Insegui il sole verso le mete primaverili più belle (e low cost) con la promo di Ryanair

Sole, mare e città da esplorare: tutto a partire da meno di 17 euro: la promo Ryanair dura pochissimo ma è davvero vantaggiosa

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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C’è voglia di primavera e allo stesso tempo di vacanza. Nonostante non sia passato molto dalle feste natalizie c’è già chi guarda in avanti, complici le promozioni che danno modo di pianificare piccole fughe. La compagnia low cost Ryanair riesce proprio in questa missione lanciando una promozione che sembra fatta apposta per chi sta già sognando la primavera. Voli a partire da 16,99 euro, con prenotazioni aperte fino al 4 febbraio per viaggiare fino al 25 marzo. Parliamoci chiaro: sono prezzi che non lasciano scuse. Costa più un aperitivo in centro.

Abbiamo selezionato tre destinazioni che con questa promo diventano quasi regalate. Mete diverse tra loro, ognuna con un carattere preciso. Vediamo cosa vi aspetta.

Da Milano a Valencia

Valencia in primavera è una di quelle cose che andrebbero prescritte come cura e si raggiunge con meno di 17 euro. La città si risveglia, i giardini del Turia esplodono di verde, e voi potete attraversare 9 chilometri di parco urbano in bicicletta senza sudare una goccia. Il clima è già generoso, sui 18-20 gradi, perfetto per perdervi nel labirinto di viuzze del Barrio del Carmen.

Se amate l’architettura contemporanea, la Città delle Arti e delle Scienze vi lascerà a bocca aperta. Calatrava ha creato qualcosa di alieno, un complesso futuristico che sembra atterrato lì per sbaglio. Poi c’è il Mercato Centrale, uno dei più grandi d’Europa, dove potete fare colazione con horchata e fartons mentre i valenciani fanno la spesa come se fosse un rituale sacro.

In questo periodo cade anche Las Fallas, la festa più pazza della Spagna. Dal 15 al 19 marzo la città esplode di gioia: statue giganti, fuochi d’artificio, mascletà che vi faranno tremare le ossa. Se riuscite a incastrare le date, preparatevi a non dormire molto. Ma ne vale la pena, fidatevi.

Valencia vista panoramica sulla città dell'arte e della scienza
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La meraviglia di Valencia dall’alto

Da Roma a Rabat

Meno di 19 euro per atterrare in Africa. Sembra uno scherzo, invece è la realtà. Rabat è la capitale del Marocco, ma non ha la frenesia di Marrakech né il caos di Casablanca. È elegante, silenziosa in certi angoli, sorprendente.

La Kasbah degli Oudaia vi conquisterà subito: un dedalo di case bianche e blu che si affaccia sull’oceano. Ricorda vagamente Santorini, ma con un’anima completamente diversa. Passeggiando tra i vicoli stretti arrivate a un caffè con vista sulle onde, e lì il tempo si ferma.

D’estate il caldo può essere opprimente, in inverno piove spesso. A marzo invece le temperature oscillano tra i 15 e i 22 gradi, il cielo è quasi sempre limpido. Visitate la Torre Hassan e il Mausoleo di Mohammed V al tramonto, quando la pietra dorata prende fuoco.

Rabat in una giornata di sole
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Visitare la splendida Rabat in Marocco

Da Alghero a Barcellona

Dalla Sardegna alla Catalogna spendendo quanto una pizza e una birra. Barcellona in primavera si mostra sotto una luce diversa. Meno turisti, più barcellonesi. La Rambla torna a essere vivibile, i tavolini all’aperto del Born si riempiono di gente del posto.

Marzo è il mese perfetto per visitare il Parc Güell senza sentirvi sardine in scatola. Potete sedervi sulla panchina ondulata di Gaudí e guardare la città dall’alto, con calma. La Sagrada Familia merita sempre una visita, e in bassa stagione i biglietti si trovano con più facilità.

E il mare? La Barceloneta in primavera ha un fascino particolare: la spiaggia è quasi vuota, qualcuno corre, i più coraggiosi fanno il bagno. Voi potete semplicemente sedervi con una birra e guardare il Mediterraneo. A fine febbraio le temperature sono già sui 15 gradi, e a marzo si sale ancora.

La sera, tapas nel Raval o nel Gòtic, poi magari un concerto al Palau de la Música. Oppure niente di programmato, solo camminare senza meta fino a quando le gambe non chiedono pietà. Barcellona si presta a questo, soprattutto quando non dovete lottare con le orde estive.

Piazza di Barcellona in una giornata di sole
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Visitare Barcellona in primavera