Scopri le migliori terme di Budapest

Impossibile fare un viaggio a Budapest e non provare le suggestive terme dislocate nella città: ecco le più belle da provare

Per il viaggiatore che attraversa Budapest, trascorrere del tempo in qualcuno dei suoi numerosi stabilimenti termali è quasi un dovere morale, oltre che un immenso piacere. Nella città ungherese l’esperienza delle terme riunisce in un solo momento il piacere culturale della scoperta del suo patrimonio storico e artistico, il contatto con la quotidianità e le tradizioni della popolazione locale ed il benessere del corpo e della mente. In effetti le acque termali di Budapest sono state scoperte e utilizzate per la prima volta addirittura dai Celti, che ne riconobbero le proprietà benefiche, per diventare intrinsecamente parte della vita quotidiana e dell’immaginario cittadino nel corso della dominazione romana e poi di quella ottomana.

Oggi a Budapest esistono oltre cento fonti termali, quotidianamente frequentate dagli ungheresi di ogni età ed estrazione sociale. Destreggiarsi nella scelta delle terme perfette per il proprio gusto e le proprie esigenze potrebbe non essere facile, ma di certo non si può lasciare Budapest, dopo una vacanza in totale autonomia o tramite un tour organizzato, senza essersi concessi un paio d’ore di relax in uno degli storici e accoglienti stabilimenti termali cittadini. Ecco quindi una selezione delle migliori terme di Budapest.

Bagni Széchenyi: i più popolari

Le terme più famose di Budapest, i bagni Széchenyi (in ungherese Széchenyi gyógyfürdő), si trovano immerse nel parco Vàrosliget, in pieno centro cittadino. Attorno a un palazzo in stile neobarocco, caratterizzato da una facciata color ocra trapunta di archi aggraziati, si sviluppa un imponente complesso di 18 piscine interne ed esterne. Queste ultime, grandi e spaziose, brulicano sempre di gente, dando quasi l’impressione di trovarsi su una spiaggia affollata in riva al mare. In mezzo alla folla, alcune persone giocano addirittura a scacchi immersi nell’acqua, servendosi di tavole galleggianti.

Il momento migliore per godere dei bagni Széchenyi arriva però con l’inverno, quando un’improvvisa nevicata può sorprendervi mentre siete comodamente a mollo nell’acqua bollente, trasformando di colpo l’intera esperienza in pura magia. I bagni Széchenyi sono aperti a uomini e donne dalle 6 alle 19 durante la settimana, dalle 6 alle 20 il sabato e la domenica. Ideali per chi cerca un momento spensierato e fiabesco con tutta la famiglia, magari prenotando un pass prioritario per l’intera giornata.

Bagni Gellért: i più spettacolari

Edificati nel 1918 a Buda, oggi storico quartiere centrale insieme a Pest della città di Budapest, da allora i bagni Gellért (Gellért gyógyfürdő) sfruttano una fonte nota fin dal Medioevo per le sue acque miracolose. Le terme, un vero capolavoro art Nouveau di commovente bellezza, sono annesse allo storico ed elegante hotel Gellért e dispongono di ben 10 piscine armonicamente inserite in un meraviglioso ambiente decorato con mosaici e maioliche d’epoca.

Un tripudio color oro e azzurro che trova il suo apice nell’elegante e fotogenico colonnato che circonda una moderna piscina a onde, sicuramente la più amata dai frequentatori dei bagni Gellért. Le terme Gellért sono aperte tutti i giorni dalle 6 alle 20 senza distinzione di giorni o di orari per uomini e donne. La maggior parte dei trattamenti curativi sono invece disponibili dalle 6.30 alle 19 durante la settimana e al sabato fino alle 13. I bagni Gellért sono consigliati per tutti coloro che cercano al tempo stesso relax e un’eleganza senza tempo.

Terme di Lukacs: le più curative

Le terme di San Luca (Szt. Lukács gyógyfürdő) sono situate nei pressi dell’isola Margherita, sempre a Buda, e sono particolarmente consigliate a tutti coloro che cercano un trattamento curativo oltre al semplice relax. Note sin dal Medioevo per le loro proprietà curative, all’interno della struttura ottocentesca del moderno stabilimento termale si possono vedere ancora oggi le numerose targhe lasciate come ex voto dai malati del passato. Nel giardino esterno si trova la suggestiva sala dell’acqua Minerale, accessibile anche direttamente dalla strada, la cui acqua sembra avere effetti benefici in modo particolare su stomaco e intestino. Meno caotiche e più economiche degli altri stabilimenti termali cittadini, sono addirittura gratuite per i possessori della Budapest Card. Il complesso comprende cinque piscine a differenti temperature, ed è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 20.

Bagni Rudas: i più suggestivi

Costruiti durante la dominazione ottomana di Budapest, i bagni Rudas (Rudas Fürdő) sono ancora intrisi di un fascino antico ed esotico, trasformando così l’esperienza di benessere in un autentico viaggio nel tempo. Cuore di questo stabilimento termale è rappresentato dal suo originale bagno turco risalente al Cinquecento: una vasca ottagonale sormontata da una cupola semisferica a sua volta sostenuta da otto colonne e realizzata interamente in pietra. Uno spettacolo immensamente suggestivo riverberato dal vapore acqueo sul quale danzano i riflessi della luce filtrata attraverso le magiche finestrelle policrome incastonate nella volta.

Da non perdere anche la piscina panoramica dalla quale godere di uno splendido panorama della città. L’antica atmosfera al tempo stesso intima ed esotica, potenziano la sensazione di estraniamento dal mondo e di ritrovato benessere, fisico ma anche mentale. Anche i bagni Rudas sono aperti tutti i giorni dalle 6 alle 20. Al venerdì e al sabato si può usufruire di uno speciale ingresso notturno, dalle 22 alle 4 di mattina. Va ricordato che l’accesso è riservato agli uomini a eccezione del martedì, quando è riservato alle donne. Solo durante il fine settimana, quando l’ingresso è misto, è obbligatorio indossare il costume. Per un’esperienza ungherese davvero completa, è possibile abbinare l’ingresso ai bagni Rudas a un pranzo o a una cena sulle rive del Danubio.

Bagni Kiràly: le più intime

Al tempo della dominazione ottomana, il pascià Arslan di Buda volle far costruire queste terme all’interno delle mura del castello, nonostante nella zona non vi fossero fonti d’acqua. Per questo motivo ancora oggi, non avendo una fonte d’acqua diretta, i bagni Kiràly (Király Fürdő) sfruttano l’acqua delle terme Lukacs attraverso un acquedotto appositamente costruito. Meno frequentate e più economiche di altri stabilimenti, queste terme hanno un’atmosfera intima e accogliente. La vasca centrale seicentesca in stile ottomano, di forma ottagonale e sormontata da una cupola traforata, è circondata da altre piscine più piccole.

Nel giardino esterno ci si può invece immergere in una tinozza con acqua a 40 gradi. La ristrutturazione del complesso risalente agli anni Cinquanta del Novecento, in seguito ai danneggiamenti subiti durante la seconda guerra Mondiale, ha preservato gran parte degli elementi antichi della struttura. Le terme sono aperte tutti i giorni, agli uomini come alle donne, tutti i giorni dalle 6 alle 22. Ideali per chi vuole rivivere il passato immerso in un’atmosfera intima e rilassante.

Le terme di Budapest

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