Il tetto di San Siro apre e si vede lo skyline di Milano a 55 metri d’altezza

Lo stadio di San Siro apre, per la prima volta, il suo tetto e inaugura uno skywalk da cui godere una delle viste più belle su Milano

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Angelica Losi

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Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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La migliore vista di Milano? Potrebbe essere proprio questa: l’iconico stadio di San Siro apre il suo tetto e regala una view eccezionale sullo skyline meneghino da ben 55 metri d’altezza.

Il Meazza inaugura uno skywalk sulla copertura dove fino a qualche settimana fa entravano solo i tecnici e potete salirci anche voi attraverso un percorso che parte dal gate 8.

Il percorso sul tetto di San Siro

Il tour parte dal gate 8 e sale in cima alla torre 4 attraverso ascensori e scale. Da lì si cammina sulle travi metalliche rosse, quelle che avete visto mille volte da fuori e che danno a San Siro quella silhouette così riconoscibile, fino alla torre 1. Un camminamento sospeso, con il campo decine di metri più in basso e Milano tutto intorno. Il rientro avviene attraverso il terzo anello. Un’ora circa, in tutto.

Le travi che percorrerete sono quelle installate per i Mondiali del 1990, quando lo stadio fu ampliato e trasformato nell’impianto che conosciamo oggi. Da vicino, quella struttura reticolare in acciaio ha una scala che dall’esterno non si riesce a immaginare.

Ma la cosa che probabilmente vi colpirà di più è la vista verso fuori: nelle giornate limpide lo skyline di Milano si apre in modo inaspettato, e sullo sfondo, se la visibilità regge, si distingue anche l’arco alpino.

Non è un’esperienza per tutti, perché i 55 metri d’altezza si avvertono tutti. Chi soffre di vertigini farà fatica perché il camminamento è sospeso, l’altezza si sente, la sensazione fisica è reale. Non è pericoloso e le misure di sicurezza vengono applicate con attenzione ma comunque non è consigliatissimo a chi ha difficoltà a gestire le viste dall’alto.

La visita ha una durata di circa un’ora attraverso una guida che accompagna lungo il tratto sospeso dalla torre 4 alla torre 1 passando proprio sopra la copertura dell’impianto. E il ritorno? Si passa dal terzo anello dello stadio: l’occasione top per una prospettiva ravvicinata sulle strutture interne e sulle travi rosse che hanno fatto la storia del calcio italiano. I diversi punti panoramici sulla città sono uno dei motivi che spingono le persone a salirci.

Lo stadio di San Siro a Milano
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Il percorso sul tetto di San Siro

Info utili

Il nuovo skywalk è una chicca imperdibile che dà modo di osservare da vicino l’impalcatura in acciaio costruita proprio per i Mondiali del ’90 aggiunta al terzo anello.

Lo skywalk è aperto fino a ottobre, stagionalmente, con gli stessi orari del San Siro Museum & Tour. I tour partono dal gate 8 all’orario stampato sul biglietto: avete una tolleranza massima di 20 minuti, dopodiché il posto viene dato ad altri.

Il costo per il solo skywalk è di 25,50 euro. Se volete abbinarlo alla visita al museo, la formula combinata sale a 35,70 euro. Tutte le informazioni per prenotare le trovate sul sito ufficiale del San Siro Stadium, alla pagina dedicata allo skywalk.

Si sale rigorosamente con scarpe chiuse e suola in gomma; chi arriva in sandali, ciabatte o tacchi non potrà accedere. Borse e zaini? Verranno lasciati all’ingresso e in caso di pioggia forte o vento sostenuto l’attività verrà sospesa con rimborso del biglietto.