I 10 luoghi turistici portafortuna

Chi crede nella sorte troverà la propria fortuna viaggiando in alcuni angoli del mondo, da Milano agli Stati Uniti

Zampa di coniglio, quadrifoglio o cornetto rosso? Per secoli le persone superstiziose hanno considerato alcuni oggetti dei veri e propri portafortuna.

Chi ci crede, o chi si diverte a farlo, sarà felice di sapere che esistono anche alcuni luoghi propiziatori. La guida americana Fodors ne elenca dieci, due dei quali si trovano in Italia. Quindi, senza andare molto lontano, a Milano e a Firenze esistono un paio di posti citati in tutte le guide turistiche e per i quali tutti i visitatori fanno lunghe file.

Uno di questi si trova nella famosissima Galleria Vittorio Emanuele II, nel pieno centro di Milano. Sul pavimento del braccio sinistro della galleria c’è un mosaico raffigurante un toro: calpestare i suoi testicoli e fare la giravolta porta molta fortuna. I più scaramantici fanno addirittura tre giri.

Al Mercato Nuovo di Firenze, invece, c’è la statua del Porcellino. Bisogna inserire una moneta nelle fauci perché porti fortuna e si ritorni a Firenze.

In Europa sono tanti gli amuleti che si possono trovare. A Istanbul, per esempio, all’interno della Basilica di Santa Sofia, si trova una colonna ‘che piange’, meglio conosciuta come colonna di San Gregorio. Si dice che le sue lacrime siano miracolose e guariscano i malati. I visitatori infilano un dito in una fessura e, se esce bagnato, allora la malattia sarà guarita.

A Norimberga, in Germania, è famosa la fontana di Schöner Brunnen, che apparentemente non è altro che una bella fontana nel centro storico della città. Invece, un anello dorato girevole funge da talismano: bisogna farlo girare tre volte.

A Bruxelles il luogo portafortuna è la statua di Everard ‘t Serclaes, che si trova in un vicoletto vicino alla centralissima Grand’ Place. Le figure in rilievo, ovvero il cane, l’angelo e lo stemma, sono ormai consumate dalle migliaia di mani che le toccano ogni giorno.

A Parigi sono tantissimi i turisti che visitano il cimitero di Père Lachaise, che ospita le tombe di alcuni personaggi famosi, da Jim Morrison a Edith Piaff a Oscar Wilde. Ma una sola di queste si dice porti fortuna: la tomba di Victor Noir, un personaggio più famoso da morto che non da vivo. Peccato, perché sono più che altro le donne che gli rendono omaggio. Pare, infatti, che baciargli le labbra, accarezzargli i pantaloni e mettere un fiore nel cappello stimoli la fertilità femminile e faccia trovare marito entro un anno.

Nella Contea di Cork, nel Sud dell’Irlanda, si può visitare il bellissimo Blarney Castle. Secondo una leggenda c’è una pietra del castello che, dopo averla leccata, fa miracoli. Raggiungerla non è facile: bisogna salire una scalinata e sdraiarsi sporgendosi verso un baratro. Ci sono riusciti, però, Mick Jagger e Winston Churchill che era famoso per la sua arte oratoria.

In Cina le statue del Buddha sono numerosissime, ma una è legata alla buona sorte: il Buddha che ride di Hangzhou. Accarezzare il grosso ventre della statua porta benessere e prosperità.

Gli americani considerano Lincoln il più importante dei Presidenti degli Stati Uniti. Nell’Oak Ridge Cemetery di Springfield, nello Stato dell’Illinois, si trova la sua tomba, un monumento maestoso con molte statue. Ma solo una di queste ha un significato simbolico: si tratta di un enorme busto di bronzo. Ogni anno sono migliaia le mani dei turisti che toccano il naso-portafortuna della statua che ormai è lucidissimo.

Sempre negli Usa c’è un altro luogo coperto da mistero e, per questo, considerato propiziatorio: si tratta della Diga di Hoover, nello Stato del Nevada. Affacciate sul profondissimo canyon ci sono due statue di figure alate alte circa 10 metri. Le uniche parti raggiungibili sono gli alluci dei loro piedi: toccarli porta fortuna.

I 10 luoghi turistici portafortuna