Dal 12 al 14 giugno 2026 tornano le Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), l’iniziativa internazionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico e alla diffusione della conoscenza del lavoro degli archeologi.
Promossa a livello europeo dall’INRAP, l’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva, sotto l’egida del Ministero della Cultura transalpino e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, la manifestazione vede anche quest’anno la partecipazione del Ministero della Cultura italiano attraverso la Direzione generale Musei e la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Nei musei, nei parchi archeologici e nei siti culturali del Paese sono in programma visite guidate, laboratori, aperture straordinarie, escursioni e incontri pensati per avvicinare il pubblico alla ricerca archeologica e favorire il dialogo con università, associazioni, enti locali e comunità del territorio. Per maggiori informazioni, orari e prenotazioni, consultare il sito ufficiale Cultura.gov.
Indice
Eventi al Nord Italia
Tra gli appuntamenti più interessanti del Nord spicca l’iniziativa “Dallo scavo al museo” nell’area archeologica di Augusta Bagiennorum, in Piemonte, dove archeologi e studiosi racconteranno al pubblico il percorso che porta una scoperta archeologica dalla fase di scavo fino all’esposizione museale.
In Liguria, Genova ospita la conferenza e visita guidata “Archeologia medievale a Genova: ricerche in corso e nuovi progetti”, dedicata agli studi che stanno contribuendo a ricostruire l’evoluzione storica della città. Sempre in Liguria, a Maissana, sarà possibile visitare con gli archeologi la Valle Lagorara, antica cava di diaspro utilizzata oltre 5.000 anni fa.
In Friuli Venezia Giulia, Aquileia apre le porte di Casa Bertoli con visite guidate dedicate alla dimora del canonico Giandomenico Bertoli, considerato uno dei pionieri della ricerca archeologica locale.
Eventi nel Centro Italia
Roma e il Lazio propongono un ricco calendario di iniziative. Al Complesso monumentale del San Michele si svolge “Archeologia in corso – Democrazia e dialogo”, appuntamento istituzionale dedicato al tema dell’archeologia contemporanea. Sono inoltre previste attività speciali al Pantheon, a Castel Sant’Angelo e a Villa Adriana di Tivoli.
In Umbria, alla Rocca Albornoz di Spoleto, si svolgerà la visita “Il Malborghetto: un luogo riscoperto ai piedi della Rocca”.
In Toscana meritano una segnalazione le aperture serali dei parchi archeologici di Roselle e Vetulonia, oltre alle visite al cantiere della Rocca di Lucchio e alle attività del centro studi delle Antiche Navi di Pisa.
Eventi nel Sud Italia e nelle Isole
Tra gli appuntamenti più attesi delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026 figura il programma “Archeologia in corso / Archaeology in the Making” del Parco Archeologico di Ercolano. Per iniziare si terrà una giornata di studi dedicata alle recenti scoperte emerse dagli scavi di Villa Sora, a Torre del Greco. A seguire l’area archeologica sarà aperta eccezionalmente al pubblico con visite guidate al cantiere di scavo.
Sempre a Ercolano sono previste visite speciali agli edifici termali della città antica, comprese le Terme della Casa dell’Albergo e il cantiere di restauro delle Terme Suburbane, considerate tra gli impianti termali romani meglio conservati al mondo. Il programma comprende inoltre itinerari tematici e attività per famiglie legate alla mostra “Dall’uovo alle mele”, dedicata all’alimentazione nell’antica Ercolano.
In Basilicata, a Venosa e Notarchirico, sono in programma visite e attività nei parchi archeologici. In Puglia, il Parco archeologico di Canne della Battaglia e il Museo Ribezzo di Brindisi propongono laboratori e iniziative dedicate alla ceramica e alla storia del territorio.
