Torna uno degli appuntamenti culturali più apprezzati da cittadini e turisti: la Domenica al Museo. Anche il 7 giugno, come ogni prima domenica del mese, il Ministero della Cultura rinnova l’iniziativa che consente l’accesso gratuito ai musei e ai parchi archeologici statali aderenti.
Da Nord a Sud, sono centinaia le strutture coinvolte nell’iniziativa che offrono la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna della cultura senza sostenere il costo del biglietto d’ingresso.
Indice
Domenica al Museo, da Nord a Sud
Partendo da Nord, in Piemonte, a Torino sarà possibile visitare i Musei Reali, oltre alle Residenze Sabaude di Palazzo Carignano e Villa della Regina, luoghi che raccontano secoli di storia dinastica e artistica. In Veneto, il Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, nelle sedi di San Gaetano e Santa Margherita, è un importante punto di riferimento per gli appassionati di grafica pubblicitaria, mentre a Caorle il Museo nazionale di archeologia del mare consente di approfondire il rapporto tra uomo e mare con reperti e testimonianze del passato.
Proseguendo verso il Friuli Venezia Giulia, a Pordenone sarà aperta al pubblico l’Area archeologica della Villa romana di Torre, una significativa testimonianza della presenza romana sul territorio. In Liguria, invece, Ventimiglia propone un percorso tra archeologia e preistoria grazie all’Area archeologica di Nervia e al Museo preistorico dei “Balzi Rossi” con la relativa zona archeologica, siti di particolare interesse per comprendere le origini più antiche dell’insediamento umano.
Anche il Centro partecipa con numerose opportunità di visita. In Abruzzo, all’Aquila, sarà possibile accedere al Museo Nazionale d’Abruzzo ospitato nel Forte Spagnolo, oltre che al Parco archeologico di Amiternum a Pizzoli, importante area che conserva testimonianze della città romana. In Toscana, Arezzo mette a disposizione il Museo di Casa Vasari, dimora dello storico dell’arte Giorgio Vasari, e il Museo nazionale d’arte medievale e moderna, che custodisce opere e collezioni di grande rilievo.

Nel Lazio, Tivoli si conferma una delle destinazioni più suggestive grazie alla possibilità di visitare Villa Adriana e Villa d’Este grazie ai diversi percorsi previsti: l’Area archeologica di Villa Adriana, il Santuario di Ercole Vincitore e la stessa Villa d’Este, autentici capolavori del patrimonio italiano riconosciuti e apprezzati a livello internazionale.
L’iniziativa coinvolge in maniera significativa anche il Sud e le isole. In Calabria, a Crotone, i visitatori potranno scegliere tra il Museo archeologico nazionale di Crotone e il Museo e Parco archeologico nazionale di Capo Colonna, entrambi afferenti ai Parchi archeologici di Crotone e Sibari. In Puglia, Manfredonia apre le porte del Museo nazionale archeologico e del Castello di Manfredonia, oltre al Parco archeologico di Siponto, che valorizza le tracce dell’antica città.
La Sardegna propone infine un ricco panorama di siti culturali. A Sassari sarà possibile visitare il Compendio garibaldino di Caprera, il Museo nazionale archeologico ed etnografico “Giovanni Antonio Sanna”, la Pinacoteca nazionale di Sassari e il Santuario preistorico di Monte d’Accoddi.
Informazioni pratiche per la visita
I luoghi aderenti alla Domenica al Museo del 7 giugno osserveranno i rispettivi orari ordinari di apertura, proprio per questo motivo è consigliabile verificare in anticipo le informazioni aggiornate consultando i siti ufficiali delle singole istituzioni museali.
È altrettanto importante controllare le indicazioni pubblicate dal Ministero della Cultura. Sebbene l’ingresso sia gratuito, in alcuni casi, soprattutto nei musei e nei siti archeologici caratterizzati da una maggiore affluenza di pubblico, la prenotazione può essere obbligatoria oppure fortemente consigliata. Le modalità di accesso variano infatti da struttura a struttura e devono essere effettuate esclusivamente tramite i canali ufficiali indicati dagli enti organizzatori.