Quali sono i passaporti più forti del mondo nel 2026: l’Italia peggiora

L’Henley Passport Index propone uno sguardo sulla libertà di viaggio a livello globale stilando la classifica dei passaporti più forti

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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A stilare il ranking 2026 è l’Henley Passport Index, osservatorio globale sulla mobilità internazionale curato dalla società di consulenza Henley & Partners, che da vent’anni misura il peso concreto di un passaporto. Il metodo utilizzato per l’Henley Passport Index è basato sull’analisi del database della International Air Transport Association utilizzato anche dalle compagnie aeree. Sono stati analizzati 199 passaporti e 227 destinazioni. Ecco la classifica dei passaporti più forti del mondo.

L’Italia è quarta

Il passaporto italiano continua a essere uno dei più forti al mondo, ma nel 2026 perde una posizione; nella classifica 2025 era terzo. Un crollo di un solo punto che però fa la differenza.

L’Henley Passport Index colloca l’Italia in quarta posizione globale potendo accedere senza visto a 185 destinazioni. Un livello paritario a quello di Austria e Belgio, Finlandia, Germania e Francia ma anche a Paesi Bassi, Norvegia e Grecia.

Il confronto con altri Paesi è inevitabile. La Spagna, ad esempio, resta un gradino sopra: terza, con 186 destinazioni accessibili, insieme a Danimarca, Lussemburgo, Svezia e Svizzera. Una sola differenza numerica, certo. Ma nei ranking internazionali quel singolo punto fa la differenza.

La top 10 dei passaporti più forti del mondo

La vetta del ranking 2026 non cambia. Singapore mantiene il primo posto per il secondo anno consecutivo, con 192 destinazioni accessibili senza visto. Un dato che la colloca nettamente sopra tutti gli altri e che conferma la strategia asiatica: diplomazia pragmatica, accordi bilaterali, apertura selettiva.

Alle sue spalle, al secondo posto, si trovano Giappone e Corea del Sud, appaiati a quota 188. L’Asia orientale consolida così un primato che non è più episodico. Non si tratta di un exploit, ma di una presenza strutturale ai vertici della mobilità globale.

L’Europa domina per quantità, non per leadership. Nella top ten compaiono 30 Paesi europei, spesso raggruppati in blocchi con punteggi identici. È il segno di una forte integrazione regionale e di una rete diplomatica solida, ma anche di una difficoltà crescente a distinguersi.

Al terzo posto si concentrano cinque Stati europei: Spagna, Danimarca, Lussemburgo, Svezia e Svizzera. Subito sotto, come detto, il grande gruppo del quarto posto, dove figura anche l’Italia.

Il dato più interessante, però, arriva dalla top five. Qui spiccano gli Emirati Arabi Uniti, che continuano una scalata iniziata vent’anni fa. Oggi sono quinti, con 184 destinazioni, insieme a Ungheria, Portogallo, Slovacchia e Slovenia. Un risultato che li porta davanti a potenze storiche come il Regno Unito e sempre più vicini al nucleo europeo centrale.

Più in basso, il Regno Unito è settimo, con 182 destinazioni, mentre gli Stati Uniti chiudono la top ten al decimo posto, con 179 Paesi accessibili senza visto. Per Washington è la conferma di una fase di stallo: non perde terreno, ma non lo recupera.

I passaporti più forti del mondo nel 2026: la top 10

1° posto

  • Singapore (192 destinazioni)

2° posto

  • Giappone (188 destinazioni)
  • Corea del Sud (188 destinazioni)

3° posto

  • Danimarca (186 destinazioni)
  • Lussemburgo (186 destinazioni)
  • Spagna (186 destinazioni)
  • Svezia (186 destinazioni)
  • Svizzera (186 destinazioni)

4° posto

  • Austria (185 destinazioni)
  • Belgio (185 destinazioni)
  • Finlandia (185 destinazioni)
  • Francia (185 destinazioni)
  • Germania (185 destinazioni)
  • Grecia (185 destinazioni)
  • Irlanda (185 destinazioni)
  • Italia (185 destinazioni)
  • Paesi Bassi (185 destinazioni)
  • Norvegia (185 destinazioni)

5° posto

  • Ungheria (184 destinazioni)
  • Portogallo (184 destinazioni)
  • Slovacchia (184 destinazioni)
  • Slovenia (184 destinazioni)
  • Emirati Arabi Uniti (184 destinazioni)

6° posto

  • Croazia (183 destinazioni)
  • Repubblica Ceca (183 destinazioni)
  • Estonia (183 destinazioni)
  • Malta (183 destinazioni)
  • Nuova Zelanda (183 destinazioni)
  • Polonia (183 destinazioni)

7° posto

  • Australia (182 destinazioni)
  • Lettonia (182 destinazioni)
  • Liechtenstein (182 destinazioni)
  • Regno Unito (182 destinazioni)

8° posto

  • Canada (181 destinazioni)
  • Islanda (181 destinazioni)
  • Lituania (181 destinazioni)

9° posto

  • Malesia (180 destinazioni)

10° posto

  • Stati Uniti (179 destinazioni)