Turismo attivo: due regioni italiane tra le mete del 2023

Sardegna e Sicilia sono le due destinazioni italiane più gettonate dai viaggiatori che sognano una vacanza all'insegna della natura e del benessere

Il 2022 sarà ricordato come l’anno della ripresa turistica per molte delle destinazioni tradizionalmente più gettonate. Le motivazioni e gli interessi dei viaggiatori, tuttavia, hanno subito cambiamenti significativi, dettando nuove tendenze che probabilmente continueranno anche in futuro. Partendo da queste considerazioni, Mabrian Technologies ha analizzando le ricerche degli utenti su TripAdvisor, scoprendo che aumentano sempre di più gli amanti della vacanza attiva.

La piattaforma di intelligence turistica ha quindi stilato la classifica delle destinazioni che saranno più in voga nel 2023, grazie al loro mix di proposte dedicate alla natura e al benessere, connettività aerea e offerta alberghiera. Nella top ten internazionale spuntano anche Sardegna e Sicilia, rispettivamente settima e decima.

Le mete del turismo attivo nel 2023

In cima alla classifica delle destinazioni che saranno gettonate anche quest’anno da chi segue la corrente del turismo attivo troviamo Bali, il luogo più felice del mondo. L’isola paradisiaca dell’Indonesia si distingue per l’offerta di un’ampia gamma di attività legate alle bellezze naturali e al benessere psico-fisico, nonché per l’eccellente evoluzione della sua connettività aerea per il 2023, con il 45% in più di nuove rotte. A posizionarla sul podio è anche il costo medio del soggiorno in hotel per i prossimi mesi, giudicato molto competitivo.

Al secondo posto c’è, invece, Creta, una delle perle più grandi e belle della Grecia. Nonostante sia una destinazione prevalentemente estiva, soprattutto per le sue incantevoli spiagge, il 57% dei turisti la sceglie per le attività che si possono fare all’aria aperta. Per quanto riguarda l’offerta ricettiva, è la seconda destinazione con i prezzi medi degli hotel più vantaggiosi. Chiude il podio l’Algarve, la regione più meridionale del Portogallo, con un’interessante combinazione di proposte turistiche in chiave sostenibile, tariffe alberghiere concorrenziali e un significativo aumento dei collegamenti aerei.

Immediatamente dopo la Sardegna, Antalya, nel sud della Turchia, si distingue soprattutto per essere la destinazione con i costi di alloggio più bassi tra tutte le destinazioni selezionate, oltre a spiccare per un aumento di oltre il 20% della connettività aerea previsto nel 2023, rispetto all’anno precedente. Le Maldive si piazzano, invece, al nono posto, fermandosi un gradino prima della Sicilia.

Sardegna e Sicilia, regine del turismo attivo in Italia

Tra le 700 destinazioni analizzate, l’Italia figura nella top 10 delle mete di tendenza per gli amanti del turismo attivo con ben due regioni. Ritroviamo la Sardegna in settima posizione, con il 65% dei visitatori che la sceglie per regalarsi vacanze che portano alla scoperta di bellezze paesaggistiche uniche, oltre che per la celebre costa. Qui si possono percorrere itinerari che svelano splendidi parchi e riserve, e interessanti siti archeologici, con la possibilità di fare escursioni e sport, o anche meditazione all’aria aperta, rigenerandosi completamente a contatto con una natura incontaminata.

Decima in classifica, la Sicilia è la seconda perla italiana scelta dal 50% dei viaggiatori orientati verso un turismo attivo, con una vasta gamma di offerte, tra escursioni alla scoperta del suo incredibile entroterra, il trekking sull’Etna e le numerose iniziative che conducono i visitatori a conoscere i tesori più nascosti del territorio. A ciò si aggiunge l’annuncio di nuovi collegamenti aerei, per il 2023, che vedono protagonisti gli scali di Catania, Palermo e Trapani.

La top ten delle mete del turismo attivo nel 2023

1. Bali
2. Creta
3. Algarve
4. Bretagna
5. Corsica
6. Galles
7. Sardegna
8. Antalya
9. Maldive
10. Sicilia