomo qui non c’è nessuna traccia. Vulcani, campi di lava e laghi che fanno da barriere naturali: la grande bellezza porta esclusivamente la firma della natura.

I cluster dei vulcani del Chahar, secondo gli esperti, hanno avuto il maggiore picco di attività durante l’Olocene, ovvero l’epoca geologica ha avuto il suo inizio convenzionalmente circa 11700 anni fa. Vista la loro origine relativamente recente, i vulcani non hanno subito deturpazioni dagli agenti atmosferici e, nonostante non siano attivi, mantengono intatta la loro bellezza.

Tutti i vulcani dell’area hanno un numero identificativo, alcuni di questi come il numero 3 hanno anche un nome. Il Bei Lian Dan Lu ha un cratere molto rotondo e profondo con un altezza di circa 80 metri, negli anni sono stati costruiti dei gradini in pietra per permettere ai più coraggiosi di salire in cima e godere di una delle viste panoramiche più incredibili del mondo.

Vulcano n.3

Vulcano N. 3, Chahar – Fonte Getty Images

 

Il territorio tutto intorno è caratterizzato dai prodotti dell’esplosioni del vulcano: basalto, pomice e cinerite sono oggi materiali dal grande valore economico, raccolti e utilizzati per le costruzioni.

Come anticipato, si tratta di un luogo molto remoto e poco conosciuto, ma grazie a queste fotografie aeree che riprendono l’intera superficie, che ospita oltre 30 vulcani, abbracciata delicatamente da un manto di neve tutti noi possiamo godere dell’incredibile bellezza di quest’area della Mongolia interna.

neve sui vulcani

Vulcani del Chahar – Fonte Getty Images

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